Momento politico perfetto per fare di Striscia la notizia 32ª un'edizione fulminante
Sono ‘Tempacci’ canta il Gabibbo nella nuova sigla del Tg satirico di Ricci. Ballantini farà il Conte di Montecristo bis, Graci la ministra De Micheli in versione Peppa Pig, Salvini straparlerà dal Papeete grazie a un'app in esclusiva. Nuovo inviato, Philippe Daverio spiegherà come frequentare ‘I musei aggratis’. E poi rubriche vecchie e nuove e l'annuncio di un'incursione del Gabibbo al Festival di Sanremo. Crescite record dei numeri sui social
23 settembre 2019 - Riparte questa sera su Canale 5 (e al 105 di Sky) Striscia la notizia, 31° anno e 32ª edizione, in un clima socio-politico perfetto per garantire ad Antonio Ricci materia eccellente per fare satira: “Il momento politico ci rende reattivi, pensate a quanti tapiri avremmo potuto consegnare quest'estate. In pieno conflitto di interessi abbiamo tifato per un Conte bis. E il fatto che si sia sfilato Renzi ci dà ancora più materia”. Così Ballantini farà il ‘Conte di Montecristo bis’ che si aggirerà in cerca di vendette con la lingua biforcuta e Valeria Graci sarà la ministra De Michelis in versione Peppa Pig nonché l'immancabile Greta. Altra novità è l'adozione di un'app “in esclusiva mondiale” con cui mettere in scena degli alter ego ultra veritieri di personaggi pubblici, tali da ingannare gli spettatori, a partire da un Salvini che straparla al Papeete.
Il sottotitolo di quest'anno è ‘La voce della resilienza’ e la sigla del Gabibbo si intitola ‘Tempacci’, ovvero gli attuali, con il risvolto di un sostegno alla mega-piantumazione da 60 milioni di alberi (uno per italiano) invocata contro la crisi climatica dal presidente di Slow Food e dal Vescovo di Rieti. Il Gabibbo canterà sul palco di Sanremo nella serata finale: “Se Amadeus conduce il Festival – sostiene Ricci – lo deve anche a noi. Ci deve questa ospitata”.
È prevista la solita staffetta tra i conduttori. Partono Ezio Greggio e Michelle Hunziker, proseguono dal 7 ottobre Greggio ed Enzo Iacchetti, dal 7 gennaio toccherà a Ficarra e Picone (arrivati al 25° anno di sodalizio), la finale se la giocheranno Gerry Scotti e la Hunziker. Confermate per il terzo anno le Veline Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva.
A fianco di inviati storici come Staffelli, Laudadio, Brumotti, Petyx e Ghione, Ricci annuncia inviati “in via di formazione”, con tale Erica a scendere per prima in campo. Inviato d'eccezione sarà Philippe Daverio con la rubrica ‘I musei aggratis’ in cui spiegherà come godersi le bellezze d'Italia senza pagare. E poi rubriche vecchie e nuove e un manipolo di giovanissimi consulenti in arrivo accanto all'ormai rodato quindicenne Eric.
Un'altra novità riguarda gli studi di Cologno Monzese che trasmettono Striscia da cinque anni, dopo il trasferimento da Milano 2 che Ricci aveva poco apprezzato. “Luogo di sfiga” l'aveva definito presentando l'edizione 2015. Un po' per volta li ha totalmente bonificati facendone un circo di icone del programma, tra Tapiri d'autore e una Venere botticelliana in versione Gabibbo. L'ultima novità è The Wall del graffitaro Lapo Fatai, un murale di 20x5 metri ispirato all'Ultima Cena col Gabibbo che, frusta in mano, cerca di addomesticare 26 tapiri che fanno acrobazie. “Saremo soddisfatti solo quando avremo collocato un Gabibbo in versione King Kong che sale lungo la torre di Mediaset con in mano un mini Pier Silvio”.
In attesa, Ricci si felicita degli eccellenti risultati d'audience sul target commerciale nella scorsa edizione e della crescita dei social approcciati da due anni: sul sito +34.9% di pagine viste e +38% di utenti, sui social +20% di fan Facebook e +108% di follower Instagram.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.