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 Media

Scenario mediatico in mutazione. Si alleano Mediaset e Vivendi
per un polo tv europeo. Cairo punta alla maggioranza di Rcs Mg

Vivendi acquisisce il 100% di Mediaset Premium che entra in un grande network internazionale di pay tv da 13 milioni di abbonati. Nasceranno una nuova major europea per la creazione di contenuti e per le produzioni e la prima piattaforma pan-europea di streaming di contenuti on demand. L'alleanza prevede uno scambio azionario del 3.5% tra i due gruppi. Intanto, Urbano Cairo, già socio di Rcs MediaGroup, dà il via alla scalata alla maggioranza attraverso un'Ops così da creare insieme a Cairo Communications un grande gruppo editoriale multimediale diversificato, con prodotti editoriali nelle aree news, periodici, sport e tv

11 apri
Vincent Bolloré, chairman e ceo
di Bolloré Group
e presidente
di Vivendi
le 2016
- Non solo l'unione nel primo trimestre 2017 tra Itedi, editrice de La Stampa e de il Secolo XIX, e il Gruppo Editoriale L’Espresso con La Repubblica, i quotidiani locali Finegil e l'Espresso (vedi news del 3 marzo).  La rivoluzione prossima ventura degli assetti mediatici in Italia (e in Europa) si arricchisce di due nuovi capitoli. Da un lato, a conferma di quanto si stava preparando da molto tempo, c'è stato l'annuncio ufficiale dell'accordo tra Mediaset e Vivendi, che acquisisce il 100% di Mediaset Premium da Rti e dà il via a un nuovo grande polo e
Piersilvio Berlusconi, vicepresidente
di Mediaset
uropeo televisivo. Dall'altro, inattesa e dirompente, si è annunciata da parte di Urbano Cairo la scalata alla maggioranza di Rcs MediaGroup. 
 
L'intesa tra Mediaset e Vivendi formalizza un’alleanza strategica in cui i due gruppi europei puntano a cogliere ogni opportunità di sviluppo nel nuovo scenario globale dei media, dove i contenuti video sono sempre più globali, si fa sentire l’impatto degli ottv statunitensi (basti citare Netflix) e gli assetti dei player di pay tv sono sempre più transnazionali. 
 
Il patto prevede uno scambio paritetico di partecipazioni tra le capogruppo del 3,5% e si articola in tre grandi progetti industriali. 
 
1- Nascerà una nuova major europea per la creazione di contenuti e per produzioni su scala internazionale, secondo standard e linguaggi da mercato globale, che saranno  valorizzati dalla distribuzione sulle reti televisive dei due partner in Italia, Francia e Spagna.
 
2 - Verrà creata la prima piattaforma pan-europea di streaming di contenuti on demand. Le properties online dei due gruppi in Italia, Francia, Spagna e Germania confluiranno in un unico progetto in grado di garantire forte sviluppo tecnologico, customer experience sempre più evoluta e un’offerta di film e serie tv sempre più ampia e pregiata. L'obiettivo è anche di distribuire produzioni originali espressamente dedicate, con ulteriori sviluppi in Paesi in cui oggi le due società non sono presenti.
 
3 - Mediaset Premium fa ingresso in un grande network internazionale di pay tv. Confluirà nel Gruppo Vivendi, che ne acquisisce il 100%, ampliando col mercato italiano un network globale di pay tv che ha già basi in Francia, Polonia, Africa, America Centrale, Estremo Oriente. Vivendi porterà la sua base di abbonati totale a oltre 13 milioni di utenti. Mediaset proseguirà e rafforzerà la sua attività di editore di canali e contenuti on demand per Premium su tutte le piattaforme. 
 
L’intesa che dovrebbe essere essere finalizzata entro il 30 settembre, prevede che Vivendi, Mediaset e Rti sottoscrivano un accordo di lock up di tre anni. Alla data del closing Vivendi e Fininvest  sottoscriveranno un patto parasociale di stabilità che regolerà gli acquisti di azioni Mediaset da parte di Vivendi e di Fininvest: nel primo anno Vivendi non potrà effettuare alcun acquisto di azioni Mediaset, nel secondo e nel terzo non potrà possedere una partecipazione complessiva superiore al 5%. Fininvest sarà invece libera di effettuare, direttamente o indirettamente, acquisti di azioni Mediaset nei limiti previsti dalle norme applicabili in materia di opa obbligatoria.
 
Dallo scenario internazionale a quello interno. L’editore Urbano Cairo, già socio di Rcs MediaGroup con il 4,616% del capitale, punta alla maggioranza dell'editrice, cogliendo al volo il disimpegno de
Urbano Cairo, presidente
di Cairo Communications
l gruppo FCA e mettendo sul piatto la propria esperienza nell’esecuzione di complesse ristrutturazioni aziendali, le competenze maturate nella raccolta pubblicitaria e la capacità di crescita nel settore dei periodici.L'offerta pubblica di scambio (Ops) prevede per ogni azione di Rcs 0,12 azioni di Cairo Communications. Come spiega una nota, è “finalizzata a creare un grande gruppo editoriale multimediale, dotato di una leadership stabile e indipendente, rafforzando il profilo economico-finanziario di Rcs e accelerandone il processo di ristrutturazione e rilancio”. E visto che le aree di attività dei due player editoriali “sono fortemente complementari” sarà possibile “creare un gruppo mediale diversificato” con prodotti editoriali di qualità nei settori news, periodici, sport e televisione, capace di sfruttare al meglio le opportunità derivanti dalla convergenza dei media tradizionali sulle piattaforme internet e mobile. 
 
Entrambe le operazioni sono subordinate all’approvazione delle autorità competenti (Antitrust, AgCom). E, nel caso di Cairo, l'offerta è subordinata al raggiungimento di almeno il 50% più un’azione del capitale di Rcs. 
 

Jonathan Bailey assume il ruolo
di Martini Man nella campagna globale
per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
 
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
 
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
 
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
 
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
 
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
 
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
 
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
 
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
 
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
 
Ferrarelle sponsor di America's Got Talent in USA. Accordo tra l'acqua effervescente naturale Ferrarelle e Fremantle, produttrice e distributrice mondiale di programmi di intrattenimento, serie tv, film e documentari, per la sponsorizzazione di America's Got Talent, il programma co-prodotto da Fremantle e Syco Entertainment in onda su NBC
 
In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
 
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
 
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
 



In mostra a Milano fino al 4 ottobre
le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)

 

SULLO SCHERMO
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


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