L'Upa conferma la crescita dell'adv spend dello 0,5% nel 2019. Sassoli, “c'è forte preoccupazione per il 2020”
Economia stagnante, fiducia dei consumatori in calo, la minaccia dell'aumento dell'Iva preoccupano gli investitori pubblicitari che stanno decidendo i budget per il prossimo anno. L‘Upa chiede interventi al nuovo governo che stimolino i consumi e gli investimenti pubblicitari con effetti benefici sul Pil. Prosegue lo spostamento degli investimenti dall'offline all'online. Fatto positivo, l'Italia sta colmando il gap tecnologico spingendo sul 5G
4 settembre 2019 - È un momento difficile per il settore della comunicazione, ma non è tanto il presente a preoccupare - ormai per la seconda parte del 2019 i giochi (i budget) sono fatti - quanto il 2020: serve un colpo di reni da parte del nuovo governo per evitare che l'anno a venire si presenti con caratteristiche preoccupanti anche sul fronte dell'investimento pubblicitario. L'ha dichiarato il presidente dell'Upa Lorenzo Sassoli a margine della presentazione della quinta edizione di Best Brands (vedi news). Upa, col conforto della survey interna continuativa sugli associati, non corregge le previsioni per la chiusura dell'anno date all'assemblea di inizio luglio: sarà +0,5% sul 2018 per gli investimenti pubblicitari. Il secondo semestre sarà quindi moderatamente positivo, a compensare il calo del primo stimato da Nielsen a -1,3%, dopo un giugno a -6,8%. Va detto che il trend negativo scontava il confronto con l'anno pari ricco di grandi eventi sportivi.
“L'economia è stagnante, l'indice di fiducia dei consumatori è in calo – dice Sassoli -, incombe nel 2020 la minaccia di un aumento dell'Iva che impatterà negativamente sui consumi, vista la fase di stagnazione. C'è preoccupazione diffusa tra gli associati che stanno decidendo ora i budget per il 2020. Ci aspettiamo qualche intervento dal nuovo governo che stimoli i consumi e gli investimenti pubblicitari con effetti sul Pil. La Finanziaria sarà un momento delicato”.
E' fresca la notizia che P&G ha deciso di tagliare per il terzo anno consecutivo gli investimenti pubblicitari: -5%. Decisioni simili, commenta Sassoli, sono tipiche di una situazione stagnante: la pubblicità lavora sul lungo termine, il valore della marca si costruisce nel tempo, ci vogliono costanza e pazienza, quando le economie traballano, le aziende cercano soluzioni più veloci e meno intermediate.
Un dato innegabile è lo spostamento, che si sta accentuando, degli investimenti dall'offline all'online. L'universo del web advertising è stato stimato da Nielsen in crescita dell'8,5% nel primo semestre. “E la quota riservata all'online – fa notare Sassoli – è ancora abbastanza bassa, pesa per il 33-34% contro il 45% in mercati più avanzati come gli Usa. L'Italia però sta facendo un grande sforzo sul fronte tecnologico con l'adozione del 5G che nell'arco di 3-4 anni ci porterà alla pari con gli altri Paesi. Stiamo recuperando il gap e gli investimenti si sposteranno ulteriormente verso il digitale”. Ma sarà un vantaggio per tutti. Ad esempio, se la tv del futuro sarà una smart tv che trasmette in streaming ci saranno ulteriori opportunità di business anche per i broadcast tradizionali.
Palette neon e stile grafico pop per lo spot 'Back to School 2025’ di Toys Center
<2777>
In stile pop, dinamico, adatto ai gusti delle nuove generazioni, la campagna Back to School 2025 di Toys Center ha sostenuto il volantino promozionale in vigore fino al 27 agosto, valido con Carta Fedeltà, che in 24 pagine propone zaini, astucci, accessori di vari brand e molto altro. Lo spot è stato programmato con 474 passaggi sui principali canali kids – Boing, Cartoonito, Boing Plus, K2, Frisbee – celebrando la scuola come momento di espressione personale e di creatività. La parte coreografica è stata ideata da due giovani insegnanti della Scuola Arte&Spettacolo di Lesmo (MB), Carolina Bianchi e Nicole Cantù, con la direzione artistica di Stefania Fumagalli.(28 luglio 2025)
2025-07-282025-07-18
FAST NEWS<< < >>>
Gilles Vidal head of design per i brand europei di Stellantis. Gilles Vidal è stato nominato head of design per i marchi europei del gruppo Stellantis con effetto dal 1° ottobre, al posto di Jean-Pierre Ploué, che lascerà l'azienda
CAME sponsor della Federazione Italiana Tennis e Padel. CAME (soluzioni per l'automazione, il controllo e la sicurezza di ambienti residenziali, pubblici e aziendali) diventa partner ufficiale della Federazione Italiana Tennis e Padel fino al 2027
Il fatturato pubblicitario del cinema cresce del 14,2% in giugno e del 5% nel 1° semestre. Secondo i dati dell'Osservatorio FCP-Associnema, in giugno il fatturato pubblicitario del mezzo cinema ha registrato un incremento del 14,2% su giugno 2024
Unieuro crea la nuova area Comunicazione Corporate e Interna. Alla guida Marco Titi. Nasce in Unieuro (distributore di elettronica di consumo ed elettrodomestici del gruppo Fnac Darty) la funzione di Comunicazione Corporate, integrata in un'unica area con la Comunicazione Interna
Fabio Vitale direttore di Sky TG24. Fabio Vitale sarà alla direzione di Sky TG24 dal 15 settembre, riportando a Giuseppe De Bellis, executive vp Sport, News and Entertainment, alla guida della nuova direzione che riunisce tutta l'offerta di contenuti pay e free di Sky (vedi news)
Stéphane Maquaire presidente e ceo di Club Med Holding. Il consiglio di amministrazione di Club Med Holding ha nominato Stéphane Maquaire presidente e ceo del gruppo con effetto immediato, al posto di Henri Giscard d'Estaing alla guida negli ultimi vent’anni
Federico Padovani marketing director di SD Worx Italy. SD Worx, fornitore europeo di soluzioni HR, ha annunciato l'ingresso in SD Worx Italy di Federico Padovani come marketing director
Vogue Italia e Kering promuovono la rassegna di film ‘Cinemoda Club’. Si svolgerà dal 25 al 27 settembre durante la Milano Fashion Week ‘Cinemoda Club’, prima rassegna cinematografica promossa da Vogue Italia e dal luxury group Kering dedicata alla settima arte e al dialogo continuo con l'universo della moda
Come trasformare dati e tecnologie in crescita reale e misurabile al centro dell'Assirm Market Research Forum 2025. Si terrà il 19 novembre a Milano la dodicesima edizione dell'Assirm Market Research Forum, dedicato a un tema strategico per le imprese di oggi: come trasformare dati e tecnologie in crescita reale e misurabile
Gruppo Helvetia conferma la gestione della strategia SEO a Industree Hub. Il Gruppo Helvetia Italia ha confermato a Industree Hub la strategia SEO del sito corporate e del blog
2night firma per Aperol un'attivazione dinamica alla Festa del Redentore di Venezia
<<<2090>>>
L'agenzia di marketing esperienziale 2night ha firmato per il secondo anno consecutivo il progetto Aperol Redentore per conto di Campari Group, durante la tradizionale ricorrenza veneziana dal 18 al 20 luglio. L'obiettivo era di rafforzare il legame tra Aperol e Venezia attraverso un'attivazione dinamica tra i canali, che ha visto il brand portare le sue orange vibes nel cuore della città. Al centro dell'evento, il palco galleggiante Aperol Main Boat che richiamava la forma delle barche veneziane ed è stato accompagnato da una flotta di piccole imbarcazioni munite di impianto audio. A bordo live music, allestimenti ispirati al Redentore, contenuti social e gifting personalizzato che veniva consegnato dalle Aperol Squad ai veneziani delle imbarcazioni intorno, rendendoli parte attiva dello show. L'attivazione ha coinvolto anche media e content creator. (28 luglio 2025)
SULLO SCHERMO212
<<<>>>
IL CONO D'OMBRA. LA STORIA DI DENIS BERGAMINI / Docuserie
Il 27 e 28 giugno è andato on air con due puntate per serata, in esclusiva su Sky TG24, Sky Crime, Sky Documentaries, Sky Sport e in streaming su Now, per essere poi sempre disponibile on demand, la docuserie ‘Il cono d’ombra’ sul caso di Denis Bergamini, produzione di Sky Original. La regia è di Paolo Negro che è anche autore insieme a Deborah Campanella e a Pablo Trincia che conduce in video il racconto. Un cold case fatto di silenzi, contraddizioni, depistaggi e infinito dolore per la famiglia. La sorella Donata ha dedicato decenni a cercare di avere giustizia. La storia era già stata oggetto del podcast omonimo di Pablo Trincia realizzato da Chora Media per Sky TG24.
Denis Bergamini, calciatore in forze al Cosenza Calcio, il 18 novembre 1989 a 27 anni è travolto e trascinato da un camion sulla statale che corre lungo la costa ionica calabrese. Era in auto con la sua ex, Isabella Internò, con cui aveva avuto una storia travagliata e che non ne aveva mai accettato la fine, che dichiarò tra le lacrime che Denis era sceso e si era suicidato buttandosi sotto al camion. Era sera, era fine turno per la pattuglia intervenuta, era sabato, sia la ragazza che il camionista concordavano sulla tesi del suicidio: con immensa sciatteria fu presa per buona. La famiglia, gli amici, i compagni di squadra non ci credettero mai. La docuserie racconta la lunga battaglia per la verità, contro il cono d’ombra sceso sul tragico evento, attraverso testimonianze di chi ha amato Bergamini, materiale d’archivio, atti processuali, video girati da Denis stesso, creando perfino un rendering della parte della statale oggi non più esistente. A distanza di 35 anni, nel 2024, il caso viene riaperto e Isabella Internò condannata in primo grado a 16 anni per omicidio volontario premeditato in concorso con ignoti. Il corpo riesumato, trovato in un inatteso buono stato di conservazione, fece emergere la verità, quella che nel 1989 non si era voluta vedere: sotto il camion fu lanciato un morto. La docuserie mostra cosa significhi davvero cercare giustizia quando il tempo sembra giocare contro, e quando la verità è stata a lungo ignorata. Il processo d'appello si terrà il 21 ottobre a Catanzaro. La docuserie potrebbe avere un episodio extra.