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 Media

Per Zenith l'ad spend globale chiuderà il 2018 a +4,5%
e il 2019 a +4%. Meno ottimista GroupM, +4,3% e +3,6%

Le previsioni di Zenith sono per una crescita costante fino al 2021, trainata dall'online video advertising e dal paid search, che insieme rappresenteranno il 60% della crescita nel triennio. GroupM ha abbassato le sue stime precedenti e indica per la spesa globale un totale di 19 miliardi di dollari nel 2019 invece dei 23 miliardi previsti prima. Nel Focus di Zenith dedicato all'Italia la chiusura 2018 è stimata a +1,7%

4 dicembre 2018 - In vista della chiusura dell'anno arrivano le previsioni dei grandi gruppi media internazionali sui trend dell'investimento pubblicitario globale. Zenith (Publicis Media) nell'ultimo report Advertising Expenditure Forecasts stima che il 2018 si chiuderà a +4,5%, crescita trainata da eventi quali i XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang, i Mondiali di calcio e le elezioni di medio termine negli Stati Uniti. La crescita rimarrà costante fino al 2021: +4% nel 2019, + 4,2% nel 2020 e + 4,1% nel 2021. Saranno l'online video advertising, che crescerà tra il 2018 e il 2021 mediamente a un tasso annuo del 18%, e la paid search, che crescerà del 7% l'anno, a trainare: insieme rappresenteranno il 60% della crescita della spesa pubblicitaria del mercato nel prossimo triennio.

Un po’ meno ottimista GroupM (Wpp) che nel report This Year, Next year ha abbassato le stime fatte in precedenza e ora ritiene che il 2018 chiuderà a +4,3% (invece che a +4,5%) e il 2019 a +3,6% (invece che a +3,9%) col totale della spesa globale che nel 2019 raggiungerà 19 miliardi di dollari invece dei 23 miliardi previsti prima, flessione su cui ha inciso il recente apprezzamento del dollaro sulle altre divise. GroupM mette l'accento anche sul rallentamento dell'economia cinese e sulla possibile guerra dei dazi.

Secondo Zenith, nel triennio 2018-2021 l'Europa centrale e dell'Est sarà la regione con il trend di crescita più rapido (+6.3% annuo), grazie soprattutto alla forza del mercato russo che cresce a un tasso del 6,8% annuo e rappresenta il 39% del totale regionale. Segue l'area Asia Pacific con una media di crescita annuale pari al 4.9%, che sale al 5,7% se si esclude il Giappone. In questa area brilla in modo particolare il mercato indiano che mostra una crescita annua media del 13,5% e che nel 2021 quando diventerà l'ottavo mercato pubblicitario mondiale, facendo ingresso per la prima volta nella top ten. I mercati pubblicitari giovani come l'India stanno, infatti, ricoprendo un ruolo sempre più importante nel guidare la crescita globale della spesa pubblicitaria. I mercati maturi (Nord America, Europa Occidentale e Giappone) rappresentano quest’anno il 62% della spesa pubblicitaria globale, percentuale che dieci anni fa era del 75%. I mercati emergenti, ossia tutti gli altri mercati, contribuiranno per il 54% alla crescita della spesa globale tra il 2018 e il 2021 incrementando la loro dal 38% al 40%.

Relativamente al solo 2019, GroupM ritiene che dieci sole nazioni contribuiranno per 83% alla crescita. Prima di tutti la Cina anche se sarà il sesto anno consecutivo di crescita a una sola cifra. Tuttavia, il mercato pubblicitario cinese pesa 90 miliardi di dollari ed è secondo solo a quello degli Stati Uniti. Al secondo posto, ci sono gli Stati Uniti che hanno buoni indicatori macroeconomici (disoccupazione più bassa, maggiore fiducia dei consumatori) anche se l'aumento dei prezzi dell'energia e dei tassi di interesse preludono a un potenziale di aumento dell'inflazione. Terza l'India che contribuirà con 1,35 miliardi di dollari alla spesa. Quarto il Giappone proiettato verso le Olimpiadi del 2020, ma coi limiti dell'aumento delle imposte sui consumi dall'8 al 10% e del ritardo nelle digitalizzazione della supply chain. Quinta l'Uk, dove, nonostante i timori per la Brexit e la crisi dei consumi, la spesa pubblicitaria è trainata da una forte digitalizzazione della pubblicità (il 61% degli investimenti previsti nel 2019).

Zenith dedica un Focus all'Italia, dove continua la ripresa dell'economia: nel 2017 il Pil è cresciuto dell'1,5% e nel 2018 si prevede un'ulteriore crescita dell'1.2%, mentre nei prossimi anni, il tasso di inflazione rimarrà stabile attorno all'1.3%. Secondo le stime di Zenith, il mercato pubblicitario italiano chiuderà il 2018 a +1.7%. Quanto ai singoli mezzi in Italia nel 2018, dopo la contrazione dell'1.6% registrata nel 2017, la tv nel 2018 cresce dello 0.7% grazie ai Mondiali di calcio. La radio mantiene il trend positivo iniziato nel 2015, terminando il 2018 con +5%. Non conosce sosta il trend positivo del digital (+6,7% nel 2018), grazie soprattutto al contributo di video online e social media. Continua invece a scendere l'investimento sulla stampa: -6.3% per i quotidiani, -8.2% per i magazine. Zenith prevede, infine, una chiusura d'anno con segno positivo sia per il cinema (+1.9%) che per l'outdoor (+2%).

Per saperne di più sul report ‘Advertising Expenditure Forecasts’ di Zenith …>>



Per saperne di più sul report 'This ‘Year, Next year’ di GroupM …>>




Jonathan Bailey assume il ruolo
di Martini Man nella campagna globale
per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
 
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
 
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
 
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
 
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
 
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
 
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
 
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
 
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
 
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
 
Ferrarelle sponsor di America's Got Talent in USA. Accordo tra l'acqua effervescente naturale Ferrarelle e Fremantle, produttrice e distributrice mondiale di programmi di intrattenimento, serie tv, film e documentari, per la sponsorizzazione di America's Got Talent, il programma co-prodotto da Fremantle e Syco Entertainment in onda su NBC
 
In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
 
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
 
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
 



In mostra a Milano fino al 4 ottobre
le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)

 

SULLO SCHERMO
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


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