Conquistata Rcs col 48.8%, Cairo agirà in fretta per il rilancio. Focus sull'aumento dei ricavi da vendite e da eventi sportivi
Gli azionisti hanno puntato su un editore puro di dimostrate capacità nel rimettere in piedi aziende editoriali in difficoltà. Cairo Communication appoggiata da Banca Intesa Sanpaolo ha raggiunto il 48,82% del capitale contro il 37,7% della cordata Bonomi, che si è congratulata col competitor e anche con se stessa visto che i rilanci hanno portato il valore di Rcs a 0.94 euro per azione. Cairo sarà amministratore delegato nel nuovo cda e partirà in quarta verso l'obiettivo dei 17 milioni di Ebidta nel 2018
18 luglio 2016 - Aveva tutti i motivi Urbano Cairo per essere “molto confidente” di uscire il 15 luglio vincitore con la sua Opas su Rcs, come aveva dichiarato alla presentazione dei palinsesti di La7 (vedi news del 13 luglio). Alla scadenza venerdì scorso del periodo di offerta, Cairo Communication, appoggiata da Banca Intesa Sanpaolo, ha raggiunto il 48,82% del capitale contro il 37,7% della cordata concorrente Imh formata da Andrea Bonomi e da Mediobanca, Pirelli, Della Valle e UnipolSai (che già detenevano il 24,7%). Solo il 13.5% dell'azionariato è rimasto fuori dai giochi e non ha aderito a una delle offerte. L'Opa da 1 euro in contanti per ogni azione è stata sbaragliata dall'Opas di Cairo che proponeva per ogni azione di Rcs 0,18 azioni di Cairo Communication e 25 centesimi cash.
Gli azionisti hanno puntato su un editore puro e sulle capacità, già dimostrate con la Giorgio Mondadori e con La7, di rimettere in piedi aziende editoriali in difficoltà. Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “È la dimostrazione di come progetti industriali ben concepiti, e presentati in maniera convincente, siano in grado di affermarsi e di coinvolgere la maggioranza di grandi investitori internazionali e risparmiatori. Siamo certi che ora si potrà andare verso una fase nuova nella quale Rcs sarà in grado di esprimere le grandi potenzialità di un gruppo ricco di professionalità e competenze”.
Entro giovedì 21 luglio alle 7.59 verranno ufficializzati i risultati definitivi e chi ha aderito all’offerta concorrente avrà 5 giorni per cambiare e portare le proprie azioni a Cairo. Non ci saranno azioni legali dopo le varie querelle durante le offerte. La cordata Bonomi si è sportivamente congratulata con Cairo e anche con se stessa visto che la competizione ha portare all'insù il valore di Rcs: “Si è trattata di un'operazione di mercato – è scritto in una nota di Imh - che, grazie al nostro interesse, ha consentito di far realizzare valori più adeguati a favore di tutti gli azionisti della società”. Un'azione di Rcs che il 7 aprile valeva in Borsa 0,4 euro alla chiusura di venerdì 15 luglio ne valeva 0,94. "Le azioni Rcs portate in adesione all'offerta Imh saranno restituite ai rispettivi titolari entro oggi 18 luglio 2016" dice in una successiva nota Imh.
Come aveva annunciato alla conferenza dei palinsesti (“se supererò il 40%”), Cairo potrà nominare un nuovo consiglio di amministrazione e governare riservando a sé la carica di amministratore delegato e tute le deleghe. L'attuale a.d. Laura Cioli è data in uscita. Cairo si muoverà subito e in fretta. Il piano dovrebbe essere la fusione tra Cairo Communication e Rcs entro 12-24 mesi. E raggiungere i 17 milioni di Ebidta nel 2018 dai 17 del 2015.
Oltre al taglio dei costi, Cairo punterà all'aumento dei ricavi da vendite di copie e dagli eventi sportivi. “Il Giro d'Italia fattura solo 30 milioni contro i 110 del Tour de France – aveva fatto notare alla presentazione dei palinsesti de La7 –. I ricavi possono aumentare molto operando sui diritti tv, sulle sponsorizzazioni, su eventi alle tappe”. Quanto alle vendite di giornali aveva detto: “La gente vuole leggere purché i contenuti siano di qualità e a basso costo. Non ha senso che i giornali perdano lettori e diffusioni ma non abbassino i costi di copertina”. E aveva annunciato l'iniziativa di un cut price per un paio di mesi del Corriere della Sera sostenuto da una campagna pubblicitaria su La7. Come editore del Corriere e della Gazzetta dello Sport si darà una “funzione di stimolo e di arricchimento” e metterà mano a testate storiche con grandi potenzialità come Oggi, Sette e Io Donna. Inoltre Cairo vede spazio in Spagna per nuovi periodici oltre a puntare al rilancio de Il Mundo.
Oggi intanto c'è stata l'assemblea di Cairo Communication per l'aumento di capitale di 70 milioni necessario all'Opas.
‘Se cerchi un'auto: AutoScout24’. Rendera Studio realizza lo spot con l'IA generativa
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La conservazione alimentare, buona pratica antispreco, diventa anche un contenuto che informa e diverte grazie alla collaborazione tra Cuki e Fluffy Revolution, nata da un'idea dell'agenzia Armando Testa. Nel format editoriale social di 5 episodi, gli alimenti diventano protagonisti di contenuti ironici e irriverenti dedicati alla loro corretta conservazione, in frigorifero o nel freezer, con i prodotti Cuki. È l'incontro tra due linguaggi, quello di Cukipedia, lo storico progetto di Cuki dedicato alla conservazione alimentare, e quello di Fluffy Revolution, community con 650mila follower tra Instagram e TikTok che affronta i temi dell'alimentazione, della sostenibilità e del mondo vegan attraverso un mix di informazione, ironia e creatività. Il primo protagonista è un mirtillo, frutto costoso, che spiega come essere conservato evitando il rischio di essere dimenticato in frigorifero. Ci sono poi il broccolo, la lenticchia e altri alimenti, ciascuno al centro di un video e di un set di stories dedicati a un consiglio sulla corretta conservazione. Il progetto, rivolto soprattutto a Gen Z e Millennial, prevede un approccio cross-piattaforma, con pubblicazioni su Instagram, TikTok e YouTube Shorts. (15 ottobre 2026)
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NON OGGI / Corto di Sergio Castellitto prodotto da DUDE con Philip Morris Italia
‘Non Oggi’ è un corto d'autore nato dall'idea di raccontare, attraverso il linguaggio del cinema, un futuro in cui le sigarette appartengano al passato. Prodotto da DUDE in collaborazione con Philip Morris Italia, ha come regista e interprete Sergio Castellitto, affiancato da Elena Funari, Emma Beonio Brocchieri e Davide Iachini. Il progetto prende ispirazione dalla trasformazione in corso nel settore del tabacco e dalla convinzione che innovazione, tecnologia e cambiamento culturale possano contribuire a eliminare le sigarette. Non parla di prodotti e non ha finalità commerciali. È un'opera narrativa che sceglie il linguaggio dell'arte e della cultura per affrontare un tema sociale. Il corto sarà presentato il 22 ottobre alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Altri Eventi.
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