Dieci regole + una per tornare a ‘il calcio che vogliAMO’, dall'introduzione del fair play finanziario all'autosostenibilità delle società con meno peso dei diritti tv, dalla riduzione dei club professionistici alla riforma della giustizia sportiva
21 maggio 2013 - La Gazzetta dello Sport e Tim lanciano ‘Il calcio che vogliAMO’, un progetto per il rinnovamento del calcio italiano che invita il mondo della politica e dello sport a intervenire per il futuro degli stadi e della tifoseria. Le soluzioni proposte toccano tre tematiche interconnesse: la sostenibilità economica del sistema calcio, la gestione degli stadi, le regole del fair play.
Ecco il decalogo proposto:
1 - Stadi di proprietà, più comodi, sicuri, senza barriere, moderni e sempre pieni, anche grazie a pratiche più semplici per l'acquisto dei biglietti.
2 - Introduzione a livello nazionale del fair play finanziario (pareggio di bilancio) sul modello di quello praticato dall'Uefa.
3 - Autosostenibilità delle società con meno peso dei diritti tv nei bilanci e un aumento dei ricavi commerciali e da stadio.
4 - Diminuzione del costo del lavoro. Stipendi dei giocatori ancor più legati alle prestazioni, con una parte fissa meno pesante per le società.
5 - Potenziamento dei settori giovanili sul modello della Cantera del Barcellona o dell'Academy dell'Ajax.
6 - La riduzione del numero dei club professionistici con Serie A a 18 squadre, B a 20. Missione giovani per i tornei sotto la A.
7 - Iniziative speciali per riportare i calciatori a contatto con i tifosi attraverso incontri, sedute di autografi, visite nelle scuole e altro.
8 - Stanare i tifosi violenti, anche con una maggiore certezza della pena. Controlli severi sugli striscioni, dialogo con il tifo sano delle curve.
9 - Riforma della giustizia sportiva intervenendo sulla responsabilità oggettiva, i tempi, i diritti della difesa, il ruolo del Tnas (Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport).
10 – Uso della tecnologia, non soltanto sul gol fantasma, per aiutare gli arbitri, oltre agli assistenti addizionali.
A questo decalogo, La Gazzetta dello Sport e Tim aggiungono un'undicesima proposta, di cui si offrono promotori e garanti: far vivere le partite in armonia a tifosi avversari, prima, dopo e durante i 90 minuti.
‘Il calcio che vogliAMO' è anche un libro, realizzato dalla redazione di Gazzetta in collaborazione con Tim, allegato a SportWeek e disponibile anche come ebook per gli abbonati alla digital edition di Gazzetta. (#ilcalcioèdichiloama; #ilcalciochevogliamo).