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Le erbe Ricola danzano nel circuito MovieMedia e sul digital.
A gennaio sarà on air la campagna globale di brand di Publicis

Uno studioso, il ceo di Ricola e un musicista danno vita a un corto da 18’ per il digitale, con teaser da 50” per le sale cinematografiche, che mostra le famose 13 erbe delle caramelle svizzere muoversi a tempo, a dimostrazione che le piante sono organismi evoluti, sensibili, dotati di una loro forma di intelligenza. Il progetto di comunicazione è ideato da Moviemedia ed Echo per il distributore italiano Divita ma ha respiro internazionale e sarà esportato. A gennaio partirà la nuova campagna istituzionale con creatività di Publicis Zurigo e Londra, vincitrice della gara, a quasi sei anni dalla mitica ‘Chrüterchraft' di Jung von Matt/Alster

4 ottobre 2018 - Nasce da un'idea della concessionaria cinematografica MovieMedia insieme all'agenzia di riferimento per gli eventi Echo l'originale progetto di far danzare le famose 13 erbe svizzere che sono alla base da sempre delle caramelle Ricola. Detta così può sembrare idea bizzarra, ma non lo è: il progetto posa su solide basi scientifiche. Al centro ci sono gli studi e le ricerche del professor Stefano Mancuso, ordinario presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Firenze e direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV), membro fondatore dell'International Society for Plant Signaling & Behavior, chiamato a tenere corsi presso tante università straniere. Nel 2012 la Repubblica lo ha indicato tra i 20 italiani destinati a cambiarci la vita.

Differentemente da quanto si pensa, le piante sono organismi sociali sofisticati ed evoluti. Spiega Mancuso: “Il 99,7% di ciò che è vivo sul nostro pianeta sono piante, organismi che hanno avuto un'evoluzione parallela a quella degli animali. Hanno una loro vita sociale e un'intelligenza, intesa come capacità di risolvere problemi. L'uomo e gli animali fuggono dai problemi, le piante li affrontano e li risolvono perché sono radicate e non possono spostarsi. L'essere senza organi interni, avere funzioni lungo tutto il corpo è la chiave della loro resistenza”. Le piante sono dotate di sensi, memorizzano e comunicano tra loro, sanno acquisire, immagazzinare, condividere, elaborare e utilizzare le informazioni raccolte dall'ambiente circostante. Non si spostano ma si muovono.

I
l progetto di comunicazione parte dall'incontro tra Mancuso e Felix Richterich, ceo di Ricola A.G. e nipote del fondatore Emil, pasticcere negli anni 30 a Laufen, paesino non lontano da Basilea (Ri.Co.La è acronimo per Richterich Company Laufen). Nel Giardino delle Erbe di Nenzlingen (uno dei sei creati da Ricola) i due esperti del mondo vegetale danno il via alla sfida di mostrare le erbe da un punto di vista integralmente nuovo e farle danzare. Ne nasce un corto di 18 minuti, girato nei giardino e nei laboratori LINV di Firenze, che ha come clou le riprese in time lapse delle erbe che muovono tutto il ‘corpo’ (radici, fusto, foglie) sull'onda della colonna sonora creata ad hoc dal musicista Vittorio Cosma.

Il corto vive sul sito www.ricola.com e sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del brand (hashtag #ladanzadiRicola). In un secondo tempo verranno pubblicate pillole sulle fasi dell'esperimento. I materiali video sono stati realizzati da Blue Joint Film. Il piano di comunicazione prevede un trailer di 50” trasmesso sui grandi schermi del circuito MovieMedia a partire dall'11 ottobre, per un totale di 8 settimane, con invito ad andare a vedere il corto.

Il progetto nasce in Italia con committente Divita srl, l'azienda commerciale che distribuisce la gamma dei prodotti Ricola sul territorio nazionale, ma ha respiro internazionale e sarà esportato. A gennaio poi il brand tornerà in comunicazione con una grande campagna istituzionale, la prima ideata dalla nuova agenzia Publicis (sedi di Zurigo e Londra) incaricata della creatività a livello globale dopo una gara nella scorsa primavera (vedi news del 21 marzo). L'ultima grande campagna globale istituzionale era stata ‘Chrüterchraft' del 2013, realizzata dall'agenzia tedesca Jung von Matt/Alster di Amburgo. Sempre di Jung von Matt/Alster è lo spot di prodotto tra l'ironico e il vintage tornato on air in questo periodo in Italia per Herb-Caramel, l'’oro svizzero’.



UnoBravo scioglie la ‘matassa emotiva’
e cambia la prospettiva con Different
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UnoBravo torna in tv con la campagna ‘La Matassa Emotiva’ di sensibilizzazione sul tema della salute mentale, col nuovo payoff ‘Unobravo. Cambia prospettiva’. “La tv è il luogo in cui una società decide cosa considera normale, e portarci il racconto di un percorso di terapia psicologica significa normalizzare il prendersi cura del proprio benessere mentale - afferma Danila De Stefano, ceo e founder di Unobravo -. Settembre è il mese in cui spesso le persone decidono di iniziare un percorso. Volevamo esserci con un immaginario forte, riconoscibile, e costruito per durare nel tempo". Il filo e il gomitolo di lana sono il dispositivo narrativo e il nuovo asset visivo destinato a caratterizzare la comunicazione di Unobravo in modo continuativo. Simboleggiano lo sciogliere un nodo, il dipanare una matassa, il perdere il filo e poi riannodare i fili della propria storia. Sono espressioni d'uso comune che descrivono ciò che accade in terapia: un groviglio che, guardato da vicino e con il tempo necessario, rivela un inizio, una direzione, invita a guardare a una prospettiva diversa. Il messaggio di UnoBravo è che intraprendere un percorso di terapia non significa eliminare i propri nodi emotivi, quanto scioglierli e imparare a ‘vestire’ le proprie emozioni e vulnerabilità. La campagna è firmata da Different (parte di BeCloser), nuova agenzia del brand. Prevede formati Tv e CTv da 30” e 15”, contenuti digital, bumper da 6”, radiospot da 30” e 15” e una versione TVC long. La produzione è di Diaviva con regia di William9.(1 settembre 2026)
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Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
 
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
 
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
 
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
 
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
 
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
 
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
 
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
 



Audiradio 2° sem. 2026, ascolti in calo.
Rtl 102.5 è prima nel giorno medio,
Radio Italia nei 7 giorni, 105 nel quarto d'ora
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Sono stati 34.053.000 gli italiani che hanno ascoltato giornalmente la radio nel secondo trimestre del 2026, in flessione del 2,1% rispetto al 1° trimestre, come attestano gli ultimi dati sugli ascolti radiofonici rilasciati dal Jic Audiradio. Nessun cambiamento nelle posizioni di vertice. Al primo posto per ascolti nel giorno medio si conferma Rtl 102.5 con 6.318.000 ascoltatori, mentre la follower Radio Italia Smi ne totalizza 5.780.000, ma sopravanza Rtl per ascolti nei sette giorni: 18.687.000 contro 17.071.000. Nel quarto d'ora medio il primato continua a spettare a Radio 105 che ne totalizza 526.000. A livello di gruppo, si conferma ancora una volta primo a livello nazionale RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba) con una share del del 47,4% nel giorno medio e del 20,9% nel quarto d'ora medio. (24 luglio 2026)

 

SULLO SCHERMO
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


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