Palazzo Italia, luogo della 4 potenze italiane. Del saper fare, della bellezza, del limite, del futuro
Si alza il sipario su Padiglione Italia e su come potrà emozionare i 20 milioni di visitatori dell'Expo 2015. La forza dell'identità italiana sarà declinata sui quattro piani di Palazzo Italia, da cui si uscirà incontrando l'icona dell'Albero della vita. Obiettivo, infondere al Paese e in particolare ai giovani l'orgoglio dell'appartenenza
3 giugno 2014 - “Milan dis, Milan fa”: così Giuseppe Sala, commissario unico delegato del Governo e a.d. di Expo 2015, ha introdotto la grande giornata alla Triennale di Milano in cui si è alzato il sipario su come l'Italia intende presentarsi ed emozionare 20 milioni di visitatori, tanti ne sono attesi da tutto il mondo nei sei mesi dell'evento. Messe in sordina le vicende giudiziarie su appalti e mazzette, la presentazione venerdì scorso alla Triennale è stata una dichiarazione di orgoglio, quell'orgoglio che Padiglione Italia dovrà infondere nel Paese, come è negli obiettivi del direttore artistico di Expo Marco Balich. I contenuti sono ispirati al concetto del Vivaio, spazio vitale dove si conservano i semi del futuro, luogo di formazione e di appeal per i giovani, con cui l'Italia ha scelto di rispondere al tema dell'Expo ‘Nutrire il pianeta, energie per la vita’.
La partecipazione Italiana a Expo Milano 2015 è organizzata nell'area del Cardo, viale pavimentato largo 35 metri e lungo 325, che costituisce uno dei due assi perpendicolari (l'altro è il Decumano che ospita gli altri Paesi partecipanti, ad oggi 147) intorno a cui è organizzata l'area dell'Expo, come nelle antiche città e nei castra romani. Il cuore di Padiglione Italia è Palazzo Italia, costruito come una foresta in cemento biodinamico (vedi news del 9 aprile), casa dell'identità italiana nel mondo. In Palazzo Italia il visitatore sarà coinvolto in un'esperienza immersiva ad alto contenuto simbolico ed emozionale sul significato di identità italiana e si potranno ammirare opere d'arte come ‘La Vucciria’ di Renato Guttuso, sculture e un'installazione di un grande artista contemporaneo. I contenuti espositivi sono stati messi a punto con le associazioni produttive come Confindustria, Coldiretti e Confartigianato e con i main partner Gewiss, Italcementi, Lavazza, Martini, S.Pellegrino, Birrificio Angelo Poretti, Peck.
Al piano terreno di Palazzo Italia ci saranno monitor con live feed video e audio da tre importanti mercati italiani, la Vucciria di Palermo, Rialto a Venezia, Campo dei Fiori a Roma, che creeranno simbolicamente un ponte tra il Padiglione e il territorio. Poi a partire dal primo piano saranno messe in scena le nostre quattro potenze. Si inizia con la potenza del saper fare con lo spettacolo interattivo dell'impegno degli italiani nel rendere la terra ricca e produttiva. Una serie di sculture raffiguranti uomini e donne prenderà vita per raccontare storie di ingegno e di creatività.
Il secondo piano è dedicato alla potenza della bellezza e vi si parlerà di qualità della vita e di paesaggi d'Italia. Dalla distress chamber col news-wall (tg internazionali che raccontano emergenze ambientali), motivo di ansia e riflessione sullo stato del nostro pianeta, si passerà alla visione di bellezze paesaggistiche e architetturali, tra vedute prospettiche ed ultra-panorami. The world without Italy - un plastico del Mediterraneo in cui manca la nostra penisola – inviterà a riflettere su cosa sarebbe il mondo senza l'Italia. Al termine del secondo piano ci sarà un viaggio nel buio con la collaborazione dell'Istituto dei ciechi, e uscendone apparirà in tutta la sua bellezza cromatica il dipinto ‘La Vuccirìa’ di Renato Guttuso, quadro simbolico del temi su cui si sta riflettendo, messo a disposizione dall'Università di Palermo.
Il terzo piano è dedicato alla potenza del limite con le storie di persone capaci di adattarsi alle difficoltà e trasformarle in progetti e alla potenza del futuro simboleggiata dai semi. Ognuna delle 21 regioni italiane sarà presente con una sua pianta e proporrà una storia imprenditoriale forte.
Sul tetto infine ci sarà la zona di entertainment con chef e musica. Uscendo da Palazzo Italia apparirà il laghetto al cui centro affonda le ‘radici’ l'icona dell'Albero della vita, alto 35 metri, in legno e acciaio, che oltre a ospitare molti eventi del ricco palinsesto del Padiglione - saranno 2.000 nei sei mesi - si trasformerà al trascorrere delle ore, creando uno show interattivo di luci, colori e musica, visibile a molti chilometri di distanza. Una porticina porterà in un hub dove i giovani (Balich vorrebbe interdire l'ingresso a chi non lo è più) saranno invitati a lasciare un messaggio di 1 minuto sull'identità italiana.
Il filmato qui sotto, prodotto da Clonwerk, che ben riassume il progetto, è stato mostrato ieri, festa della Repubblica, presso 16 tra ambasciate e sedi di rappresentanza italiane all'estero, nell'ambito della campagna di informazione voluta dal Governo, che ha visto alcuni ministri, i commissari e il sindaco di Milano Pisapia andare per il mondo a promuovere l'esposizione.
La squadra giamaicana di Bob torna con FIAT per il lancio di QUBO L
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Dopo tanti anni dalle mitiche campagne pubblicitarie per Doblò FIAT, del 2001 e del 2010, la squadra nazionale giamaicana di Bob si riunisce col brand FIAT per una nuova avventura invernale, questa volta insieme a ìQUBO L La resilienza, l'umorismo e l'energia straordinaria del team di Bob giamaicano danno vita a un racconto fondato su lavoro di squadra, inclusione e amicizie inaspettate. Lo spot ‘La Spinta’ mostra la squadra giamaicana su un QUBO L bloccato in una tempesta di neve. Interviene uno yeti, simbolo dell'extra large e del fuori scala, a liberare il veicolo con una sola e potente spinta. Gli atleti lo accolgono subito, trasformando l'incontro nell'inizio di un nuovo viaggio insieme. Lo spot, di taglio cinematografico, con regia di Fabio Rovazzi, Carlani e Dogana, mostra come QUBO L sia progettato per accogliere tutti e sia un veicolo capace di adattarsi a ogni situazione, offrendo uno spazio ‘mostruosamente inclusivo’. (13 febbraio 2026)
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Takeshi Sano president e global ceo di Dentsu Group. Nuovo global management team per Dentsu Group, nell'ambito di una riorganizzazione mirata a rafforzare le capacità esecutive del gruppo e accelerarne il processo di trasformazione
PEO di Bergamo e Sportmaster Consulting di Milano aderiscono a UNA: Il Consiglio Direttivo di UNA – Aziende della comunicazione unite ha deliberato l'entrata di nuove agenzie all'interno dell'associazione, rafforzando la rappresentatività associativa
Negri Firman PR & Communication incaricata delle attività di comunicazione di Superstudio Events. Accordo di collaborazione tra Negri Firman PR & Communication e Superstudio Events, centro milanese di organizzazione di eventi di moda, design, cultura
La ‘First Patch Squad’ di Hansaplast alle Olimpiadi Invernali con Mai Tai. Hansaplast (trattamento delle ferite e automedicazione) ha affidato all'agenzia Mai Tai (www.mai-tai.it) lo sviluppo e l'esecuzione di una campagna di brand activation, in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano - Cortina 2026
La tech company Slesh aderisce all'Osservatorio Branded Entertainment. Slesh entra a far parte di OBE - Osservatorio Branded Entertainment, l'associazione che promuove in Italia la diffusione del branded entertainment come leva strategica della comunicazione integrata
Il 16 febbraio torna la campagna ‘M'illumino di meno’. Torna ‘M'illumino di meno’, la campagna radiofonica per la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico e la promozione di stili di consumo più responsabili promossa dal 2005 dal programma Caterpillar di Rai Radio2
In We Are Social Francesca Pigna managing director, Giuseppe Schiavone executive content director, Mattia Lacchini ecd. We Are Social rafforza la struttura di management con la nomina di Francesca Pigna a managing director e assegnando nuovi incarichi nel reparto creativo e di client services
Boscolo Tours lancia la serie di video podcast Latitudini, realizzati con l'agenzia Hellodí. Boscolo Tours ha lanciato Latitudini, video podcast realizzati in collaborazione con l'agenzia creativa Hellodì
Urban Vision Group anche nelle stazioni ferroviarie col lancio di Transit Stazioni. Urban Vision Group lancia Transit Stazioni, nuovo asset di comunicazione con cui fa ingresso nella stazioni ferroviarie italiane, grazie alla concessione di spazi nelle stazioni di RFI – Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane)
Lidl valorizza la private label CRIVIT con una campagna internazionale con testimonial Stefanie Graf. Lidl (Gruppo Schwarz) continua nell'obiettivo di rafforzare l'identità e la riconoscibilità delle proprie private label non alimentari e di renderle sempre più distintive per il consumatore
Grazia passa da settimanale a quindicinale e si rafforza su digital e social. Il fashion brand Grazia, magazine edito da Reworld Media Italia e diretto da Silvia Grilli, passa da settimanale a quindicinale e rafforza la presenza digital e social
Gianni Terzulli head of Growth & Revenue del Gruppo IDNTT. Gianni Terzulli fa ingresso come head of Growth & Revenue nel Gruppo IDNTT, AI.Tech content factory attiva nella produzione di contenuti omnicanale
Mediaset acquisisce i diritti free to air delle Nitto ATP Finals di tennis. Mediaset ha acquisito da ATP Media i diritti televisivi free to air delle Nitto ATP Finals di tennis per il prossimo ciclo pluriennale, a partire dal 2026
Indeed promuove anche in Italia le offerte sponsorizzate di recruiting con la campagna di Tombras. ‘This is a Job for Sponsored Jobs’ è il claim della campagna globale lanciata da Indeed, portale per chi cerca e offre lavoro, dedicata alle Pmi
Mococò incaricata delle media relations e del social management di Vietnam Airlines in Italia. Vietnam Airlines ha affidato la comunicazione in Italia a Mococò - Montefusco Colla Comunicazione di Milano, che gestirà le attività di ufficio stampa, media relations e social media management
L'offerta di Mediamond si amplia a 33 schermi digitali sugli ingressi di 10 stazioni della M5
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Mediamond amplia l'offerta DOOH con i nuovi ingressi digitali della linea metro M5, asse portante della mobilità milanese con oltre 47 milioni di passeggeri l'anno e una media di oltre 140.000 nel giorno feriale. Le stazioni sono collocate in aree urbane chiave e interconnesse con grandi poli residenziali, di business, commerciali e culturali. Il progetto di Mediamond prevede la commercializzazione in esclusiva di 33 schermi digitali posizionati agli ingressi di 10 stazioni. La collocazione unisce l'alta frequenza di passaggio con elevata visibilità all'interno del contesto urbano stradale. L'attivazione degli spazi seguirà un rilascio progressivo: dal 9 febbraio le 3 stazioni San Siro Stadio, Portello e Zara e dal 27 aprile le restanti Lotto, Domodossola, Gerusalemme, Cenisio, Garibaldi, Bicocca e Bignami. Sono previste sia pianificazioni mirate a presidiare specifiche stazioni, sia l'intero network. Anche gli ingressi full digital potranno ospitare creatività statiche, video o in slideshow. (12 febbraio 2026)
SULLO SCHERMO221
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DUE PROCURATORI / Drammatico
Esce il 12 febbraio nelle sale italiane il film ‘Due Procuratori’ (‘Two Prosecutors'), diretto dal pluripremiato regista ucraino Sergei Loznitsa, con principale protagonista Aleksandr Kuznetsov. Ha avuto ottima accoglienza al Festival di Cannes ed è stato presentato in anteprima nazionale al Trieste Film Festival. Distribuisce in Italia Lucky Red. Dura 110’
Unione Sovietica, 1937 – Gli appelli scritti dai rinchiusi in un carcere di massima sicurezza vengono sistematicamente bruciati, ma uno arriva nelle mani del giovane procuratore locale Alexander Kornev. Alle prime armi, idealista, senza vizi, senza più i genitori, senza moglie né fidanzata, è forte solo del suo credo: nella Rivoluzione e nella Legge da rispettare sempre e ovunque. Visitato in carcere il mittente dell'esposto e preso atto del clima illegale, della corruzione, delle torture, dei depistaggi burocratici con cui tentano di intralciarlo, Kornev parte subito per Mosca per informare il potente procuratore centrale, membro del Politburo, che ritiene ignaro della situazione. Un'ingenuità che gli costerà cara. La storia è ispirata a un libro del fisico e prigioniero politico Georgy Demidov, le cui opere furono a lungo proibite in Russia perché testimonianza diretta dei gulag staliniani. Un film, di atmosfera kafkiana, che parla di un passato mai abbastanza emerso per suggerire riflessioni sul presente.