Focus sui Gen Z, la smartphone generation pragmatica verso i brand, che skippa l'adv e si fa coinvolgere con musica e humor
Kantar Millward Brown ha presentato lo studio globale AdReaction Gen X, Y, Z e un'analisi esclusiva sui 16-19enni italiani, una nuova generazione di consumatori verso cui i brand devono ripensare le modalità di interazione e di ingaggio. I Gen Z o Centennials sono attratti da comunicazioni che stimolano la loro creatività, offrendo la possibilità di scegliere o influenzare ciò che accade
15 marzo 2017 - Dei Millennials il marketing sa tutto e molti brand si sono attrezzati per gestirne e intercettarne preferenze e comportamenti. Ma incalza una nuova generazione di consumatori, quella dei Centennials, definiti anche Gen Z o post-Millennials. Kantar Millward Brown (gruppo Wpp) ha puntato l’attenzione su di loro, sulla possibilità di coinvolgerli, sugli atteggiamenti nei confronti delle attività di comunicazione delle marche, presentando alcuni risultati dell’ultima edizione dello studio globale AdReaction e di uno studio esclusivo effettuato sui Centennials italiani.
“Le aziende devono ripensare in modo profondo le modalità di interazione e ingaggio delle loro marche nei confronti di questi target – ha detto Federico Capeci, chief digital officer & ceo di Kantar Millward Brown e Kantar TNS (divisioni consumer insights del gruppo Kantar) -. La generazione dei 16-19enni rappresenta un target estremamente rilevante per molte categorie e marche. Comprenderne le aspettative, gli atteggiamenti e i valori che guidano i loro comportamenti è quindi fondamentale per gestire lo sviluppo dei brand”.
AdReaction Gen X, Y, Z è la prima analisi condotta su scala mondiale che analizza i comportamenti, gli atteggiamenti e la risposta alla comunicazione di tre generazioni a confronto (35-49enni, 24-34enni, 16-19enni) ed è il primo grande studio di analisi delle risposte dei giovanissimi (generazione Z) ai diversi formati pubblicitari. Ha ascoltato quasi 24.000 consumatori in 39 paesi e ha evidenziato come ‘musica’ e ‘humor’ siano due leve fondamentali per catturare e coinvolgere i Gen Z e soprattutto quanto sia difficile ottenere la loro attenzione riducendo la loro naturale inclinazione a skippare qualsiasi comunicazione.
“I Gen Z sono cresciuti in un mondo on-demand dalle scelte infinite, e questo ha contribuito a definirne i gusti e le aspettative nei confronti della pubblicità - ha detto Roberto Rossi, head of media & digital di Kantar Millward Brown -. Sono attratti da comunicazioni che stimolano la loro creatività offrendo la possibilità di scegliere o influenzare ciò che accade. Trovano naturale poter scegliere se, quando e come interagire con le marche, pretendendo di mantenere una posizione di controllo”
Nati in un’epoca di crisi finanziarie, instabilità politica e minaccia terroristica, i Gen Z sono pragmatici, usano il digital con concretezza e sono tendenzialmente diffidenti nei confronti delle marche. Possono dare grande fiducia ai brand, ma è una fiducia costantemente messa in discussione. Sanno anche essere intraprendenti e collaborativi. Amano creare. Sono smartphone addicted e impazienti con le marche che non sanno offrire esperienze connesse in grado di arricchire l’esperienza offline. Sono molto più consapevoli, rispetto alla generazione precedente, della propria privacy e pretendono un’assoluta trasparenza dalle marche.
La nuova generazione è più incline all’utilizzo di AdBlocking: si destreggiano abilmente con la tecnologia e sono particolarmente infastiditi da interruzioni e intrusioni e più interessati a iniziative di branded content, in particolare quando sono coinvolte le loro celebrities.
Javier Zanetti testimonial per Honor di Watch 6 e Magic V6 negli spot di H48
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Javier Zanetti, già campione di calcio e oggi dirigente sportivo, è il protagonista delle campagne dedicate a Honor Watch 6 e Honor Magic V6, realizzate da H48, che raccontano due prodotti diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa visione: offrire prestazioni elevate, design distintivo e una tecnologia capace di accompagnare le persone nella vita di tutti i giorni. Le campagne rappresentano le due anime dei nuovi dispositivi: da un lato quella sportiva, dinamica e orientata alla performance, dall'altro quella professionale, elegante e affidabile. Per il lancio dello smartwatch Honor Watch 6, la comunicazione social-first vede Zanetti e il creator Alessandro Della Giusta impegnati in una sfida in tre prove che uniscono sport e ironia, intrattenimento e product communication (al link). Per lo smartphone pieghevole Magic V6, è stato invece scelto un registro narrativo differente, in linea col concept ‘La potenza incontra l'eleganza’ (nel video). L'agenzia si è anche occupata di uno shooting fotografico dedicato a mettere in evidenza le caratteristiche dei due dispositivi attraverso differenti canali. La produzione è di The WOW House (parte di H48). (5 luglio 2026)
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Nasce Enigmistica Sport, settimanale del giovedí in omaggio con la Gazzetta dello Sport. Uscirà ogni giovedì, in omaggio con La Gazzetta dello Sport dal 2 luglio, Enigmistica Sport, nuova pubblicazione pensata per unire il piacere del gioco alla passione per lo sport
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La pubblicità digitale va in rosso in maggio, -3.3%, ma si mantiene in positivo nei primi cinque mesi, +1.3%. Gli investimenti pubblicitari su internet rilevati da Reply per l'Osservatorio Fcp-Assointernet risultano cresciuti nel periodo gennaio-maggio 2026 dell'1,3%, mentre nel singolo mese di maggio si sono attestati a -3,3%
Sojasun torna in comunicazione con Life con la campagna ‘Stai nel tuo momento’
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Sojasun, brand di alimenti a base vegetale, è tornato in comunicazione con la campagna integrata ‘Stai nel tuo momento’ in due flight, il primo tra giugno e luglio per 4 settimane e il secondo a settembre. Ideata da Life, agenzia di riferimento del brand da oltre dieci anni, la campagna è dedicata alla gamma Sojasun Bifidus. Il concept creativo ‘Stai nel tuo momento’ racconta un'idea di benessere che unisce piacere, leggerezza e consapevolezza, trasformando il momento del consumo in un'esperienza di connessione con se stessi. Il piano media prevede tv on demand e tv lineare con tecnologia DAI (Dynamic Ad Insertion), programmatic advertising e una forte attivazione sui canali social. La campagna è amplificata attraverso un progetto di influencer marketing su YouTube, Facebook, Instagram e TikTok. A settembre, Sojasun sarà, inoltre, per il terzo anno consecutivo main sponsor del Kalemana Festival di Punta Marina (Ravenna), manifestazione dedicata a yoga, mindfulness e crescita personale. (5 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.