HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Sabato 26 settembre 2020
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Hi-Tech Fotonotizie

Media Motori Programmi Retail Servizi Viaggi/Sport/Entertainment Digital Riflettori Puntati


 FAST NEWS

Banner Pubblicitario Alto 630x110
 Media

Investimenti pubblicitari vicini al saldo zero. La flessione
del 2.5% del 2014 si riduce a -0.4% stimando tutto il digitale

Il 2014 è stato anno di transizione verso la stabilizzazione. Tira solo il digitale di cui la parte rilevata cresce del 2.1% ma con l'aggiunta di video, social e search sale del 7.6%, contribuendo al mercato con 1.9 miliardi e risultando il secondo mezzo col 24%. Investe di più il largo consumo. Alla stima di Nielsen di una chiusura 2015 a -0.1% si contrappone la visione più ottimistica di Upa che la prevede tra +1% e +2%

12 febbraio 2015 - Nel 2014 il mercato degli investimenti pubblicitari ha chiuso a -0.4% di mostrando che si va finalmente verso una stabilizzazione. Pare si stia concludendo il ciclo di inarrestabile flessione che ha caratterizzato il periodo 2008-2014, ma non si tornerà più ai
picchi di inizio 2008: il mercato ha assunto dimensioni diverse quanto a struttura e segue dinamiche diverse legate all'evoluzione delle tecnologie e dei mezzi. Questo in sostanza l'analisi dello scenario nel commento di Alberto Dal Sasso, advertising information services business director di Nielsen (nonché da gennaio anche Nielsen television audience measurement managing director) nel presentare il consuntivo  relativo all'anno appena trascorso. “Il 2014 è stato un anno di transizione e di stabilizzazione del mercato – ha detto Dal Sasso - soprattutto se guardiamo al trend di medio-lungo periodo, che ci può far parlare di una ripresa seppur su basi e valori assoluti di investimento più contenuti rispetto al passato. In termini di valori reali e nominali, si tratta degli stessi valori di fine anni 90, anche se allora si era verso la fine di
un ciclo di crescita che sarebbe culminato nel 2000”.

In realtà, nell'attuale rilevazione di Nielsen, che monitora solo un quarto del mercato dell'online (restano per ora esclusi video, social e search advertising), il 2014 chiude a -2.5%, per un totale di 6,2 miliardi di euro, certo molto meglio che a fine 2013 (-12.3%) e comunque con la flessione più contenuta degli ultimi quattro anni. Ma Nielsen ha provveduto anche a stimare il peso della parte non rilevata interrogando 900 aziende sulle loro modalità di investimento nel digitale. I 474,5 milioni certificati Nielsen-Fcp (+2.1% rispetto al 2013) salgono allora a quasi 1.9 miliardi (e la crescita è del 7.6%) ed è proprio il digitale, unico tra i mezzi maggiori in attivo, a fare la differenza sul trend dell'investimento nel complesso portandolo solo a -0.4%. Interessante anche notare c
ome, tenendo conto di tutto il digitale, l'investimento complessivo si riparametri dando al digitale stesso una quota del 24%, il che ne fa il secondo mezzo sotto alla tv (47%) e sopra alla stampa (17%).

Tornando alla rilevazione ufficiale che inquadra il mercato a 6,2 miliardi di euro (-2,5%), risultano positivi solo i mesi di giugno (+7,1%) per via dei Mondiali e di novembre che registra un abbastanza sorprendente +4.6%. Quanto ai singoli mezzi, la tv ha chiuso il 2014 a -0,5%, con performance positive per eventi sportivi dell'estate, ma anche in marzo e novembre. La stampa è andata un po' meglio a dicembre, tuttavia quotidiani e periodici chiudono l'anno con un calo rispettivamente del 9,7% e del 6,5%. La radio conferma gli andamenti positivi degli ultimi mesi e, grazie a un dicembre in crescita, ha chiuso a -1,8%, meglio del totale mercato. Di internet si è già detto: +2,1% (ma + 7,6% se si allarga il perimetro dell'analisi alle categorie non abitualmente monitorate). Rosso profondo per il cinema (-18,2%) e fa peggio del mercato anche il direct mail (-4,5%). L'outdoor è, insieme al web, l'unico mezzo in controtendenza: +3,2%.
 
Per quanto riguarda i settori merceologici, a livello macro cresce solo il largo consumo (+0.9%). Nei 10 settori top, che sviluppano oltre il 70% dell'investimento complessivo, appaiono in attivo gli alimentari (+3,4%, pari a 25 milioni), la distribuzione (+6,9%, circa 23 milioni), finanza / assicurazioni (+20,6%, circa 55 milioni), farmaceutici e sanitari (+9,3%, circa 25 milioni). Hanno investito meno l'automotive (-4,2%, circa 25 milioni in meno) e frenato nettamente le telecomunicazioni (circa 129 milioni in meno ovvero -26,5%). Le aziende attive in comunicazione sono state 17.482, il 5% in meno del 2013 ma l'investimento medio è cresciuto del 3%. Un'osservazione merita il caso della tv, dove le aziende attive sono state 2.038 contro le 1.596 del 2013 (+27.9%) ma con un budget medio più basso (-22.2%): sono entrate sul mezzo aziende piccole con meno possibilità di spesa. 
 
Previsioni per il 2015? Dal Sasso stima -0.1%: "Gennaio non sembra avere dato segnali confortanti, ma è presto per valutare, perché il trend degli ultimi mesi aveva dato buone speranze. Le nostre previsioni sono ancora intorno alla quota zero per il 2015, in attesa di capire se i tre ‘capisaldi’ della crescita - quantitative easing, debolezza dell'euro e calo del prezzo del petrolio - avranno un effetto positivo sull'economia reale”. 
 
Più ottimista la visione di Upa, secondo cui il 2015 è anno di svolta: parte con i migliori auspici per il mercato pubblicitario e con segnali incoraggianti di ritrovata fiducia nella ripresa economica italiana. “Prevediamo un aumento degli investimenti nel 2015 fra il +1% e +2% - ha dichiarato il presidente Lorenzo Sassoli De Bianchi - con una conferma del trend di ripresa registrato lo scorso anno. L'apertura a metà anno dell'Expo, insieme ad altri segnali macroeconomici, dalla migliore competitività dell'euro alla diminuzione del prezzo del petrolio alla ripartenza del settore automotive, lasciano ben sperare”. 


Per saperne di più..>>




Gli Autogol mettono in campo Antonio Conte
per 'Match It Now' pro donazione midollo osseo
<
Con simpatia e ironia, gli Autogol, imitatori radiofonici e youtuber, sono protagonisti della campagna Match It Now di comunicazione social per la Settimana nazionale a favore della donazione del midollo osseo (19-26 settembre), promossa da Ministero della Salute, i Centri Nazionali Sangue e Trapianti, il Registro Ibmdr e le Associazioni Admo, ADoCeS e Adisco. Il concept è che bisogna fare ‘gol' e vincere, come si fa in una partita di calcio e l'appello è ai potenziali giovani donatori, in età compresa tra i 18 e i 35 anni, affinché aderiscano alla campagna per il reclutamento di nuovi donatori. Il trio comico ha scelto l'allenatore Antonio Conte per invitare a intraprendere questa grande sfida ‘sportiva’: una partita che contribuirà a salvare numerose vite. Info su www.matchitnow.it.(24 settembre 2020)
  FAST NEWS<< <
In Sky Italia Varetto alla direzione Communications, Scrivo alla Public Affairs, Tesoro Tess evp Advertising, Partnerships & Distribution. In Sky Italia Sarah Varetto, ex direttore di SkyTg24 e ora a capo di Bigger Picture, Inclusion e Internal Communications, assumerà il ruolo di executive vice president Communications, Inclusion & Bigger Picture
 
Marco Marini vice president external relations di Ansaldo Energia. Marco Marini è stato nominato vice president external relations di Ansaldo Energia, player della produzione di turbine e della transizione energetica
 
Best Brands Italia torna a marzo 2021 con la sesta edizione. Giunto alla sesta edizione, Best Brands Italia, il premio ideato e promosso da ServicePlan e Gfk e patrocinato da Upa, si allinea con le altre edizioni di Germania, Francia, Belgio, Cina, Russia e sposta la data da novembre a marzo 2021 (il 24)
 
La B2B Marketing Conference 2020 l’8 ottobre dal vivo a Milano. ‘Rethink The Change – Come affrontare le nuove sfide digitali del marketing B2B’ è il titolo della seconda edizione della B2B Marketing Conference 2020, organizzata da Anes - Associazione Nazionale Editoria di Settore
 
Cimiciurri riposiziona Havana Club su Facebook verso il target 18-30. A seguito di una gara Havana Club ha affidato a Cimiciurri la gestione della pagina Facebook per rinfrescare la comunicazione social e intercettare il target 18-30 anni
 
Riccardo Pugnalin e Giovanni Ciarlariello lasciano Sky Italia. Riccardo Pugnalin lascia dopo cinque anni la posizione di executive vice president Communication and Public Affairs di Sky Italia per seguire nuove sfide professionali
 
The Big Now/mcgarrybowen si aggiudica la campagna sulla coesione sociale di Fondazione Pubblicità Progresso. A seguito di un contest creativo, Fondazione Pubblicità Progresso, presieduta da Andrea Farinet, ha incaricato The Big Now/mcgarrybowen di una campagna di sensibilizzazione sul tema della ‘coesione sociale’ post-emergenza sanitaria
 
'Salute-Stare bene secondo la scienza' in allegato ai quotidiani Gedi. Webinar, inchieste, podcast, notizie e dialogo diretto con i medici: sarà in edicola l'ultimo giovedì di ogni mese il magazine Salute con sottotitolo Stare bene secondo la scienza
 
Nuovo direttivo per Iab Italia, in carica per il 2020-2022. Iab Italia ha rinnovato il consiglio direttivo a 10 membri che rimarrà in carica per il triennio 2020-2022
 



La Bazaar Tv visibile nel quadrilatero
della moda a Milano fino a fine di dicembre
<<<
Per la Fashion Week a Milano (22-28 settembre), Harper's Bazaar ha collocato due installazioni video in via della Spiga che ospitano due monitor bifacciali che trasmettono video di moda e entertainment della Bazaar Tv. Dal lancio della testata di Hearst in Italia nel febbraio 2020, la Bazaar Tv propone una digital experience a base di una vasta produzione di contenuti originali e immersivi realizzati dal team italiano. Sugli schermi passano in 26 video i protagonisti del lifestyle e talents globali inseriti in contesti originali, come Angelica Hicks, Lola Arrivabene, Margherita Missoni: un palinsesto per regalare al pubblico un ritorno al sogno, all'eleganza, a un mondo della moda chic. L'installazione, realizzata in collaborazione con l'Associazione Amici di Via della Spiga e con il Patrocinio del Comune di Milano e di Camera della Moda, resterà attiva fino a fine dicembre. (23 settembre 2020)

 

SULLO SCHERMO
<<<
LEONARDO / Serie evento di Rai del 2021
Nel giorno dell'anniversario della nascita di Leonardo Da Vinci, il 15 aprile, una clip ha svelato il volto interpretato da Aidan Turner nella nuova grande serie evento di Rai del 2021. Prodotta da Lux Vide con Rai Fiction, Big Light Productions in associazione con France Télévisions e RTVE, co-prodotta e distribuita nel mondo da Sony Pictures Television, la serie ‘Leonardo’ è stata creata da Frank Spotnitz e Steve Thompson e diretta da Dan Percival e Alexis Sweet. Nel cast anche Giancarlo Giannini, Matilda De Angelis, Freddie Highmore. 
La serie racconta il mistero dell'uomo oltre che del genio, attraverso una storia inedita e originale che scava in profondità in una personalità complessa ed enigmatica, rivelandone la straordinaria modernità e la profonda umanità. La prima clip dalla serie mostra Aidan Turner nei panni di Leonardo, prima come giovane apprendista poi alle prese con una delle sue maggiori opere: L'Ultima cena. Le immagini sono tratte dal girato originale e sono accompagnate dalla musica di John Paesano. Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, dichiara: “Leonardo ci offre un esemplare modello di umanità che è anche un invito alla fiducia nelle capacità degli uomini di affrontare i problemi della vita con la versatilità di chi ha saputo tenere insieme in una sintesi prodigiosa la scienza e la poesia, la tecnologia e l'arte”.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati