HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Martedì 22 settembre 2020
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Hi-Tech Fotonotizie

Media Motori Programmi Retail Servizi Viaggi/Sport/Entertainment Digital Riflettori Puntati


 FAST NEWS

Banner Pubblicitario Alto 630x110
 Servizi

1° Rapporto Auditel-Censis sulle famiglie italiane,
il ruolo aggregatore della tv insidiato dallo smartphone

La tv è nel 97% delle famiglie, la connessione al web in 8 su 10 ma solo 1 su 2 ha la banda larga. Lo smartphone è utilizzato dalla quasi totalità dei membri delle famiglie e il consumo individuale fa saltare la ritualità conviviale costruita intorno alla visione dei programmi tv. Le case sono stracolme di elettrodomestici, ci sono più i forni a microonde che lavastoviglie, mentre scompare la segreteria telefonica. In crescita il co-housing. La fotografia degli stili di vita delle famiglie italiane è realizzata dal Censis a partire dalla ricerca base di Auditel

26 settembre 2018 - Si fonda sulla ricerca di base Auditel il 1° Rapporto Auditel-Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane, presentato ieri al Senato della Repubblica. La ricerca base intervista sette volte all'anno, casa per casa, oltre 41.000 italiani, ed è in grado così di scattare una fotografia originale della società: le dotazioni delle famiglie (dal tostapane alla fibra ottica), le interazioni e i ruoli decisionali, i consumi mediatici.

Il rapporto fornisce una quadro ampio e analitico. Ecco una sintesi in dieci punti:
- Le persone che vivono sole sono 5,7 milioni, mentre 1,3 milioni vivono con parenti o con altre persone con cui non hanno relazioni di coppia o genitoriali.

- Le donne con ruolo di capofamiglia sono ormai 6,3 milioni, pari al 25,7% del totale delle famiglie. Oltre alle donne che vivono sole (capofamiglia per definizione), altre 2,9 milioni vivono in coppie con o senza figli, di cui ben 1,7 milioni assolvono da sole al ruolo di genitore: una straordinaria esperienza di esercizio della responsabilità femminile nel quotidiano di cui troppo poco si parla.

- Le coabitazioni che includono anche persone senza legami di parentela sono 2,3 milioni. Le ragioni? Molteplici, ma sarebbe un errore sottovalutare quelle economiche, che spingono ad affittare o subaffittare stanze.

- Le case degli italiani sono stracolme di elettrodomestici tradizionali o di ultima generazione. Tra tutti, spicca il televisore: ve ne sono oltre 43 milioni (il 97,1% delle famiglie ne possiede almeno uno), contro 14 milioni di pc portatili (48,1%), 7,4 milioni di tablet (26,4%), 5,6 milioni di pc fissi (22,1%). Rafforza il primato della tv questo dato: il 19,3% delle famiglie dispone di almeno un televisore connesso al web (smart tv o apparecchio tradizionale connesso al web con dispositivo esterno). I telefoni cellulari sono presenti in oltre il 95% delle famiglie, i telefoni fissi solo nel 60% circa. Il forno a microonde, che ritroviamo nel 53% delle abitazioni, batte la lavastoviglie, utilizzata da quasi il 45%. Gli impianti di aria condizionata arrivano al 29,7%. Il sistema hi-fi con componenti separati al 16,5%. La linea fissa solo dati al 13,2%. La vasca idromassaggio al 4,9%. Residuali la videocamera digitale (6,5% delle famiglie) e la segreteria telefonica (2,1%).

- La connessione al web è ormai capillare e coinvolge anche gli anziani. Wireless e connessione mobile, in casa, al lavoro, negli esercizi e spazi pubblici, rendono il web imprescindibile nelle dotazioni individuali e nelle relazioni collettive. Il 49,6% delle famiglie dispone di una connessione a banda larga, con una forte oscillazione territoriale (che penalizza il Sud) e sociale (che penalizza le famiglie a basso livello socio-economico).

- I minori sono autentici precoci digitali. Nella fascia d'età 4-10 anni il 17,6% ha il cellulare, il 6,7% utilizza il pc fisso, il 24,2% il portatile, il 32,7% il tablet e il 49,2% è connesso al web. I nati dal 2000 in avanti sono il banco di prova tangibile degli effetti sociali, anche sulle relazioni familiari, dei nuovi strumenti tecnologici.

- I figli sono un formidabile moltiplicatore dei consumi. È vero che le famiglie con figli sono quelle che più soffrono per le difficoltà economiche e che il terzo figlio è in molti casi una delle determinanti della povertà. Tuttavia emerge con nettezza che la famiglia con figli ha una propensione al consumo maggiore. Le famiglie monogenitoriali sono le più in sofferenza sul piano economico, visto che stentano a stare dietro alla dinamica incrementale della dotazione di beni legata alla presenza di figli e adolescenti.

- È prevalente il potere decisionale maschile su settori vitali della vita familiare nelle coppie con o senza figli. Gli acquisti quotidiani e di elettrodomestici sono gli unici ambiti a prevalente potere decisionale femminile. Il resto è tutto in mano ai maschi, che nella gran parte dei casi sono i capofamiglia. Cresce tuttavia il peso dei figli nel caso di decisioni di spesa per i device informatici.

- C'è una netta propensione a convivere con persone del proprio gruppo sociale, per livello di scolarità e per professione svolta. Le donne, più degli uomini, tendono a fare coppia con partner che svolgono attività professionali dello stesso livello. E sono più propense ad accettare uomini con minore capitale culturale. Vince su tutto l'omogeneità socio-economica e professionale delle coppie, in sintonia con una società dalla mobilità bloccata quasi per ceti.

- Le famiglie italiane sono alle prese con la formidabile potenza erosiva delle fruizioni individualizzate degli smartphone, che azzerano di fatto i momenti di aggregazione collettiva. Una persona - uno smartphone è la metrica ormai imperante in tutte le tipologie familiari: una condizione di base, strutturale, che consente a ogni singolo membro di fruire in totale autonomia e piena comodità di contenuti modulati sui propri specifici interessi. Lo smartphone è utilizzato dalla quasi totalità dei membri delle famiglie, trasversalmente alla condizione socio-economica. Ma in solitudo, per se stessi e non in fruizione collettiva. Sono addirittura 28 milioni, poi, gli utilizzatori notturni che lo hanno eletto a inseparabile partner sin nel proprio letto. E ben 11,8 milioni indicano esplicitamente la fruizione sempre e ovunque dello smartphone sul web. Per comparazione, pensando al televisore non si può non sottolineare la sua capacità di aggregazione e di generazione di convivialità nelle famiglie. Le tirate di qualche anno fa contro la tv accusata di distruggere la relazionalità rivelano, perciò, una volta di più, tutta la loro vuotezza retorico-moralistica. Nella maggior parte delle famiglie la tv aveva e ha ancora una fruizione prevalentemente collettiva: riunisce dinanzi a sé, in contiguità fisica, i membri delle coabitazioni, con un'alternanza di silenzi (per ascoltare) e scambi di opinione tale da poter tranquillamente affermare che il televisore crea i presupposti tecnici e di contenuto della relazionalità familiare.

Spiega Andrea
Andrea Imperiali
Imperiali, presidente di Auditel
: “Grazie alla collaborazione e alla costante interazione con le principali istituzioni statistiche del Paese, Auditel ha potuto perfezionare e validare un approccio assolutamente originale e lontano dai luoghi comuni per fotografare le trasformazioni in atto nella società italiana. Ora, assieme al Censis, abbiamo deciso di sistematizzare e rendere pubbliche le risultanze della ricerca di base Auditel che rende possibile un racconto reale della nostra società, giacché è basato su un lavoro d'indagine non mediato e realizzato interamente sul territorio, porta a porta”.

Giuseppe De Rita, presidente del Censis, commenta: “La famiglia, collante della società, ha cambiato pelle con l'evoluzione sociale: siamo passati dalla famiglia Spa, che combinava redditi e patrimoni, alla famiglia di cura garante di welfare informale e reddito per i componenti non autosufficienti e i figli precari, fino all'attuale rischio di una famiglia disintermediata, alle prese con le sfide che minacciano la relazionalità interna”. E ancora: “Il consumo individuale legato agli smartphone connessi al web fa saltare quella quotidiana ritualità conviviale costruita intorno alla visione dei programmi televisivi. Il Rapporto Auditel-Censis ha messo sotto i nostri occhi la portata della sfida, visto anche l'intenso e precoce utilizzo dei device digitali da parte di adolescenti e bambini”.


Per saperne di più..>>




Lady Gaga con Betc Etoile Rouge per il lancio
globale della fragranza Voce Viva di Valentino
<
Lady Gaga è testimonial della campagna per il lancio worldwide del profumo Voce Viva di Valentino Beauty, creato dal direttore creativo di Valentino, Pierpaolo Piccioli, con L'Oréal che dal 2019 segue la divisione della maison. Nello spot, ideato da Betc Etoile Rouge, Lady Gaga indossa un meraviglioso abito dello stesso rosso dei riflessi del flacone e interpreta ‘Sine From Above’, brano del suo ultimo album, incoraggiando tutti a far sentire la propria voce e a vivere i propri sogni. Conclude dicendo: “La mia voce, la mia forza. Voce Viva. La nuova fragranza. Valentino”. Lo spot è prodotto da Iconoclast con regia di Harmony Korine. La campagna è declinata anche su stampa, affissioni e digitale. Gli scatti sono dei fotografi Inez & Vinoodh.(21 settembre 2020)
  FAST NEWS<< <
Cimiciurri riposiziona Havana Club su Facebook verso il target 18-30. A seguito di una gara Havana Club ha affidato a Cimiciurri la gestione della pagina Facebook per rinfrescare la comunicazione social e intercettare il target 18-30 anni.Per comunicare il nuovo posizionamento del brand, la creative media agency fondata da Iaki e dedicata alle nuove generazioni ha varato un piano editoriale in cui la pagina Fb non è più una vetrina per presentare la varietà di prodotti Havana, ma un'occasione per sentirsi parte di una community, la Social Street
 
Riccardo Pugnalin e Giovanni Ciarlariello lasciano Sky Italia. Riccardo Pugnalin lascia dopo cinque anni la posizione di executive vice president Communication and Public Affairs di Sky Italia per seguire nuove sfide professionali
 
The Big Now/mcgarrybowen si aggiudica la campagna sulla coesione sociale di Fondazione Pubblicità Progresso. A seguito di un contest creativo, Fondazione Pubblicità Progresso, presieduta da Andrea Farinet, ha incaricato The Big Now/mcgarrybowen di una campagna di sensibilizzazione sul tema della ‘coesione sociale’ post-emergenza sanitaria
 
'Salute-Stare bene secondo la scienza' in allegato ai quotidiani Gedi. Webinar, inchieste, podcast, notizie e dialogo diretto con i medici: sarà in edicola l'ultimo giovedì di ogni mese il magazine Salute con sottotitolo Stare bene secondo la scienza
 
Nuovo direttivo per Iab Italia, in carica per il 2020-2022. Iab Italia ha rinnovato il consiglio direttivo a 10 membri che rimarrà in carica per il triennio 2020-2022
 
E.ON sceglie Dlv Bbdo per la strategia adv e conferma Adv Activa per btl e digital di Always on. E.ON ha chiuso la gara per la creatività scegliendo due agenzie per lo sviluppo della comunicazione dei prossimi due anni
 
Il Miglio di Milano Michelin riparte in versione virtuale a cura di Havas SE. Torna il 17 ottobre la corsa il Miglio di Milano Michelin, ma in versione virtuale per garantire sport e divertimento in sicurezza, a cura di Havas Sports & Entertainment (Havas SE) che già aveva portato la corsa per la prima volta a Milano lo scorso ottobre
 
WeSchool affida a Cimiciurri e Iaki la gestione social e i progetti speciali. La piattaforma di scuola digitale WeSchool, fondata da Marco De Rossi e partecipata da P101, Tim e CDP Ventures, ha affidato alla creative media agency Cimiciurri e a Iaki lo sviluppo della community social su Facebook (target insegnanti) e Instagram (target GenZ) per gli iscritti al sito
 
Arnaud Belloni da Citroën al sales & marketing del gruppo Renault, a riporto di Luca de Meo. Dal 15 novembre Arnaud Belloni entrerà in Gruppo Renault per rafforzare i team sales & marketing, riportando al direttore generale Luca de Meo
 
PHD incaricata della pianificazione digitale di Phyd. PHD Italia (Omnicom Media Group) è stata incaricata della pianificazione digital e performance delle campagne di lancio e di acquisizione di Phyd, digital venture di The Adecco Group, nata con la collaborazione tecnologica di Microsoft
 



Special edition di vasetti Nutella con Enit
e Ogilvy alla riscoperta delle meraviglie d'Italia
<<<
Nutella porterà sugli scaffali a ottobre la special edition ‘Ti Amo Italia’ che invita alla riscoperta della meraviglie del Bel Paese, luogo dove ogni cosa è straordinaria, anche se talvolta lo si dà per scontato. La ricchezza risiede nell'eterogeneità: luoghi, persone di diverse età, etnie e genere, le ricette tradizionali. Trenta vasetti celebrativi toccheranno tutte le regioni, dai borghi alle montagne, dalle isole alle città, dalle acque cristalline ai paesi colorati. Inquadrando il QR code su ogni vasetto sarà possibile vivere un'esperienza immersiva di virtual reality: i contenuti saranno fruibili su una piattaforma digitale, dove ogni consumatore potrà mettere alla prova le proprie conoscenze legate al territorio, alla storia, alla cultura e godere di video-ricette tradizionali rivisitate in chiave Nutella. L'operazione è stata ideata da Ogilvy e realizzata in partnership con Caffeina, Enit (Agenzia Nazionale del Turismo, AQuest e Mindshare. (21 settembre 2020)

 

SULLO SCHERMO
<<<
LEONARDO / Serie evento di Rai del 2021
Nel giorno dell'anniversario della nascita di Leonardo Da Vinci, il 15 aprile, una clip ha svelato il volto interpretato da Aidan Turner nella nuova grande serie evento di Rai del 2021. Prodotta da Lux Vide con Rai Fiction, Big Light Productions in associazione con France Télévisions e RTVE, co-prodotta e distribuita nel mondo da Sony Pictures Television, la serie ‘Leonardo’ è stata creata da Frank Spotnitz e Steve Thompson e diretta da Dan Percival e Alexis Sweet. Nel cast anche Giancarlo Giannini, Matilda De Angelis, Freddie Highmore. 
La serie racconta il mistero dell'uomo oltre che del genio, attraverso una storia inedita e originale che scava in profondità in una personalità complessa ed enigmatica, rivelandone la straordinaria modernità e la profonda umanità. La prima clip dalla serie mostra Aidan Turner nei panni di Leonardo, prima come giovane apprendista poi alle prese con una delle sue maggiori opere: L'Ultima cena. Le immagini sono tratte dal girato originale e sono accompagnate dalla musica di John Paesano. Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, dichiara: “Leonardo ci offre un esemplare modello di umanità che è anche un invito alla fiducia nelle capacità degli uomini di affrontare i problemi della vita con la versatilità di chi ha saputo tenere insieme in una sintesi prodigiosa la scienza e la poesia, la tecnologia e l'arte”.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati