HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Sabato 26 settembre 2020
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Hi-Tech Fotonotizie

Media Motori Programmi Retail Servizi Viaggi/Sport/Entertainment Digital Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

I consumatori vanno considerati secondo modelli di vita
e non in base al range di età.
La comunicazione agli over va ripensata


Scompaiono le fasce di età, a 30 anni si teme di invecchiare, a 70 si pensa al corteggiamento. Truth about Age – TAA, indagine condotta da McCann Truth Central su 24.000 persone in 36 Paesi, sconfessa le aspettative tradizionalmente associate alle diverse fasi di vita.  Non c'è più un collegamento stretto tra età e scelte di consumo


25 ottobre 2017 - ‘I'm an Individual, not an Age Group’ (‘Sono un individuo, non una fascia di età’): la frase sintetizza alla perfezione quanto emerge da ‘Truth about Age – TAA’, studio condotto da McCann Truth Central, global intelligence unit di McCann Worldgroup, sul tema dell'ageing. In un mondo in cui, secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), sarà over 60 una persona su cinque entro il 2050, e l'Italia sarà il paese più ‘vecchio’ dopo il Giappone, rincuora scoprire che la fotografia scattata su circa 24.000 persone, di età compresa tra i 20 ed i 70 anni, in 29 paesi, supportata da una ricerca qualitativa in 36 paesi, ritrae una fascia over 65 sempre meno classificabile nella casella e negli stereotipi fino a ora considerati e ci restituisce un'immagine di età fluida e inaspettata. Vanno quindi ripensati contenuti e toni dei messaggi indirizzati ai target maturi.

Dallo studio emerge che le persone di tutte le fasce d'età non stanno rispettando le aspettative tradizionalmente associate alla loro fase di vita. Infatti, due terzi delle persone di circa 70 anni facenti parte del campione globale, credono che non si sia mai troppo vecchi per un appuntamento romantico’, mentre il 57% dei ventenni ha più paura della morte. Dati globali che si riscontrano anche nel Bel Paese, dove l'invecchiamento è visto dai settantenni, come nel resto del mondo, con un atteggiamento fondamentalmente positivo, che porta più libertà e felicità e che non mina la capacità di mantenere una mente e uno spirito attivi.

È così per il 70% dei settantenni. Gli italiani si sentono infatti meno vecchi della media globale, ma i più anziani evidenziano una maggiore preoccupazione riguardo l'invecchiamento rispetto al resto del mondo (‘penso sempre all'invecchiamento’ – 37% im Italia contro il 22% della media mondiale) e rispetto alle possibili limitazioni fisiche, tema che li preoccupa maggiormente rispetto al resto del globo (33% contro 25%). Sarà forse per questo che in Italia i settantenni fanno più esercizio fisico rispetto alla media mondiale (6 ore alla settimana contro 5) e che in generale oltre i due terzi del totale della popolazione ritiene che il comportamento più importante per invecchiare felicemente sia quello di mangiare il cibo giusto.

Da Truth about Age emerge quindi che si deve andare oltre la categorizzazione e collocare le persone dentro un modello di vita e non dentro un range di età. Ergo, la comunicazione rivolta agli over va ripensata.

L'invecchiamento e gli atteggiamenti verso l'invecchiamento interessano le persone in ogni fase di vita e in tutto il mondo. In Giappone, per esempio, il 40% della popolazione sarà over 65 entro il 2060 mentre in Bolivia l'età media è 24. La vecchiaia è vista in modo più positivo in tutto il mondo come si evince da alcune risposte qualitative trasversali alle diverse culture: una coppia di genitori over 65 in Cina ha chiesto ai figli di spendere i soldi del loro funerale in viaggi. Dei nonni in Australia dicono di essere troppo impegnati per vedere i loro nipoti e una coppia di filippini ha avviato una attività imprenditoriale dopo la pensione. “Tenuto conto di certe dinamiche globali, noi crediamo che sia il momento di riconsiderare la concezione di invecchiamento e di studiare gli atteggiamenti, credenze e comportamenti verso un concetto di ‘età’ esplorato più ampiamente” ha dichiarato Giovanni Lanzarotti, Head of Strategic Planning McCann World Group Italia.

Come affrontare allora la percezione dell'età in una realtà globale in cui le persone che hanno più paura della morte sono i ventenni, coloro i quali pensano di più all'invecchiamento ne hanno trenta e chi ci pensa meno ne ha 70? Quattro le linee guida.

1 - Start young! Tradizionalmente la discussione sull'invecchiamento è riservata agli over 50 ma i risultati raccolti indicano che l'invecchiamento è un problema più per i giovani: le persone tra i 20 ed i 30 anni hanno un'attitudine più negativa verso l'invecchiamento che le persone più adulte (50% vs una media del 43% che scende a 33% nei 70enni). Esiste un'opportunità per iniziare con i giovani un discorso sul futuro.

2 - Festeggiare le conquiste. Troppo spesso ci si concentra sulle perdite associate all'età (dalla riduzione cognitiva alla mobilità limitata) e l'invecchiamento è considerato come un processo negativo. Eppure i dati indicano che la vita diventa più ricca e felice con il tempo. Due terzi delle persone intorno ai 70 anni si sentono positivi sull'età che passa. Diventano più spirituali, liberali ed idealisti nel tempo rispetto alla controparte più giovane. In questo contesto non deve sorprendere che stanno emergendo nuovi modelli di pensionamento. Vale la pena riflettere sul fatto che concetti come ‘pensione’, ‘nido vuoto’, ‘riduzione’ legati agli anziani non siano più attuali. Hanno lasciato il passo a temi come ‘conquista’, ‘lifestyle’, ‘tempo libero’.

3 - Non considerare l'età come un numero. Tutti pensano all'invecchiamento in modo diverso rispetto a qualche anno fa e indipendentemente dalla loro età. Il 19% del campione guarda all'invecchiamento come un viaggio di opportunità illimitate e come crescita personale (Ageless adventurers), il 20% lo vive come un momento di impegno con la comunità e arricchimento dei rapporti personali (Communal Caretakers), il 17% come un processo di maturità e acquisizione delle responsabilità degli adulti (Actualizing Adults), il 20% come declino e perdita deigiovinezza e vitalità (Youth Chasers) ed infine la parte del campione più spaventata (Future Fearers – 20%) vede il passare degli anni come un momento di ansia e incertezza. Questa segmentazione offre sicuramente spunti differenti a seconda del Paese di appartenenza. Per esempio, il Cile, il paese con il tasso di invecchiamento più veloce in America Latina, ha la proporzione più alta di Ageless Adventurers (37%) rispetto a qualsiasi paese nel sondaggio. In Italia ci troviamo di fronte a una situazione polarizzata. Sono infatti i segmenti completamente antitetici a raccogliere la maggioranza degli individui: Future Fearers (43%) e Ageless Adventurers (32%).

4 - Promuovere i rapporti intergenerazionali. C'è un tema coerente che trascende i Paesi quando si tratta di invecchiare bene: trascorrere del tempo con persone di età diversa. Il 70% delle persone dice infatti che è importante stare con persone che siano più giovani. Ma molta parte del campione (66%), con una buona sovrapposizione, pensa che sia anche importante spendere tempo con persone più vecchie. Poi ci sono le curiosità legate alle singole culture. Per esempio, in India si pensa che la chiave per un buon invecchiamento sia essere rispettati dalla società. In Uk a fare la differenza è un buon senso dell'umorismo mentre in Giappone il dormire il più possibile. E, come già evidenziato, nel paese del buon cibo e di grandi tradizioni gastronomiche è forse quasi scontato che il comportamento più importante per invecchiare felicemente sia quello di mangiare bene. 


Gli Autogol mettono in campo Antonio Conte
per 'Match It Now' pro donazione midollo osseo
<
Con simpatia e ironia, gli Autogol, imitatori radiofonici e youtuber, sono protagonisti della campagna Match It Now di comunicazione social per la Settimana nazionale a favore della donazione del midollo osseo (19-26 settembre), promossa da Ministero della Salute, i Centri Nazionali Sangue e Trapianti, il Registro Ibmdr e le Associazioni Admo, ADoCeS e Adisco. Il concept è che bisogna fare ‘gol' e vincere, come si fa in una partita di calcio e l'appello è ai potenziali giovani donatori, in età compresa tra i 18 e i 35 anni, affinché aderiscano alla campagna per il reclutamento di nuovi donatori. Il trio comico ha scelto l'allenatore Antonio Conte per invitare a intraprendere questa grande sfida ‘sportiva’: una partita che contribuirà a salvare numerose vite. Info su www.matchitnow.it.(24 settembre 2020)
  FAST NEWS<< <
In Sky Italia Varetto alla direzione Communications, Scrivo alla Public Affairs, Tesoro Tess evp Advertising, Partnerships & Distribution. In Sky Italia Sarah Varetto, ex direttore di SkyTg24 e ora a capo di Bigger Picture, Inclusion e Internal Communications, assumerà il ruolo di executive vice president Communications, Inclusion & Bigger Picture
 
Marco Marini vice president external relations di Ansaldo Energia. Marco Marini è stato nominato vice president external relations di Ansaldo Energia, player della produzione di turbine e della transizione energetica
 
Best Brands Italia torna a marzo 2021 con la sesta edizione. Giunto alla sesta edizione, Best Brands Italia, il premio ideato e promosso da ServicePlan e Gfk e patrocinato da Upa, si allinea con le altre edizioni di Germania, Francia, Belgio, Cina, Russia e sposta la data da novembre a marzo 2021 (il 24)
 
La B2B Marketing Conference 2020 l’8 ottobre dal vivo a Milano. ‘Rethink The Change – Come affrontare le nuove sfide digitali del marketing B2B’ è il titolo della seconda edizione della B2B Marketing Conference 2020, organizzata da Anes - Associazione Nazionale Editoria di Settore
 
Cimiciurri riposiziona Havana Club su Facebook verso il target 18-30. A seguito di una gara Havana Club ha affidato a Cimiciurri la gestione della pagina Facebook per rinfrescare la comunicazione social e intercettare il target 18-30 anni
 
Riccardo Pugnalin e Giovanni Ciarlariello lasciano Sky Italia. Riccardo Pugnalin lascia dopo cinque anni la posizione di executive vice president Communication and Public Affairs di Sky Italia per seguire nuove sfide professionali
 
The Big Now/mcgarrybowen si aggiudica la campagna sulla coesione sociale di Fondazione Pubblicità Progresso. A seguito di un contest creativo, Fondazione Pubblicità Progresso, presieduta da Andrea Farinet, ha incaricato The Big Now/mcgarrybowen di una campagna di sensibilizzazione sul tema della ‘coesione sociale’ post-emergenza sanitaria
 
'Salute-Stare bene secondo la scienza' in allegato ai quotidiani Gedi. Webinar, inchieste, podcast, notizie e dialogo diretto con i medici: sarà in edicola l'ultimo giovedì di ogni mese il magazine Salute con sottotitolo Stare bene secondo la scienza
 
Nuovo direttivo per Iab Italia, in carica per il 2020-2022. Iab Italia ha rinnovato il consiglio direttivo a 10 membri che rimarrà in carica per il triennio 2020-2022
 



La Bazaar Tv visibile nel quadrilatero
della moda a Milano fino a fine di dicembre
<<<
Per la Fashion Week a Milano (22-28 settembre), Harper's Bazaar ha collocato due installazioni video in via della Spiga che ospitano due monitor bifacciali che trasmettono video di moda e entertainment della Bazaar Tv. Dal lancio della testata di Hearst in Italia nel febbraio 2020, la Bazaar Tv propone una digital experience a base di una vasta produzione di contenuti originali e immersivi realizzati dal team italiano. Sugli schermi passano in 26 video i protagonisti del lifestyle e talents globali inseriti in contesti originali, come Angelica Hicks, Lola Arrivabene, Margherita Missoni: un palinsesto per regalare al pubblico un ritorno al sogno, all'eleganza, a un mondo della moda chic. L'installazione, realizzata in collaborazione con l'Associazione Amici di Via della Spiga e con il Patrocinio del Comune di Milano e di Camera della Moda, resterà attiva fino a fine dicembre. (23 settembre 2020)

 

SULLO SCHERMO
<<<
LEONARDO / Serie evento di Rai del 2021
Nel giorno dell'anniversario della nascita di Leonardo Da Vinci, il 15 aprile, una clip ha svelato il volto interpretato da Aidan Turner nella nuova grande serie evento di Rai del 2021. Prodotta da Lux Vide con Rai Fiction, Big Light Productions in associazione con France Télévisions e RTVE, co-prodotta e distribuita nel mondo da Sony Pictures Television, la serie ‘Leonardo’ è stata creata da Frank Spotnitz e Steve Thompson e diretta da Dan Percival e Alexis Sweet. Nel cast anche Giancarlo Giannini, Matilda De Angelis, Freddie Highmore. 
La serie racconta il mistero dell'uomo oltre che del genio, attraverso una storia inedita e originale che scava in profondità in una personalità complessa ed enigmatica, rivelandone la straordinaria modernità e la profonda umanità. La prima clip dalla serie mostra Aidan Turner nei panni di Leonardo, prima come giovane apprendista poi alle prese con una delle sue maggiori opere: L'Ultima cena. Le immagini sono tratte dal girato originale e sono accompagnate dalla musica di John Paesano. Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, dichiara: “Leonardo ci offre un esemplare modello di umanità che è anche un invito alla fiducia nelle capacità degli uomini di affrontare i problemi della vita con la versatilità di chi ha saputo tenere insieme in una sintesi prodigiosa la scienza e la poesia, la tecnologia e l'arte”.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati