HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Sabato 22 febbraio 2020
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Hi-Tech Fotonotizie Media

Motori Programmi Retail Servizi Viaggi/Sport/Entertainment Digital Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

Col 36% l'internet advertising è secondo solo alla tv per quota,
ma è primo per tasso di crescita, +11%


L'Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano attesta come in 10 anni, a parità di valore assoluto, internet abbia guadagnato 7 punti percentuali di quota di mercato sulla tv e 16 sulla stampa. La raccolta online in Italia vale 3 miliardi a fine 2018, anche grazie all'utilizzo integrato dei dati di terze parti. Il programmatic raggiunge i 482 milioni e contribuisce al 16% del totale internet adv. Addressable tv, digital Ooh e digital audio potranno ulteriormente far crescere questo mercato


(27 febbraio 2019) - Il mercato pubblicitario complessivo in Italia ha chiuso il 2018 a quota 8,2 miliardi di euro, in crescita del 4% rispetto al 2017. L'internet advertising pesa per il 36% sul totale con un tasso di crescita dell'11%, il più alto di questo mercato. L'Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano sottolinea come nel 2018 il mercato sia tornato ai livelli del 2009 e come, a parità di valore assoluto, in 10 anni internet abbia guadagnato 7 punti percentuali di quota di mercato sulla televisione e ben 16 punti percentuali sulla stampa.

“Il mercato pubblicitario online ha raggiunto quote rilevanti e continua a crescere con tassi a doppia cifra. Una gran parte degli investimenti è determinata da un approccio data-driven. Anche per questo, le data company stanno assumendo nella filiera un posizionamento sempre più importante. Visti i numeri in gioco, inoltre, diventa sempre più determinante costruire chiare strategie di misurazione dei risultati, sia interne alle specifiche imprese sia di contesto per garantire un sano sviluppo di tale mercato” afferma Giuliano Noci, responsabile scientifico dell'Osservatorio.


Il programmatic advertising in crescita anche in Italia

Nel 2018 il mercato del programmatic advertising raggiunge i 482 milioni di euro e cresce del 18%. Questa componente si assesta quindi al 16% del totale internet advertising (era il 15% nel 2017) e al 26% della Display advertising (era il 25%). Il mercato italiano è in continua crescita anno su anno, ma con tassi non così alti se confrontati con altri Paesi. Sempre nel 2018 infatti Germania e Francia crescono ben oltre il 30%, gli Usa del 30% e L'Uk del 25%. Sono Paesi che inoltre hanno una penetrazione del Programmatic sulla componente Display più alta rispetto a quella dell'Italia.

“Al di fuori della raccolta dei grandi player Over The Top (OTT), esiste ancora una buona fetta di investimenti in reservation (ossia in acquisto diretto senza automazione), sulla quale il mercato Programmatic potrebbe crescere. Tuttavia, anche altri ‘mondi’ come Addressable Tv, digital Out of Home e digital audio portano con sé la possibilità di pianificare spazi in modalità programmatica. Con la crescente diffusione di smart tv, monitor digitali e smartspeaker, questi spazi pubblicitari saranno sempre più presenti sulle piattaforme in programmatic e nelle disponibilità degli investitori. È da qui che potrà arrivare principalmente la crescita del programmatic nei prossimi anni” afferma Andrea Lamperti, direttore dell'Osservatorio Internet Media.



Il mercato delle data company in Italia

Per le aziende investitrici italiane è diventato sempre più importante ricorrere ai third party data provider per poter arricchire la conoscenza dei clienti e le indicazioni sui contatti in proprio possesso. La capacità di integrazione dei dati venduti con le informazioni già presenti in azienda è quindi fondamentale. Dall'analisi condotta (che ha compreso 28 data company attive in Italia), emerge che l'89% del campione permette questa attività: 8 su 10 tramite cookies matching e solo alcune attraverso altre tecnologie.

Le aziende che si muovono in questo mercato si possono suddividere in due macro-categorie: da una parte, i data provider ‘puri’ (o Data Providers & Technologies), ossia coloro che mettono direttamente a disposizione dell'acquirente i dati; dall'altra le Buying Technologies, che invece veicolano i dati esclusivamente in corrispondenza dell'attivazione congiunta di una campagna pubblicitaria. Indipendentemente da queste due macro-categorie, ogni azienda può offrire diverse tipologie di dato: tra le più diffuse troviamo i dati socio-demo(come sesso, età o reddito) e di interesse, venduti dal 93% dei provider; seguono i dati comportamentali (ad esempio, cronologia di navigazione e ricerche sui browser) venduti dall'89%, i dati di purchase (legati agli acquisti) e i dati geo-local(per fornire all'utente messaggi contestuali alla sua posizione) venduti dal 71%; infine i dati psicografici(che si focalizzano sulla comprensione degli attributi cognitivi, come ad esempio le emozioni dei consumatori, 39%) e gli analytics in store (comportamento in punto vendita, 25%).



La media transparency

Il tema della media transparency ha ricevuto grande attenzione negli ultimi anni all'interno del filone della misurazione e la ricerca 2019 dell'Osservatorio Internet Media, in continuità con l'edizione precedente, ha individuato a riguardo 5 dimensioni di analisi: viewability, ad fraud prevention, brand safety, accredited third party evaluation, data trasparency & value chain fee and rebate.

“La tematica della viewability rimane di interesse primario per tutti quei player che lavorano con obiettivi di branding/consideration (per il 73% dei rispondenti è un argomento ad alta o molto alta priorità), tanto da aver trovato collocazione naturale all'interno delle metriche standard di misurazione delle campagne pubblicitarie online tramite la qualificazione delle metriche esistenti (come viewable impressions, viewable completion rate, ecc.)” afferma Nicola Spiller, direttore dell'Osservatorio Internet Media.

La messa a disposizione per i brand di contesti di comunicazione in linea con la legge e in linea con le policy specifiche delle aziende stesse (brand safety/brand policy) è, universalmente, considerata un requisito di base per l'attività di comunicazione e anche nel 2019 quasi il 74% dei rispondenti considera queste tematiche particolarmente rilevanti. Le grandi aziende multinazionali hanno adottato delle politiche di protezione a livello centrale molto cautelative, prevedendo accordi stringenti con i partner di filiera e liste di esclusione (black list) estremamente selettive.

Il tema dei meccanismi di protezione dall'ad fraud è tipicamente percepito come importante da coloro che operano principalmente con obiettivi di conversion. Le imprese più sensibili hanno avviato un progressivo percorso di attenta valutazione e selezione dei propri partner di marketing e comunicazione e considerano adeguate le disposizioni per gestire le maggiori criticità derivanti da tale tematica.

La misurazione delle performance da parte di terze parti accreditate (accredited third party evaluation) è un'area all'interno della quale la sensibilità da parte delle imprese investitrici è cresciuta nell'ultimo anno in modo considerevole. Tale interesse si è tradotto in un numero crescente di realtà per cui gli investimenti in certificazioni e tracking sono aumentati nel tempo, anche fino a coprire la totalità delle campagne di comunicazione, a testimonianza del fatto che tali spese vengono percepite come a valore aggiunto per il controllo dell'efficacia di tali iniziative.

“Un'ultima dimensione riguarda la trasparenza sulla distribuzione delle fee lungo la filiera (es. sconti, diritti di negoziazione, ecc) e, per le iniziative data driven, sulla proprietà e qualità dei dati e sulla composizione del costo e qualità degli spazi media acquistati (data transparency & value chain fee & rebate) - conclude Spiller - le aziende più evolute stanno lavorando per ridurre l'opacità percepita, secondo tre direttrici di internalizzazione: competenze, dati e tecnologie. Ovviamente questo tipo di soluzioni pongono altri quesiti relativi alla gestione del dato, come la condivisione di dati con i partner esterni, che impone la costruzione di rapporti di filiera improntati alla collaborazione e basati sulla fiducia”.


La blockchain in ambito media

Le tecnologie blockchain sono incluse nella più ampia famiglia delle tecnologie di Distributed Ledger, ossia sistemi che replicano l'insieme della conoscenza su un registro distribuito fra i nodi della rete e che può essere letto e modificato da essi.

Le sue principali caratteristiche (un network decentralizzato e in grado di disintermediare gli attori esistenti; un registro, immutabile, trasparente e facilmente verificabile; trasferimenti, tracciabili, programmabili e in grado di digitalizzare i dati) rendono la blockchain particolarmente interessante per i vari ambiti applicativi e un potenziale strumento per migliorare i servizi esistenti e ridurne i costi. All'interno del mondo media, una delle aree di applicazione più importante è quella dell'advertising online. La blockchain può essere associata in particolare a due ambiti applicativi: la user engagement, ossia tutte quelle soluzioni che permettono di coinvolgere l'utente in modo attivo all'interno della filiera pubblicitaria, e la media trasparency, ossia tutte quelle soluzioni che permettono di favorire la trasparenza all'interno della filiera pubblicitaria. A tal proposito infatti, basandosi su un registro condiviso, immutabile e sull'utilizzo di smart contract e chiavi crittografiche può essere utilizzata al fine di tracciare in modo sicuro e inequivocabile tutti quelli che sono i passaggi all'interno della filiera pubblicitaria. Ogni transazione viene memorizzata su un registro decentralizzato gestito direttamente da quelli che sono i partecipanti del network. Questo meccanismo può quindi, almeno sulla carta, rispondere a molte delle richieste di maggiore trasparenza emerse negli ultimi anni. La prossima sfida è quella di capire se è sostenibile, non solo economicamente, per l'intero sistema.



L'edizione 2018-2019 dell'Osservatorio Internet Media è realizzata col supporto di Havas Group Media. Arkage, comScore, Digitalia ’08, Doxa, GEDI Gruppo Editoriale, IGPDecaux, Mediamond, Publitalia ’80, Quantcast, Rai/Rai Pubblicità, RCS, RTI Business Digital, seedtag, SHAA, Sky Media, Teads, Turbo, Weborama; Ciaopeople, Discovery Italia, Sublime, Tradelab, WebAds.


‘No drama with Mopar’, web serie
di A.Testa per il brand dell'assistenza FCA
<
Armando Testa firma la web serie in quattro videoclip per Mopar, il brand dedicato ad assistenza, ricambi e supporto ai clienti di FCA. Raccontano con ironia cosa succede quando non ci si affida all'assistenza e ai ricambi originali, prendendo spunto da eventi della vita quotidiana quando si è alla guida, per far sentire Mopar come risposta concreta e seria alle necessità degli automobilisti. Il claim ‘No drama with Mopar’ sottolinea che con Mopar ‘tutto andrà bene’. La serie, prodotta da Little Bull Studios con regia di William Zanardi alias William9, impiega un linguaggio ironico, leggero e adatto a social e digital esasperando il concetto di ‘dramma’ nell'accezione cinematografica. Le clip saranno pubblicate su Facebook e Youtube con una pianificazione specifica nei mercati Emea. Il primo episodio (nel video) mette in luce la linea di ricambi ‘Genuine Parts’. Il secondo sarà dedicato al ‘Mopar Vehicle Protection', il terzo agli ‘Essentials Parts’, i ricambi destinati alle vetture con più di quattro anni di vita, e il quarto a ‘Prime Parts’, la linea di prodotti innovativi per clienti con alte aspettative prestazionali.(20 febbraio 2020)
  FAST NEWS<< <
Roberto Zaina head of market communication Emea del Gruppo SKF. Roberto Zaina, già direttore comunicazione di SKF in Italia, è stato nominato head of market communication Emea del Gruppo SKF (produzione di cuscinetti, prodotti e servizi correlati)
 
Giulia De Lellis in PhotoBooth per la campagna digitale di Havana Bra Tezenis. Si svolge intorno a un PhotoBooth la nuova campagna di Tezenis per Havana Bra, il reggiseno a triangolo con coppe preformate, realizzato in pizzo o microfibra
 
Porte aperte agli studenti in Rtl.102.5, RadioFreccia e Radio Zeta. Il gruppo radiofonico Rtl lancia l'iniziativa Open-Radio-Day offrendo un'occasione a studenti e docenti di scoprire cosa c'è dietro la musica, le parole, le notizie e le immagini che vanno in onda
 
Guerino Delfino nel gruppo LifeGate come presidente di LifeGate Consulting and Media. Nuova avventura professionale per Guerino Delfino, che aveva lasciato lo scorso maggio la carica di chairman in Ogilvy Italia (gruppo Wpp)
 
La Social Innovation al centro del 15° incontro ‘Wake Up Innovators’ di Connexia e Doxa. Quindicesimo appuntamento a Milano, e primo del 2020, con 'Wake up Innovators', ciclo di incontri dedicato a cultura digitale, scienza, innovazione e comunicazione disruptive a cura di Connexia e BVA Doxa
 
Bausch + Lomb conferma la comunicazione a Conversion. Bausch + Lomb, brand storico di lenti a contatto e soluzioni per la manutenzione, ha confermato a Conversion la gestione della comunicazione anche per il 2020 a seguito di una gara
 
San Carlo vara il concorso ‘Crea la nuova Più Gusto’ con una Taste Hunter Experience. Torna il concorso San Carlo ‘Crea la nuova Più Gusto’, che in questa quinta edizione è dedicato alla Taste Hunter Experience
 
Zack Goodman per naming, marchio e comunicazione di Abcardio. L'agenzia milanese Zack Goodman si è aggiudicata la comunicazione di Abcardio di Bologna, centro che, nella cura dei problemi cardiovascolari, prende in carico non solo la malattia, ma anche la persona
 
Access Live Commmunication si aggiudica la gara per le celebrazioni dei 60 anni di Apofruit Italia. Apofruit Italia, impresa cooperativa dell'agroindustriale, ha affidato ad Access Live Commmunication l'organizzazione della convention celebrativa dei 60 anni di attività
 
Matteo Montibeller direttore marketing di DS Automobiles Italia. Matteo Montibeller è il nuovo direttore marketing di DS Automobiles Italia, marchio del gruppo Psa
 
Ogilvy agenzia digital di Nutella e Ferrero Corporate. A seguito di una consultazione, Ferrero ha affidato a Ogilvy i progetti digital in Italia di Nutella e la presenza digital di Ferrero Corporate
 
Nicola Liverani senior director, partner global di Mapp Digital. Mapp Digital (fornitore di una soluzione di marketing digitale in cloud) ha nominato Nicola Liverani senior director, partner global
 
OBE e Iulm presentano il ciclo di 3 incontri ‘Brand Reloading’, dedicato al Branded Entertainment. OBE - Osservatorio Branded Entertainment, l'associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded content & entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, propone un ciclo di incontri sul tema
 
True Company firma il sito dell'Istituto Salumi Italiani Tutelati e la campagna online in Italia, Germania e Francia. True Company ha realizzato il sito internazionale di Isit, Istituto Salumi Italiani Tutelati, l'associazione dei Consorzi di tutela dei salumi Dop e Igp
 
M&C Saatchi Pr incaricata di relazioni pubbliche e ufficio stampa Italia di Daniel Essa calzature. M&C Saatchi Pr, agenzia di comunicazione integrata e di pr specializzata in moda, design e beauty, ha acquisito come nuovo cliente Daniel Essa, luxury brand francese di calzature uomo e donna
 
Unilever ridurrà il portfolio dei brand delle aree health e beauty. Unilever si prepara a rivedere il portfolio dei suoi brand dei settori health e beauty con l'intenzione di eliminare quelli meno performanti
 
Uvet Events lancia il nuovo sito in animazione 3D. Uvet Events, società del Gruppo Uvet che progetta e realizza eventi di comunicazione, lancia il nuovo sito www.uvetevents.com/it/, realizzato con tecnologie di animazione 3D
 
Grey vince la gara di Facile Ristrutturare e firma la campagna in tv, radio e online. Grey, incaricata dopo una gara, firma la comunicazione multicanale di Facile Ristrutturare, azienda di ristrutturazioni chiavi in mano
 
Greta Gilardi head of sales di ZooCom. Greta Gilardi è la nuova head of sales di ZooCom, creative media agency del gruppo OneDay 100% verticale sulla Generazione Z
 
I pesci dell'Acquario di Genova prendono la parola con PicNic. Parte la campagna di Costa Edutainment che ha scelto per l'attività di comunicazione del 2020 dell'Acquario di Genova l'agenzia milanese PicNic
 
Fiona May testimonial della linea anti-age Lifting Végétal di Yves Rocher. Yves Rocher lancia 'Lifting Végétal', linea anti-età col 97% di ingredienti di origine naturale, a base di collagene vegetale estratto da Ajuga Reptans, pianta selvatica che resiste in qualunque condizione
 
Apre presso Frame di Condé Nast il ‘Vogue Talents pop-up store’. All'interno di Frame, l'experience store di Condé Nast in piazzale Cadorna 7 a Milano (vedi news del 16 dicembre 2019), sarà allestito dal 18 al 23 febbraio il ‘Vogue Talents pop-up store’, uno shop dedicato alla vendita di una selezione di brand italiani di nuova generazione
 
Il Corriere della Sera e Nemo Monti lanciano un contest per l'edicola del futuro, in vista della Milano Design Week. L'agenzia di comunicazione Nemo Monti ha avviato per Il Corriere della Sera il progetto di un nuovo modello di edicola per il XXI secolo, che rinnovi il rapporto col pubblico e abbia centralità nel paesaggio urbano contemporaneo
 



Impianto outdoor con panchina
per la campagna di MyCIA a Milano
<<<
MyCIA, l'app che aiuta chi mangia fuori casa a trovare il posto giusto secondo gusti ed esigenze alimentari, si promuove in outdoor a Milano per due settimane, con 25 installazioni di arredo urbano che prevedono anche una comoda panchina. L'app continua così a sperimentare nuove forme di visibilità, dopo tv, stampa e affissioni nel secondo semestre 2019 e la decorazione della Darsena e dei mezzanini delle metro milanesi per Natale. MyCIA, scaricabile gratuitamente su AppleStore e GooglePlay, dice in tre tap dove mangiare il piatto preferito e indica il ristorante più vicino pronto a servirlo. Permette inoltre di visualizzare i menù dei vari ristoranti filtrati secondo le proprie esigenze alimentari e di accedere ad altre funzionalità pratiche, come prenotare un tavolo. Mostra solo le valutazioni di altri utenti con uno stile alimentare simile a quello di chi fa la ricerca. (21 febbraio 2020)

 

SULLO SCHERMO
<<<
CRIMINALI COME NOI /Commedia
Arriva il 20 febbraio nelle sale il film argentino diretto da Sebastián Borensztein ‘Criminali come noi’ (titolo originale ‘La odisea de los giles'), tratto dal romanzo di Eduardo Sacheri ‘La noche de la usina’ e vincitore del premio Goya per il miglior film ispanoamericano. Nel cast, Ricardo Darín, Luis Brandoni, Chino Darín, Verónica Llinás, Daniel Aráoz. Distribuisce Bim Distribuzione. Dura 116’
Argentina, 2001. Un gruppo di compaesani di una cittadina agricola in piena crisi economica investe, ognuno per quello che può, in una piccola cooperativa che dovrà comprare un silos abbandonato per fare stoccaggio di prodotti alimentari. Alla guida dell'iniziativa c'è l'ex campione di calcio Perlassi, amato da tutti e pieno di buoni propositi, che purtroppo si fa truffare dal direttore di banca che lo convince a depositare la cifra raccolta sapendo che il giorno dopo, 19 dicembre 2001, il governo argentino proibirà i prelievi oltre i 250 dollari a settimana e chiuderà le banche. I soldi in dollari americani inesigibili li fanno sparire il direttore e un avvocato senza scrupoli che li nasconde in una botola ben protetta da un allarme in campagna. Ma i componenti del gruppetto reagiscono e studiano il sistema di riprendersi il maltolto improvvisandosi criminali, in stile Ocean's Eleven. Film godevolissimo, che induce a tifare per il gruppo di ladri per caso e per i loro sforzi strampalati.  Valutazione:   ***


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati