Exor sale al 60,9% nel gruppo Gedi. Molinari alla direzione di Repubblica, Giannini de La Stampa
Perfezionata l'operazione finanziaria che, attraverso la newco Giano Holding, porta Exor al controllo del gruppo editoriale. John Elkann presiede il nuovo cda, Maurizio Scanavino è a.d. e direttore generale. Immediato il turnover alla direzione dei quotidiani del gruppo. A Repubblica Carlo Verdelli viene sostituito da Maurizio Molinari, che diventa anche direttore editoriale del gruppo. La direzione de la Stampa passa a Massimo Giannini che diventa anche direttore del network GNN. Mattia Feltri si insedia alla direzione dell'Huffington Post
24 aprile 2020 - È stato perfezionato il passaggio per 102,4 milioni da Cir ad Exor del 43,78% di Gedi - Gruppo Editoriale, cui fanno capo Repubblica, L'Espresso, La Stampa, Il Secolo XIX, tredici quotidiani locali del network GNN, il polo radiofonico formato da DeeJay, Capital e M2o e una partecipazione del 49% nell'Huffington Post italiano (vedi news). Ad acquisire la quota è Giano Holding, società di nuova costituzione interamente detenuta da Exor, che è ora tenuta a promuovere un'Opa obbligatoria sulle azioni Gedi in circolazione allo stesso prezzo dell'operazione (0,46 euro per azione). Tramite Giano Holding, Exor, che deteneva già il 5.99% di Gedi, la controllerà col 60,9% (e avrà il 63,21% dei diritti di voto), rilevando anche il 5,06% dalla Mercurio della famiglia Perrone e il 6,07% da Sia Blu eMaurizio Scanavino Giacaranda Caracciolo. Cir e Mercurio saranno azionisti in Giano Holding con una quota del 5% ciascuno.
Definita l'operazione finanziaria, è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione di Gedi. John Elkann è presidente, Maurizio Scanavino è amministratore delegato e direttore generale (vedi news ). Completano il consiglio Carlo Perrone, Marco De Benedetti, Giacaranda Caracciolo, Turi Munthe, Pietro Supino e Enrico Vellano. Maurizio Molinari
Il consiglio ha subito nominato i nuovi direttori dei quotidiani del gruppo. Alla direzione di Repubblica Carlo Massimo GianniniVerdelli viene sostituito da Maurizio Molinari, già direttore de La Stampa, alla cui direzione è designato Massimo Giannini, editorialista di Repubblica, direttore di Radio Capital ed ex direttore di Affari&Finanza. Giannini diventa anche direttore del network GNN. Mattia Feltri, giornalista della Stampa, si insedia alla direzione dell'HuffMattia Feltriington Post, da cui si era dimessa in gennaio Lucia Annunziata che guidava l'edizione italiana dalla fondazione nel 2012 (“nuovo editore, nuovo direttore” aveva motivato, vedi news). Maurizio Molinari diventa anche direttore editoriale del gruppo, incarico che dovrebbe preludere allo sviluppo di di sinergie tra le diverse testate del sistema informativo del gruppo, seguendo nuove logiche anche nei confronti dell'utenza pubblicitaria.
Scrivendo agli azionisti di Exor, il presidente John Elkann si è detto convinto che, nonostante il difficile momento in cui si trova l'editoria, “le organizzazioni del settore dell'informazione che forniscono giornalismo di qualità continueranno ad attrarre e ad aumentare i lettori paganti”. Ipotesi corroborata dalla crescita del 60% degli abbonamenti digitali registrati da Gedi a marzo, fino a 210mila rispetto ai 130mila di fine febbraio. “Questa modalità di abbonamento – scrive ancora Elkann - darà sostegno a un business che fornisce un importante servizio alla società, offrendo ai lettori una copertura professionale delle notizie e opinioni indipendenti su ciò che accade sia a livello locale che mondiale”. E ancora: “Abbiamo scelto di abbracciare l'innovazione e la trasformazione digitale per scrivere insieme il futuro del giornalismo e dell'intrattenimento di qualità".
Calvé, un classico italiano. Prosegue il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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Aperte le iscrizioni al 62° Oscar di Bilancio. Sono aperte le iscrizioni alla 62a edizione dell'Oscar di Bilancio che valorizza le migliori esperienze di reporting e rendicontazione, promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e Ferpi
To Be All Group rafforza la governance. To Be All Group, specializzato nella creator economy, nel talent management e nella produzione di progetti di branded entertainment ed eventi, rafforza la struttura manageriale con l'ingresso di Matteo Acquaviva e Nicolò Raffaelli
Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas unendola a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer, carica che aggiunge a quella di di ceo Western Europe
Coo’ee firma la campagna del Festival Internazionale del Cinema Nuovo. Coo’ee Italia firma anche per il 2026 la campagna di comunicazione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo, diretto da Luigi Colombo, rinnovando la collaborazione con Mediafriends
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
Marta Nava direttrice creativa social di The Bunch. Marta Nava entra in The Bunch col ruolo di direttrice creativa social, apportandovi oltre dieci anni di esperienza maturata su progetti complessi e ad alto valore per il business, con un'attenzione costante all'impatto sociale e culturale della comunicazione
Adidas affida il media globale a Omnicom Media Group. Omnicom Media Group si è aggiudicato il media globale di Adidas per un budget stimato in 559 milioni di dollari, a seguito di una gara a cui hanno partecipato anche WPP Media e Publicis Groupe
Il benessere mentale oltre le vacanze. Unobravo in OOH a Milano
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Unobravo (servizio di psicologia online) lancia a Milano la campagna OOH ‘Il tuo benessere mentale merita più di due settimane all'anno’, articolata in due fasi: dal 1° luglio su un maxi billboard di 35x15 metri in Largo La Foppa e su quattro maxischermi Led in diverse zone della città; dal 5 luglio, per 21 giorni, nella stazione metropolitana di San Siro, in concomitanza con i concerti estivi. Il visual riprende scatti stereotipati dell'immaginario da vacanza - tramonti, borghi mare cristallino, ali d'aereo - accostati a caption tratte dal linguaggio social: ‘non torno più’, ‘modalità aereo ON’, ‘respira’, ‘lasciatemi qui’, ’vita lenta’. L'uso del vocabolario condiviso delle vacanze estive mira ad aprire una riflessione meno ovvia, quella sul benessere mentale come pratica quotidiana, non come privilegio stagionale. "éerché aspettare l'estate per sentirci finalmente liberi di respirare? - dice Guendalina Guaita, head of brand di Unobravo -. Non vogliamo sminuire il valore delle vacanze, ma restituire centralità al fatto che il benessere mentale non può dipendere da due settimane all'anno”. La comunicazione trasforma lo spazio urbano in un'occasione di riflessione sulla salute mentale quotidiana. Il concept è stato sviluppato internamente dal team brand di Unobravo. (8 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.