L'Italia torna da Cannes con 10 Leoni, di cui 2 bronzi nei Film dove i due Grand Prix sono andati agli Usa e al Brasile
Performance inferiore alle aspettative per l'Italia con 1 argento e 9 bronzi nel complesso, gli ultimi due vinti dai film ‘The Hero’ Heineken di Publicis e ‘Saving Aslan’ Fixodent di Saatchi&Saatchi. Il Gp per il film per la tv va a ‘100’ Leica Gallery Sao Paulo di Nazca Saatchi & Saatchi, meraviglioso omaggio all'arte della fotografia all'insegna dell'emozione, e il GP per il film other screen a ‘Unskippable: Family Long Form 01’ Geico Insurance di The Martin Agency con un pre-roll disruptive a sorpresa, all'insegna dell'originalità
29 giugno 2015 - Gran finale al 62° Cannes Lions International Creativity Festival con la tradizionale cerimonia fiume di sabato sera in cui sono stati assegnati i premi per le ultime categorie mancanti all'appello. E l'Italia si trova a registrare un risultato complessivo sottotono rispetto agli ultimi anni: ai primi 8 Leoni (3 bronzi nei P&A, 3 bronzi nei PR, 1 bronzo nei Media e 1 Argento nei Mobile) si aggiungono 2 bronzi nei Film ( su 5 entrati in shortlist) per ‘The Hero’ Heineken di Publicis prodotto da MJZ London e per ‘Saving Aslan’ Fixodent di Saatchi&Saatchi prodotto da Golden Planes (vedi Videonotizia del 31 marzo), il primo per ora pianificato solo in Oriente e il secondo destinato solo all'online.
Performance non eclatante nonostante l'invio di 550 lavori contro i 493 del 2014 quando l'Italia tornò con 15 leoni di cui 6 per Coordown e con la convinzione che la nostra industry avesse raggiunto un buon livello di credibilità visto che otteneva al Festival risultati stabili e discreti (19 i Leoni del 2013) compatibilmente con un'economia in crisi, dove si fanno poche produzioni nuove e in cui clienti non sono sensibilizzati su valore e costi della creatività e su come una grande creatività abbia influenze positive sul business. E dove soprattutto, come ha fatto notare il membro italiano nella Giuria Film Francesco Bozza (executive creative director di Leo Burnett), mancano i grandi clienti multinazionali propensi a sperimentare e arrischiare budget ingenti. Ma forse, rispetto all'anno scorso, è solo mancato il traino della campagna sociale Coordown di Saatchi & Saatchi che al terzo anno con ‘The Special Proposal’ (vedi news del 17 marzo) ha ottenuto solo un bronzo nei P&A. Per la cronaca va aggiunto che nemmeno i Giovani Leoni italiani si sono affermati in qualche Young Competition.
Tornando ai Film Lions, Bozza racconta di un livello qualitativo altissimo nelle entries, tanto che sono rimasti esclusi dalla shortlisti pezzi che in Italia sarebbero stati degni dei maggiori premi. Le scelte hanno avuto come chiave l'originalità e l'emozione. Originale senz'altro è il vincitore del Grand Prix per la categoria ‘Other Screen’ assegnato agli Usa con Geico Insurance di The Martin Agency di Richmond a titolo ‘Unskippable: Family Long Form 01’. Un video pre-roll su Youtube può essere bypassato dopo 5 secondi, quindi il messaggio pubblicitario è stato condensato nei primi 5” ma chi non ha skippato ha avuto il premio di godersi un divertente e inatteso pezzo di comedy in cui il cane di casa si fa fuori rumorosamente tutta la cena della famigliola bloccata immobile a tavola. Un esempio di film disruptive capace di sbaragliare sul finale #Likeagirl di Leo Burnett per gli assorbenti Always di P&G e ‘The other side’ Honda Motor di Wieden + Kennedy Londra. Del progetto Always, arrivato a Cannes già con molti riconoscimenti e che qui ha vinto il Grand Prix PR, il film non è stato ritenuto il punto di forza rilevante. Per il Gp a Honda hanno votato solo 3 giurati su 20, tra cui Bozza che lo considera un mix perfetto di tecnologia e creatività.
Per la categoria dei film per la tv, il Grand Prix è andato al Brasile con ‘100’ Leica Gallery Sao Paulo di Nazca Saatchi & Saatchi che celebra i cento anni del brand con un filmato che è un meraviglioso omaggio alla fotografia, una delle arti su cui si basa l'advertising. “Racconta il secolo con un'esecuzione pazzesca e un copy meraviglioso. Lo si può guardare 100 volte, scoprendo sempre dettagli affascinanti” ha commentato Bozza. Il Gp a Leica è stata una decisione unanime della giuria nella tripletta di finalisti di cui hanno fatto parte anche ‘Beds’ Ikea di Mother London e ‘The game before the game’ di R/GA London per Beats.
In tutto sono stati assegnati nei Film 101 Leoni di cui 10 ori. Usa e Uk se ne sono spartiti 4 a testa.
Kimi Antonelli vicino di casa di Del Piero nella campagna di Sky on air a fine agosto
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Il pilota bolognese Kimi Antonelli, leader del Mondiale di Formula 1 e vincitore di 5 Gran Premi in questa stagione, sarà protagonista della nuova campagna di Sky al fianco di Alessandro Del Piero, in onda da fine agosto. Un video teaser con protagonisti i due sportivi è stato mostrato in occasione della presentazione dei palinsesti della prossima stagione. Diffuso anche sui profili social di Sky, il video è ambientato nel condominio di Del Piero, sede di varie puntate della saga pubblicitaria. Mostra l'arrivo del nuovo inquilino Kimi Antonelli, che viene accolto dal ‘vicino’ Del Piero mentre sta disfacendo gli scatoloni.(8 luglio 2026)
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Il benessere mentale oltre le vacanze. Unobravo in OOH a Milano
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Unobravo (servizio di psicologia online) lancia a Milano la campagna OOH ‘Il tuo benessere mentale merita più di due settimane all'anno’, articolata in due fasi: dal 1° luglio su un maxi billboard di 35x15 metri in Largo La Foppa e su quattro maxischermi Led in diverse zone della città; dal 5 luglio, per 21 giorni, nella stazione metropolitana di San Siro, in concomitanza con i concerti estivi. Il visual riprende scatti stereotipati dell'immaginario da vacanza - tramonti, borghi mare cristallino, ali d'aereo - accostati a caption tratte dal linguaggio social: ‘non torno più’, ‘modalità aereo ON’, ‘respira’, ‘lasciatemi qui’, ’vita lenta’. L'uso del vocabolario condiviso delle vacanze estive mira ad aprire una riflessione meno ovvia, quella sul benessere mentale come pratica quotidiana, non come privilegio stagionale. "Perché aspettare l'estate per sentirci finalmente liberi di respirare? - dice Guendalina Guaita, head of brand di Unobravo -. Non vogliamo sminuire il valore delle vacanze, ma restituire centralità al fatto che il benessere mentale non può dipendere da due settimane all'anno”. La comunicazione trasforma lo spazio urbano in un'occasione di riflessione sulla salute mentale quotidiana. Il concept è stato sviluppato internamente dal team brand di Unobravo. (8 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.