HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Sabato 27 giugno 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Largo Consumo Hi-Tech

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

Banner Pubblicitario Alto 630x110
 MarTech

Nascono i Trust Indicators a prova dell'affidabilità delle news online

Contro la sfiducia degli utenti per via delle fake news, aziende media digitali aderenti al Trust Project varano uno standard di trasparenza che aiuta a valutare con facilità la qualità e l'affidabilità del prodotto giornalistico. Iniziano ad adottarli questo mese varie testate internazionali tra cui le italiane La Repubblica e La Stampa. Anche Google, Facebook e Bing hanno accettato di usarli

17 novembre 2017 - L'industria dell'informazione mondiale vuole combattere la sfiducia dei lettori causata dalle fake news, varando uno standard basato sulla trasparenza che aiuta a valutare con facilità la qualità e l'affidabilità della produzione giornalistica. Aziende media che rappresentano decine di siti di news hanno cominciato a mettere in evidenza i ‘Trust Indicators’, parametri che fanno luce sui principi etici, sul background e il mondo di lavorare dei giornalisti e che chiariscano al lettore cosa stanno leggendo: news, opinioni, analisi o pubblicità. Gli indicatori, segnalati nell'articolo o nel sito, sono stati ideati dagli esperti di oltre 75 aziende aderenti al Trust Project, consorzio internazionale di aziende di media in campo digitale che collaborano per costruire una stampa d'informazione su cui si possa fare affidamento.

Google, Facebook e Bing hanno accettato di usarli e si stanno adoperando per rafforzarne l'uso. Inizieranno a usare i Trust Indicators questo mese l'agenzia di stampa tedesca dpa, The Economist, The Globe and Mail, The Independent Journal Review, Mic, il Trinity Mirror e il Washington Post e le italiane La Repubblica e La Stampa.

“Nel mondo digitalizzato e connesso di oggi, è quanto mai difficile capire cosa sia classificabile come report accurato o pubblicità o disinformazione - afferma il direttore del Trust Project, Sally Lehrman (Markkula Center for Applied Ethics’ alla Santa Clara University) -. Un pubblico sempre più scettico vuole riconoscere competenza, lavoro e principi etici che stanno dietro al racconto. I Trust Indicators forniscono ai lettori gli strumenti per valutare se le notizie provengano da una fonte su cui poter fare affidamento”.

Gli otto punti chiave dei Trust Indicators sono:

Le pratiche migliori - Quali sono i tuoi standard? Chi finanzia la testata? Qual è la sua missione? Inoltre, l'impegno etico, le diverse voci, l'accuratezza, l'attenzione alle correzioni ed altri standard.
La competenza dell'autore - Chi ha scritto questa notizia? Dettagli sul giornalista che ha scritto la storia, compresa la competenza e le altre storie sulle quali ha lavorato.
Tipo di lavoro - Cos’è questo? Un'etichetta per distinguere opinioni, analisi e pubblicità (o la sponsorizzazione) dalle informazioni.
Citazioni e riferimenti - Per le notizie di tipo investigativo o di inchiesta, accesso alle fonti.
Metodi - Per le inchieste, informazioni sul perché i reporter hanno scelto di seguire una determinata storia e metodo usato.
Fonti proprie? Fare in modo che si sappia quando una storia nasce da esperienza propria o no.
Voci diverse - L'impegno della redazione nel sentire più fonti.
Feedback verificabile - Lo sforzo della redazione nel coinvolgere i lettori per definire priorità, accogliere contributi, garantire accuratezza.


“Ripristinare e rafforzare la relazione di fiducia con i lettori - ha detto Massimo Russo, direttore generale di Gedi Digital - è essenziale per dare efficacia al nostro giornalismo. Rendere gli indicatori visibili non solo agli utenti ma anche in linguaggio macchina, leggibile per le grandi piattaforme digitali, ci consentirà di aiutare i motori di ricerca e i social network a riconoscere e a mettere in evidenza un giornalismo di qualità”.

‘C'è molto di più oltre lo schermo’. Mediaset
sensibilizza contro la dipendenza dai social
<
È on air fino al 4 luglio la nuova campagna di sensibilizzazione di Mediaset dedicata al tema della dipendenza dai social media, che invita il pubblico a riflettere sull'importanza di un utilizzo più consapevole ed equilibrato. Con claim ‘C'è molto di più oltre lo schermo’, ricorda che i social sono strumenti preziosi per informarsi, condividere e restare in contatto con gli altri, ma che il loro utilizzo non deve sostituire le esperienze della vita reale. Crossmediale, la campagna è diffusa su tutti i canali del gruppo, sulle piattaforme social, in radio, attraverso i circuiti DOOH e sul sito dedicato. L'iniziativa si inserisce nel percorso di responsabilità sociale promosso da Mediaset per il Futuro. (26 giugno 2026)
  FAST NEWS<< <
Termina in anticipo l’avventura di Amadeus al Nove. Separazione dopo soli due anni, non ha funzionato
 
Nasce emotiva.EVENTI per la progettazione di esperienze e performance per il mondo corporate. Emotiva, studio milanese di exhibit design, presenta emotiva.EVENTI, nuova business unit dedicata alla progettazione di esperienze e performance personalizzate per il mondo corporate
 
SGP Grandi Eventi e PLM Servizi si aggiudicano il bando di gara per l'organizzazione di ‘Morbegno in Cantina’ per 5 anni. SGP Grandi Eventi, in partnership con PLM Servizi, organizzerà la manifestazione ‘Morbegno in Cantina’ per i prossimi cinque anni
 
Renord sceglie A&V Communication per la gestione di pr e media relations. A&V Communication ha vinto la gara per la gestione delle attività di relazioni pubbliche e media relations di Renord, realtà imprenditoriale di distribuzione automotive attiva in Lombardia da oltre 50 anni
 
LMDV Capital rinnova il consiglio di amministrazione. Dopo la nomina di Lorenzo Calì a nuovo amministratore delegato, l'assemblea di LMDV Capital, single-family office di Leonardo Maria Del Vecchio, ha rinnovato il Consiglio di amministrazione
 
Mondadori Digital lancia la guida smart Giallo Zafferano Ristoranti. Nasce Giallo Zafferano Ristoranti, guida intelligente, disponibile sul sito dedicato e tramite app, che armonizza i giudizi di 15 fonti gastronomiche italiane e internazionali in un unico indice
 
La Sardegna con 37Comunicazione per la prevenzione degli incendi boschivi. Sviluppata da 37Comunicazione, è on air la campagna della Regione Sardegna dedicata alla prevenzione degli incendi boschivi
 
La grigliata estiva diventa plant-based con Kioene e McCann. Kioene, produttore italiano di gastronomia vegetale, presenta la campagna digital, ideata da McCann, con focus sul content entertainment e l'influencer marketing per portare il plant-based in uno dei simboli della convivialità estiva: la grigliata
 
Tinder e TikTok partner per il lancio del reality Double Date Island. Partnership tra Tinder e TikTok per il lancio di Double Date Island, reality dating che debutterà su TikTok durante l'estate
 
Velia Vezzini managing director del business D&IS di Alstom in Italia. Velia Vezzini è stata nominata managing director del business Digital & Integrated Systems (D&IS) in Italia di Alstom (mobilità intelligente e sostenibile)
 



Attivazione con creator on the road di adidas
per i Mondiali. Il Trionda Tour ispirato
alla campagna globale Backyard Legends
<<<
Per la FIFA World Cup 2026, adidas ha lanciato il Trionda Tour, attivazione di influencer marketing e content creation on the road, su un pullman ultra-tecnologico, con design ispirato a Trionda, il pallone ufficiale della competizione. Sta portando in giro a turno 6 gruppi di creator europei, anche italiani, per raccontare il calcio che si vive fuori dal campo, tra le comunità locali e le strade dei tre paesi ospitanti. Il pullman ha un'area tecnica dedicata alle live streaming, all'editing video in tempo reale e al gaming; una locker room ispirata agli spogliatoi degli stadi, dove i creator respirano l'atmosfera pre-partita; un'area chilling di relax. Inaugurato tra Messico, Texas e la East Coast, dal 30 giugno il tour ospiterà un quarto gruppo di creator in viaggio da San Francisco e Los Angeles per i sedicesimi di finale, poi nel Grand Canyon e del New Mexico, fino a Santa Fe. Dal 5 luglio, un quinto team vivrà le emozioni degli ottavi di finale tra Dallas e Atlanta, prima di scendere verso Savannah in Florida per assistere ai quarti a Miami. Dal 13 luglio l'ultimo gruppo di creator accompagnerà il bus verso le due semifinali di Dallas e Atlanta, risalendo poi la costa orientale attraverso Charlotte e Richmond, per arrivare a New York per l'atto finale dei Mondiali il 19 luglio. L'intera attività è ispirata a Backyard Legends, la campagna globale di adidas, a firma di Lola Usa (Omnicom), in vista della Coppa del Mondo. Vi partecipano attori come Chalamet, campioni di calcio come Messi, ex come Zinedine Zidane. Il tema è evidenziare come il calcio nasca nei cortili, nei parchi e nei campetti di quartiere, non negli stadi. Campagna in corso che dirà la sua a Cannes Lions 2027. (26 giugno 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati