HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Venerdì 17 luglio 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Largo Consumo Hi-Tech

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

Cresce del 28% nel 2016 il consumo di internet da mobile
a scapito degli altri mezzi


Secondo il report Media Consumption Forecast di Zenith, il 71% del consumo di internet avviene in mobilità mentre la fruizione di tutti gli altri mezzi di comunicazione, incluso internet da pc, diminuisce del 3,4% nel complesso. La crescita del consumo di internet, prima da pc poi da mobile, ha portato a 435 minuti il consumo giornaliero di media, che arriverà a 448 minuti nel 2018. La tv tradizionale resta tuttavia di gran lunga il più diffuso fra tutti i mezzi a livello globale, con 177 minuti di consumo giornaliero nel 2015. Internet è al secondo posto con 110 minuti 

14 giugno 2016 - Il totale del tempo che le persone in tutto il mondo dedicheranno all’uso di internet da dispositivi mobili aumenterà quest’anno del 27,7%, portando a una crescita dell’1,4% nella fruizione complessiva dei media. Invece, la fruizione di tutti gli altri mezzi di comunicazione (incluso il desktop internet) diminuirà del 3,4% in totale.
 
Lo rivela Zenith (parte di Publicis Media), nella nuova edizione del report Media Consumption Forecast,  seconda edizione annuale che analizza i diversi pattern di consumo mediale e valuta come l’insieme del tempo che le persone dedicano al consumo dei vari mezzi cambierà fra il 2016 e il 2018. Il report prende in analisi il totale del tempo speso leggendo quotidiani e riviste, guardando la televisione, ascoltando la radio, andando al cinema, utilizzando internet e vedendo pubblicità in affissione. Quest’ultima edizione prende in esame 71 paesi in tutto il mondo, sei in più rispetto ai 65 dello scorso anno.
 
Il 71% del consumo di internet ora avviene in mobilità
L’utilizzo di internet da dispositivi fissi era cresciuto rapidamente nei primi anni di questo decennio, raggiungendo un picco di 52 minuti al giorno nel 2014, in crescita rispetto ai 36 minuti giornalieri del 2010. Il consumo da desktop, però, ora sta declinando, contemporaneamente al passaggio degli utenti ai dispositivi mobili. Nel 2015, infatti, il mobile ha superato il desktop ed è diventato il mezzo principale d’accesso a internet e, per l’anno in corso, Zenith prevede che in tutto il mondo le persone trascorreranno una media di 86 minuti al giorno utilizzando il mobile internet rispetto ai 36 minuti su desktop internet. Questo significa che il 71% del consumo di internet avverrà tramite dispositivi mobili. La regione più incline al consumo di internet in mobilità è l’Asia Pacific, dove il 73% del consumo di internet avviene in mobilità, seguita a breve distanza dal Nord America, dove la quota mobile è del 72%.
 
Il mobile internet cresce mentre tutti gli altri mezzi sono in contrazione
Il consumo di internet in mobilità sta crescendo, al momento, a scapito di tutti gli altri mezzi, L’agenzia media prevede che il tempo medio speso a livello globale nell’utilizzo del mobile internet crescerà del 27,7% quest’anno, mentre il tempo speso su desktop internet diminuirà nettamente, del 15,8%. Tutti i mezzi tradizionali registreranno una contrazione quest’anno: il cinema dello 0,5%, l’affissione dello 0,8%, la televisione dell’1,5%, la radio del 2,4%, i quotidiani del 5,6% e le riviste del 6,7%.
 
È da notare come questi dati si riferiscano solo al tempo speso su questi mezzi di comunicazione nelle loro forme tradizionali: pubblicazioni a stampa, canali televisivi e stazioni radio trasmesse tradizionalmente. Molto del tempo che i consumatori trascorrono su internet, infatti, è dedicato a consumare contenuti che sono stati prodotti da editori ed emittenti tradizionali. Le proprietà dei mezzi tradizionali, infatti, hanno investito pesantemente nelle estensioni online dei loro brand e alcuni di loro hanno avuto modo di registrare persino audience più ampie di quante ne avessero per i prodotti offline. L’espansione del consumo di internet in mobilità è un’opportunità per editori ed emittenti tradizionali, così come può essere una minaccia.
 
Il mobile genera una crescita continua nel consumo mediale complessivo
La crescita del consumo di internet (prima su desktop, ora su mobile) ha dato luogo a una crescita del 7,9% nel consumo totale di tutti i mezzi fra il 2010 e il 2015, portandoli da 403 minuti giornalieri a 435. La crescita registra una media dell’1,5% annuo e Zenith prevede un’ulteriore crescita dell’1,4% per il 2016. Per il 2017, invece, l’agenzia prevede una crescita dell’1,2%, quindi una crescita solo dello 0,4% nel 2018, momento in cui il consumo da mobile comincerà a stabilizzarsi. Per quell’anno, dunque, Zenith si attende che la fruizione globale dei mezzi di comunicazione si attesterà a una media di 448 minuti al giorno.
 
La televisione domina ancora il consumo globale dei mezzi
Nonostante il recente declino, la televisione tradizionale resta di gran lunga il più diffuso fra tutti i mezzi a livello globale, totalizzando 177 minuti di consumo giornaliero nel 2015. La fruizione di internet si è piazzata al secondo posto con 110 minuti al giorno. La televisione, inoltre, pesa per il 41% sulla fruizione media globale del 2015 e Zenith si attende che continuerà a pesare per un 38% nel 2018, quando internet avrà un peso del 31%.
 
“La tecnologia mobile sta trasformando il modo in cui le persone in tutto il mondo fruiscono dei mezzi di comunicazione e ne sta facendo aumentare il consumo complessivo - ha dichiarato Jonathan Barnard, head of forecasting di Zenith - . Questo perché fornisce ai mezzi tradizionali l’opportunità di raggiungere persone e luoghi ai quali non avevano mai avuto accesso in precedenza e dà ai consumatori modi totalmente nuovi di trovare contenuti avvincenti e fruirne a proprio piacimento”. 


Isomar Occhi Secchi debutta in tv
<
Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione estiva pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportarne le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare.(17 luglio 2026)
  FAST NEWS<< <
Dopo Collistar e Borotalco, Bolton affida a We Are Social anche digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net. Bolton, impresa familiare italiana di beni di largo consumo che controlla oltre 60 marchi nei settori food, home care, personal care, adhesives e beauty, amplia l'incarico a We Are Social affidando le attività digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net
 
Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
 
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
 
Kering affida il media globale a Publicis Groupe. Si è conclusa con l'incarico assegnato a Publicis Groupe la gara media indetta dal gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni
 
Rinnovo globale dell'identità visiva di Lay's a cura del PepsiCo Design & Innovation Centre. Alle soglie dei cento anni di storia, le patatine Lay’s (PepsiCo) hanno rinnovato globalmente l'identità visiva
 
Al via la sesta edizione del Best Brands Club. È partita la sesta edizione del Best Brands Club, luogo di confronto e riflessione strategica per le marche ai vertici delle classifiche di Best Brands 2026, l'iniziativa che misura la forza delle marche sul mercato italiano (vedi news)
 
Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
 
Fabrizia Capriati general manager di Hdemy Group. Hdemy Group, che riunisce realtà accademiche della formazione creativa come NAD - Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello, ha nominato general manager Fabrizia Capriati
 
Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
 
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
 
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
 
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
 
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
 
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
 
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
 



Moby conferma Gibbo & Lori e Next Media
per la campagna estate 2026
<<<
Next Media (part of Be Closer) firma la strategia di media planning e buying a supporto della compagnia di navigazione Moby, rinnovando un rapporto consolidato nel tempo. È confermata anchea la direzione creativa di Gibbo & Lori. La campagna prevede un articolato sistema di affissioni a Milano, con presenza diffusa lungo la circonvallazione e nei principali punti di passaggio strategici. La radio continua a rappresentare uno dei pilastri della pianificazione e anche la televisioneè parte integrante del media mix. Il digitale si inserisce nel percorso già avviato con successo nelle precedenti stagioni attraverso attività volte a garantire continuità di presidio e coerenza lungo l'intero funnel, massimizzando le opportunità di contatto con gli utenti nei diversi momenti decisionali. (17 luglio 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati