Il cinema documentario e di ricerca torna protagonista a Milano con Filmmaker International Film Festival
È in programma dal 1° al 10 dicembre in tre differenti location la rassegna di 103 titoli, di cui 21 in anteprima assoluta e 20 in anteprima italiana, divisi nelle nove sezioni Concorso Internazionale, Prospettive, Fuori concorso, Sogni e Incubi, Rivoluzioni, Omaggio a Francesco Ballo, Filmmaker Moderns, Fuori formato e Prospettiva Grifi. La casa di profumi francese Olibere promuove il contest ‘Fragrances in Motion Award’. Torna anche l'evento b-t-b Milano Industry Days
27 novembre 2017 - È stato presentato il programma di Filmmaker International Film Festival, la manifestazione dedicata da quasi quarant’anni al cinema documentario e, più in generale, di ricerca, punto di riferimento per chi vuole scoprire e sostenere nuovi autori, nuove forme cinematografiche, nuove relazioni col pubblico. Si svolgerà dal 1° al 10 dicembre presso lo Spazio Oberdan, l'Arcobaleno Film Center e la Casa del Pane, col sostegno del Comune di Milano, di Regione Lombardia, Mibact, Fondazione Cariplo, Forum Austriaco di Cultura, Goethe-Institut Mailand, Centro Ceco di Milano, Institut français Milano, Confcommercio Milano, Start.Srl, Le Rosse.
Nove le sezioni in cui si articola il programma: Concorso Internazionale, Prospettive, Fuori concorso, Sogni e Incubi, Rivoluzioni, Omaggio a Francesco Ballo, Filmmaker Moderns, Fuori formato e Prospettiva Grifi. A questi si aggiungono i film di apertura e chiusura, per un totale di 103 titoli, di cui 21 in anteprima assoluta e 20 in anteprima italiana.
L'apertura il 1° dicembre sarà alle 21.30 all'Arcobaleno con L'Atélier, il nuovo film di Laurent Cantet, presentato al Certain Regard dell'ultimo Festival di Cannes e in uscita l'anno prossimo in Italia, distribuito da Teodora Film. La chiusura sarà, come è tradizione, per il film di un autore italiano: Bruno Oliviero con ‘Nato a Casal di Principe’.
Il Concorso internazionale propone 11 film, senza distinzioni di formato, genere o durata, firmati tanto da giovani autori quanto da nomi di primo piano del panorama cinematografico internazionale, mentre le proposte Fuori concorso sono otto, tra cui le opere di due autrici italiane: Lara Fremder con Santa Fe e Monica Stambrini con Lady Oscar e il film evento dell'ultima stagione A fabrica de nada di Pedro Pinho. La sezione Prospettive vuole essere un laboratorio di idee, un momento d'incontro e di scontro tra visioni e punti di vista desiderosi di mettersi in gioco. Con 15 titoli (quasi tutti in prima assoluta) si prova a mappare quanto si muove nel cinema indipendente italiano under 35. Anche qui dei fuori concorso, tre: L'ultima popstar, sulla visita del Papa a Monza con la moltitudine smisurata di persone di 153 diversi Paesi disposta a tutto pur di essere presente all'avvenimento; La Convocazione di Enrico Maisto sulla figura del giudice popolare e De l'autre côté des montagnes di Fatima Bianchi.
Nel decennale della scomparsa, la Retrospettiva di Filmmaker 2017 sarà dedicata ad Alberto Grifi, con in più la pubblicazione di una monografia, una tavola rotonda e una serie di testimonianze. Tra gli ospiti dell'edizione 2017, ci sarà il maestro del cinema francese Alain Cavalier, 86 anni, che ha scelto da tempo di ridurre al minimo gli ingombri della ‘macchina cinema’, abbattendo i costi di produzione e aderendo in pieno alle novità introdotte dalla tecnologia digitale: verranno presentati I Six Portraits XL in anteprima italiana. Ci sarà anche un omaggio a Francesco Ballo, docente di Storia del Cinema e del Video all'Accademia di Belle Arti di Brera, studioso e filmmaker.
Per il ciclo ‘Sogni/Incubi’, Filmmaker torna a ospitare le opere di Lucien Castaing-Taylor e Véréna Paravel proponendo i due film che i registi hanno realizzato nel 2017: Caniba (Premio speciale della Giuria Orizzonti all'ultima Mostra di Venezia) centrato sul cannibalismo nell'esistenza umana, attraverso il caso del giapponese Issei Sagawa, che ha scritto romanzi, manga, è stato protagonista di documentari e film porno ed ha perfino lavorato come critico gastronomico. E poi ‘Somniloques’, quelli del musicista newyorchese Dion McGregor (caso clinico), in grado di raccontare, in tempo reale, mentre dormiva, i suoi stessi sogni.
Inaugurata l'anno scorso, si rinnova per Fuori Formato la collaborazione con l'Austrian Film Museum. Ritorna anche per la seconda edizione il contest ‘Fragrances in Motion Award’, ideato dalla casa di profumi francese Olibere, nelle due categorie Amatori e Professionisti, che invita a reinterpretare le essenze e lasciarsi guidare dall'olfatto per attivare gli altri: i registi partecipanti ricevono una collezione di sette fragranze e devono cercarne una interpretazione nelle immagini.
I biglietti per una singola proiezione costano 7.50 euro, l'abbonamento intero 30 euro e quello ridotto 25. Info su: www.filmmakerfest.com.
Infine, con la mission di stimolare la fase iniziale di un progetto perché si passi dall'idea alla realizzazione, il 4 e il 5 dicembre allo Spazio Oberdan si tiene anche la terza edizione dell'evento b-t-b ‘Milano Industry Days’ (MID) promosso da Milano Film Network (MFN), una due giorni di pitching e networking professionali per il mondo del cinema e dell'audiovisivo italiano. MFN presenta a un pubblico di professionisti del cinema e dell'audiovisivo 10 progetti di film in sviluppo finalisti del workshop In Progress e 5 copie lavoro di lungometraggi selezionati per L'Atélier, fondo di sostegno ai film italiani in post produzione. Info su www.milanofilmnetwork.it.
Il piacere della doccia secondo Borotalco e Ogilvy
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Borotalco (Bolton) lancia la nuova linea di Bagnodoccia, pensata per fare dell'igiene quotidiana un'esperienza di benessere personalizzata, con una campagna dell'agenzia di riferimento Ogilvy. Si fonda sull'insight che ‘una doccia non è mai solo una doccia’ bensì momento in cui ognuno cerca una sensazione: la carica per iniziare la giornata, il sollievo dalle fatiche quotidiane, una coccola prima del sonno, un abbraccio dal profumo familiare. La campagna si articola in cinque spot tv e contenuti brevi per digital e social dedicati alle referenze Buongiorno Bagnodoccia Rinfrescante, Buonasera Bagnodoccia Defaticante, Buonanotte Bagnodoccia Rilassante e l'Originale Bagnodoccia Cremoso. La multisoggetto è caratterizzata da una bolla di sapone che simboleggia il passaggio dall'avvolgenza della texture sotto la doccia a un vero e proprio abbraccio nella vita reale. Come per il Deodorante Originale (vedi news), la regia è affidata al britannico Bugsy Steel e la produzione ad Akita Film. La pianificazione internazionale è curata da Wavemaker (WPP Media) e prevede un forte presidio su tv, CTv, Out of Home, digital, social e punto vendita, coinvolgendo Italia, Svizzera, Austria, Slovenia e Croazia.(9 luglio 2026)
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Denis Gessler direttore corporate marketing di TECE SE. Denis Gessler ha assunto la direzione del corporate marketing di TECE SE, gruppo che produce e sviluppa da quarant'anni prodotti e sistemi per la tecnologia degli edifici
Superhumans investe in POWA, nuova realtà di AI Intelligence. Superhumans investe in POWA, nuova realtà di AI Intelligence guidata da Federico Folloni, che supporta aziende e brand nell'integrazione dell'AI nei processi strategici, creativi, operativi e organizzativi
Rai Pubblicità presenta Percorsi, branded content che racconta i Mondiali. Si intitola ‘Percorsi’ il nuovo progetto di branded content ideato da Rai Pubblicità in occasione della FIFA World Cup 2026: dodici pillole editoriali di 3’ pensate per arricchire i contenuti delle rubriche sportive e accompagnare il pubblico nelle fasi finali del Mondiale
Aperte le iscrizioni al 62° Oscar di Bilancio. Sono aperte le iscrizioni alla 62ª edizione dell'Oscar di Bilancio che valorizza le migliori esperienze di reporting e rendicontazione, promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e Ferpi
To Be All Group rafforza la governance. To Be All Group, specializzato nella creator economy, nel talent management e nella produzione di progetti di branded entertainment ed eventi, rafforza la struttura manageriale con l'ingresso di Matteo Acquaviva e Nicolò Raffaelli
Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas unendola a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer, carica che aggiunge a quella di di ceo Western Europe
Coo’ee firma la campagna del Festival Internazionale del Cinema Nuovo. Coo’ee Italia firma anche per il 2026 la campagna di comunicazione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo, diretto da Luigi Colombo, rinnovando la collaborazione con Mediafriends
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
Serse Roma firma per illycaffè il manifesto della 58ª edizione della Barcolana
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illycaffé e Barcolana presented by Generali svelano il manifesto, firmato da Serse Roma, della 58ª edizione della regata. L'artista, profondamente legato a Trieste, racconta lo spirito e i valori della manifestazione, raccogliendo il testimone da Michelangelo Pistoletto (2015), Gillo Dorfles (2016), Maurizio Galimberti (2017), Marina Abramović (2018), Olimpia Zagnoli (2019), Lorenzo Mattotti (2020), Ron Arad (2021), Matteo Thun (2022), Judy Chicago (2023), Stefan Sagmeister (2024) e Robert Wilson (2025). Al centro dell'opera c'è il mare, in un'interpretazione che restituisce la forza evocativa dell'acqua attraverso il segno della grafite, creando un'immagine capace di raccontare il continuo dialogo tra luce e superficie, movimento e quiete. Serse Roma già nel 2005 collaborò con illycaffè realizzando una decorazione ispirata al mare di Trieste per il caffè freddo. "Da oltre vent'anni illycaffè sostiene la Barcolana, un appuntamento che celebra il profondo legame tra Trieste e il mare - dichiara Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè -. Il manifesto di Serse Roma ci ricorda che il mare è molto più del campo di regata della Barcolana: è un elemento identitario che unisce persone, culture e storie diverse". La 58ª edizione della Barcolana è in programma domenica 11 ottobre nel Golfo di Trieste, preceduta da eventi a terra e in mare che faranno della città la capitale internazionale della vela. (9 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.