HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Martedì 14 aprile 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Largo Consumo Hi-Tech Media

Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

Banner Pubblicitario Alto 630x110
 Comunicazione

Troppe gare e poca trasparenza. AssoCom invita
a creare la cultura della buona gara di comunicazione

Dalla ricerca condotta dall'associazione con le LeFAC emerge che l'investimento totale del mercato per le gare supera i 9 milioni di euro ma 1 gara su 3 è senza esito, quindi si sprecano 3 milioni l'anno. AssoCom offre a tutto il mercato il tool ‘Pitch Evaluator’ con cui un'agenzia può valutare l'opportunità di partecipare o meno a una gara. E propone di aggiornare insieme a tutte le associazioni il documento d’intesa con l'Upa del 2013, di scrivere un ‘Libro sulla buona gara’, di creare un Osservatorio Permanente, di lavorare per una ‘moral suasion' contro l'annullamento e di fare formazione. Parola d’ordine, trattiamo le gare con rispetto

12
luglio 2017
- Cresce il numero delle gare di comunicazione in Italia negli ultimi tre anni e l'investimento annuale totale del mercato per le gare supera i 9 milioni di euro. Peccato che una gara su 3 finisca senza esito, si sprechino così 3 milioni di euro e solo una parte minore arrivi all'assegnazione di un contratto almeno annuale. Partono da qui la riflessione e l'appello di AssoCom per una nuova cultura dello strumento gare, uno dei problemi più sentiti da sempre da parte delle agenzie di comunicazione, che ieri si è concretizzato in un seminario a Milano.

È stata presentata una ricerca condotta a più di tre anni dalla presentazione del protocollo con le linee guida per uno svolgimento utile e corretto delle gare private, sviluppato da AssoCom insieme a Upa e Unicom (vedi news dell'8 novembre 2013). La ricerca è stata realizzata da AssoCom con la collaborazione di LeFAC tra il 2016 e il 2017, attraverso due indagini su un campione rappresentativo di oltre 400 agenzie di diversa natura (8% centri media, 43% agenzie creative e 49% agenzie specialistiche) e dimensioni (14% grandi, 29% medie, 57% piccole), con l'obiettivo di fare il punto sulla pratica dei ‘pitch’ in Italia e portare alla luce elementi critici che rendono difficile l'applicazione del precedente protocollo.

Come si è detto, 1 gara su 3 finisce senza assegnazione e i motivi ricorrenti sono più o meno sempre le stesse: il cambio di piani, la mancanza di fondi o di approvazione da parte del management, perfino l'assegnazione ad altra struttura fuori gara. I centri media si distinguono dalle altre due categorie perché partecipano a più gare (mediamente 20 all'anno) e perché prevedono per ogni gara un investimento importante di circa 25.000 euro (il budget destinato alla partecipazione a gare è quindi di 500.000 euro all'anno). Si tratta di gare complesse e costose, che nell'89% dei casi si riferiscono a un contratto annuale. Inferiore, ma sempre elevato, è il numero di gare annuali per le altre categorie (14 gare per le agenzie specialistiche e 10 per le agenzie creative) così come l'investimento sostenuto (4.600 euro per le agenzie specialistiche e 8.500 euro per le agenzie creative). Il contratto annuale è spesso un ‘miraggio’: delle gare vinte dalle agenzie creative solo il 32% dà vita a un contratto annuale, va meglio per le agenzie specialistiche dove la percentuale sale al 44%.

Anche la trasparenza è ancora un miraggio. Raramente vengono dichiarati il numero e il nome delle agenzie coinvolte così come i criteri di valutazione degli output di gara. Il brief chiaro e gli obiettivi sono resi disponibili nella maggior parte delle gare, ma non è prassi consolidata dare un'indicazione di budget o la dimensione economica dell'opportunità. Le agenzie, nel loro interesse, dovrebbero imparare a diventare più selettive sulle gare a cui partecipare (in Germania le agenzie rinunciano al 70% delle gare proposte).

Dice Emanuele Nenna, presidente di AssoCom: “Comprando il biglietto di una Lotteria sono conscio che è improbabile vincere, ma se l'estrazione venisse annullata mi sentirei truffato”. Come difendersi dalle non assegnazioni? Ad esempio, accertandosi che i manager che decidono siano gli stessi davanti a cui vengono fatte le presentazioni. Condivendo l'elenco dei partecipanti per impedire l'assegnazione a un'agenzia estranea. Pretendendo un rimborso da parte dell'azienda in caso di non assegnazione.

Questi e ulteriori item sono elencati nello strumento ‘Pitch Evaluator’ (link) che AssoCom offre a tutto il mercato per permettere alle agenzie di valutare l'opportunità di partecipare o meno a una gara. Ancora in versione Beta (quindi migliorabile e aperto a consigli da parte degli utenti), il tool presenta una griglia di voci divise in capitoli: committment del cliente (8 voci, ad es. ‘I nomi delle agenzie partecipanti sono dichiarati - Sì No Non so / n.a.), completezza delle informazioni (6 voci, ad es. ‘Gli obiettivi della gara sono chiari - Sì No Non so / n.a.), opportunità economica (6 voci, ad. es. ‘Quant'è la revenue netta del progetto/dell'anno’ in valore/euro). Ad ogni variabile viene attribuita una percentuale in centesimi ponderata. La somma totale teorica è il 100% ma già una gara che raggiunge il 65% (area verde) può dirsi virtuosa mentre pare sconsigliabile una che totalizza, poniamo, solo il 35% (area rossa)

Peraltro, una più attenta valutazione dei costi può aiutare aziende e agenzie a selezionare le gare veramente necessarie. Alle aziende si consiglia una fase preliminare informativa (Research For Information) per scegliere le agenzie da coinvolgere.

“Dobbiamo ripartire da un percorso che ci aiuti a fare cultura e a valorizzare lo strumento gare senza abusarne. Molto si può fare” dice Nenna suggerendo diverse indicazioni. Aggiornare il documento d’intesa del 2013 allargando il tavolo a tutte le associazioni della comunicazione. Come per il Libro Bianco sul digitale, scrivere un ‘Libro sulla buona gara’, anche con case study internazionali e le indicazioni emerse dalla giornata di studio di ieri. Creare un Osservatorio Permanente sulle gare a partire dalla ricerca presentata e anche da quella sugli eventi promossa da Adc Group (che pure ha firmato da pochissimo come Club degli Eventi un protocollo di intesa con Upa sulle linee guida nelle gare del settore), coinvolgere i Centri Studi associativi. Lavorare per una ‘moral suasion' contro l'annullamento delle gare (sembra difficile ottenere una lettera di incarico che impegni a un rimborso ancorché simbolico). Nenna lancia anche i networking associativi (“incontriamoci e dialoghiamo coi clienti”) e propone di lavorare tutti insieme sulla formazione: “ Propongo un corso per i clienti a titolo ‘Come pagare il giusto alla tua agenzia” ma sarebbe più adatto “Come non farti fregare dall'agenzia” visto che dietro allo sconto esagerato (ci sono gare vinte scendendo dell'85%, ndr) si cela il cattivo servizio”. Infine servono strumenti e servizi come il ‘Pitch Evaluator’ e bisogna fare meno gare (anche se piacciono).

“Trattiamo le gare con rispetto – conclude Nenna –. L'agenzia faccia promesse che può mantenere e poi monitori l'iter della gara. Il cliente metta in campo il team giusto che ascolta ma che ha anche il potere decisionale, comprendendo che per l'agenzia la gara è un grosso impegno in termini economici e
di lavoro”.

Lemonsoda ‘quando hai bisogno di estate’
ovvero di una pausa. Campagna di We Are Social
<
Lemonsoda celebra gli amanti dell'estate, intesa non tanto come la stagione della pausa per eccellenza, ma come vero e proprio stato mentale. Dal posizionamento ‘un sorso d'estate, tutto l'anno’ nasce la nuova campagna televisiva multi soggetto che porta in scena quei momenti quotidiani di noia, disagio o frustrazione in cui serve una pausa per riportare equilibrio e leggerezza. È in questi istanti che Lemonsoda arriva nelle mani di un personaggio che incarna l'estate italiana: il bagnino. In una corsa in slow motion, accompagnata dalle note della cover di ‘Tarzan Boy’ dei Baltimora, attraversa le scene per consegnare una lattina della gamma Lemonsoda (Lemonsoda, Oransoda, Lemonsoda Moji) portando, letteralmente, una ventata di leggerezza nella giornata. Claim: ‘Quando hai bisogno di estate’. Ironica a surreale, la campagna si deve a We Are Social ed è prodotta da We Are Social Studios. Parte in tv per evolvere in progetto di comunicazione integrata che accompagnerà il brand nel corso del 2026. (14 aprile 2026)
  FAST NEWS<< <
Kioene affida il media a OMD Italia. Kioene, azienda italiana di prodotti plant based, ha affidato il media a OMD Italia (Omnicom Media) col compito di costruire un ecosistema visivo ad alto impatto, capace di esprimere con coerenza i valori fondanti del brand
 
Paola Colombo head of YouTube Ads & Video Platform in Google Italia. Paola Colombo lascia MFE Advertising per entrare in Google Italia con ruolo di head of YouTube Ads & Video Platform
 
Per i 150 anni il Corriere della Sera propone giornate-evento in tour per l'Italia. Nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni dalla fondazione, il Corriere della Sera dà il via al tour ‘Il Corriere racconta l'Italia – Persone, città, visioni: il nostro futuro‘
 
Anne-Isabelle Choueiri chief transformation officer di WPP. WPP ha annunciato la nomina di Anne-Isabelle Choueiri a chief transformation officer
 
Online la Guida Eventi ufficiale di Fuorisalone 2026. È online la Guida Eventi ufficiale del Fuorisalone 2026, punto di partenza per orientarsi tra gli appuntamenti che, dal 20 al 26 aprile, animeranno la Milano Design Week con progetti, installazion, visioni
 
Kruso Art riapre a Milano lo storico spazio del Cinema De Amicis. Dopo vent’anni di chiusura e una ristrutturazione che ne ha rispettato l'identità architettonica, rinasce lo storico spazio che ospitava il cinema De Amicis a Milano
 
Caffeina incaricata della gestione dei social dei brand Fria di Diva International. A seguito di una gara, Diva International ha affidato alla creative marketing consultancy Caffeina la gestione della comunicazione social dei brand Fria Personal Care e Fria Beauty
 
Giovanni Pilati direttore creativo digitale di StileDiBologna. L'agenzia di comunicazione, marketing e pubblicità StileDiBologna annuncia l'ingresso di Giovanni Pilati come direttore creativo digitale
 
Fandango Club Creators con GL events Italia lancia a Torino il 1° ‘Be Comics! Be Games!’. Si terrà il 18 e 19 aprile a Torino, a Lingotto Fiere, la prima edizione di ‘Be Comics! Be Games!’, format ideato da Fandango Club Creators in partnership con GL events Italia
 
Valsoia food sponsor del Tour della Salute 2026. Valsoia (prodotti per un'alimentazione salutistica) partecipa in qualità di food sponsor al Tour della Salute 2026
 
Giulia Benedetti chief marketing officer del Gruppo Giorgetti. Giulia Benedetti è entrata a far parte del top management del Gruppo Giorgetti col ruolo di chief marketing officer, nuova posizione introdotta per supportare il percorso di crescita e consolidamento del brand
 
Elisa Reginato managing director di Miele Italia. Miele, brand globale di elettrodomestici premium, ha nominato Elisa Reginato a managing director della sede italiana
 
Federica Snaidero chief operating officer di Ogilvy Italia. Ogilvy Italia ha nominato Federica Snaidero a chief operating officer
 
Nuova brand identity per i giochi Lottoitalia, realizzata per Brightstar da Newlink Italy. Dopo la nuova concessione, in essere da novembre 2025 e valida per i prossimi nove anni, Brightstar ha avviato l'aggiornamento dell'identità visiva della famiglia dei giochi Lottoitalia
 
Barabino & Partners advisor per la comunicazione e le media relations corporate in Italia di Wizz Air. Wizz Air, compagnia aerea low cost fondata a Budapest nel 2003, ha incaricato Barabino & Partners quale advisor per le attività di comunicazione e la gestione delle relazioni con la stampa italiana a livello corporate
 
Il 17 aprile incontro a Milano su Equal, il progetto dell'ADCI per l'inclusione. Torna a Milano Equal, il progetto dell'Art Directors Club Italiano che dal 2017 mira a far superare stereotipi e bias nei media e nella pubblicità
 
Giulia Sarti communications manager in Meta Italia. Giulia Sarti è entrata in Meta Italia col ruolo di communications manager, dopo un'esperienza di cinque anni in Huawei
 
Superbello presenta ‘Fuori Scaletta’, podcast sul mondo degli eventi e sulle sue professioni. È online dal 6 aprile la prima puntata del podcast ‘Fuori Scaletta’ che esplora il dietro le quinte del mondo degli eventi
 
Casta Diva Group annuncia il lancio dell'agenzia Curiosity Box. Casta Diva Group si rafforza quale piattaforma integrata di servizi per la comunicazione lanciando Curiosity Box, agenzia di comunicazione pensata per trasformare la scoperta di fenomeni emergenti e il loro approfondimento in metodo di lavoro
 



Costa Crociere gioca in Dooh coi cliché
della Milano Design Week. Firma LePub
<<<
Mentre Milano si prepara alla frenesia della Design Week, dove tutto parla di progetti, concept, experience, Costa Crociere esce in Dooh con una campagna di tono ironico che gioca con i codici del mega evento del capoluogo lombardo. Ideata da Le Pub, la campagna ribalta il linguaggio della città ricordando che le experience più memorabili si vivono solo a bordo, in mezzo al mare, verso destinazioni inattese. Una serie di soggetti dialogano con l'immaginario della settimana, a partire dai Navigli che diventano un fiordo nordico: ognuno è un cortocircuito visivo tra i cliché della settimana del design e le sea destination di Costa. La campagna prevede fino al 26 aprile maxi schermi in aree strategiche del capoluogo lombardo, affiancati da una diffusione capillare di Mupi (formati verticali) su tutta l'area metropolitana. Completa il progetto un'estensione sui canali social e digital, per amplificare il dialogo col pubblico anche online. (14 aprile 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
GIALAPPASHOW / Nuova stagione
di parodie su Tv8
Prende il via il 30 marzo per essere ogni lunedì alle ore 21.30 su TV8, e anche in simulcast su Sky e in streaming su Now, la nuova stagione di GialappaShow, programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band con Lucio Wilson, a base di 'parodie non imitazioni' come tengono a sottolineare. La produzione è di Banijay Italia, la regia di Andrea Fantonelli. 
Al timone c'è da sempre il Mago Forest (Michele Foresta, anche autore), abilissimo a fare la parodia di se stesso, affiancato da co-conduttori diversi in ogni puntata, a cominciare da Jovanotti. A seguire Luca Argentero, Matilde De Angelis, Serena Brancale, Jack La Furia, etc. etc. Si registra il ritorno di Maccio Capatonda in ‘Storie male’, un podcast crime inedito centrato sul personaggio di Sandro Sgruffa, divulgatore di crimini del passato. E' confermato il consolidato cast comico, da Brenda Lodigiani che debutta con Bereguarda, cantante che si lamenta delle sfortune sentimentali, ed è di nuovo Silvia Toffanin in ‘Vererrimo’ e Annalaisa. Valentina Barbieri propone una parodia di Sabrina Ferilli in ciak sbagliati, Giulia Vecchio di Iva Zanicchi in versione molto disinibita. Gigi è protagonista della Malavisione quale Roberto Saviano che racconta favole assai poco innocenti ai  bambini. Giovanni Vernia sarà Jovanotti, Achille Lauro, Cesare Cremonini e il rapper Spasmo, che ce l'ha con lo ‘Stato che ci opprime’. E ancora Ubaldo Pantani (Pier Silvio Berlusconi e Gineprio), Toni Bonij regista di soap opera turche e Edoardo Ferrario che fa Aldo Cazzullo in ‘Una giornata di merda’. Torna ovviamente anche ‘Sensualità a Corte’ e, tra le serie, fa esordio ‘Terapia di gruppo’. Il clou sarà ‘Pechino Express' con coppie improbabili in viaggio per la Cina, tra cui Matteo Salvini e portaborse. Non mancherà la musica de i Neri per Caso.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati