HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Sabato 26 settembre 2020
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Hi-Tech Fotonotizie

Media Motori Programmi Retail Servizi Viaggi/Sport/Entertainment Digital Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

Comunicare domani tra idee e innovazione tecnologica.
Ecco come evolve un mercato in contrazione


Il parere degli addetti ai lavori durante il convegno di AssoCom. Tra miliardi di euro persi per strada, l’auspicato ritorno a una vera partnership tra azienda e agenzia. La soluzione potrebbe arrivare dai cosiddetti owned media


27 giugno 2013 - Rintracciare una soluzione che possa invertire il trend eufemisticamente negativo che attanaglia il mondo della comunicazione pubblicitaria. Questo in sintesi il succo del dibattito che ha caratterizzato la giornata milanese targata AssoCom e che ha visto il confronto serrato di alcuni importanti addetti ai lavori. Che la situazione sia critica non è certo un mistero
, ma alcune stime proposte da Roberto Binaghi, presidente del Centro Studi dell'associazione delle aziende di comunicazione, fotografano uno scenario in caduta libera: “Dal suo massimo, diciamo poco più di un decennio orsono, il mercato ha perso quasi 3.000 milioni di euro, ma ben 2.000 di questi sono stati smarriti negli ultimi due anni. È come se fossero improvvisamente sparite dal mercato pubblicitario 11 Telecom, oppure 13 Vodafone, oppure 20 Volkswagen oppure 29 Eni, o ancora 31 Nestlè”. Eppure qualcosa si muove: “Le aziende - sostiene Binaghi - stanno investendo in attività che sfuggono alla rilevazione perché sono totalmente al di fuori delle categorie e degli schemi con cui ancora vengono classificati i mezzi di informazione e misurate le loro performance”.

Si tratta degli owned media, ovvero ‘canali propri’, mezzi e strumenti di informazione proprietari, che l'impresa possiede e gestisce liberamente senza bisogno di investire su spazi a pagamento tradizionali (tabellari): sono i website aziendali, le uscite publiredazionali, le attività di contenuti sul web, ma anche flagship store ed eventi. Si stima che il valore dell'owned media sul digitale corrisponda a 1,5 milioni di euro. Con essi crescono gli earned media, ovvero ‘canali guadagnati’ grazie alla reputazione: i social network, l'online buzz, il word of mouth. Un altro canale che sfugge alla rilevazione ma appare in crescita è l'indotto digitale del direct marketing.

Quindi, nonostante le costanti riserve del mercato, comunicare è ancora fondamentale, ma occorrere
bbe aggiornarne le modalità, come sottolinea Enrico Gasperini, co-presidente di Assocom e ceo di Digital Magic: La comunicazione rimane un driver fondamentale per favorire innovazione e crescita, elementi di cui il nostro Paese ha molto bisogno e che sono al centro dell'agenda politica. La comunicazione pubblicitaria ha finanziato l'innovazione dei media su tutte le piattaforme, permettendo loro di trarre il meglio dalla rivoluzione tecnologica e consentendo ai cittadini di avere accesso a forme sempre più diversificate di mezzi. Si stima che già nel 2010 i consumatori europei abbiano beneficiato di servizi digitali (notiziari, informazioni meteo o alcune app) finanziati dalla pubblicità online per un ammontare di 69 miliardi di euro. E poi naturalmente il mondo digitale: è dalla comunicazione che ci si aspetta il potenziamento dei mercati digitali, con una forte accelerazione dell'e-commerce”.

Secondo Giuliano Noci, ordinario di marketing e prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano, il nuovo spazio mediale è assai sfaccettato: “Multi-screen, multi-tasking, multi-channel e mobility, le aziende diventano ‘editori’ e il mercato vede affacciarsi anche marchi con livell
i di awareness più bassa, ma con maggiori aperture verso il mondo social. Ecco perché oggi servono veri e propri consulenti della comunicazione che abbiano una visione strategica e operativa integrata, una strategia sinergica”.

Mario Abis, fondatore e presidente di Makno, docente di statistica e ricerche di mercato della Iulm di Milano, presentando una ricerca sul mondo delle agenzie e sulle aspettative del cliente, ha delineato uno scenario in cui il mercato si segmenta in base a tre distinti approcci alle strategie di comunicazione. Un 25% dell'utenza è ancorata a una visione tradizionale, con la marca al centro e il ricorso ad attività btl e atl, con attenzione all'efficacia, al gradimento della comunicazione. Un atteggiamento che durerà ancora a lungo. Un 35% ragiona in termini di pluricanalità, ma per canali verticali, con touch point differenti e nel gruppo di comunicazione ricerca la specializzazione. Infine un 40% è convergente: vuole un utilizzo sinergico dei canali, cerca l'integrazione. L'evoluzione sarà di una transizione dal gruppo centrale della pluricanalità verso l'area della convergenza.

Abis ha poi condotto un dibattito sulle attese della committenza nei confronti di un nuovo modello di agenzia, discutendone con Vittoria Cristofaro, global brand communication manager di Vodafone Group, Federico Merla, business director at Innocean Worldwide Italy, Emanuele Nenna, socio fondatore di Now Available Italia e Africa, Carlo Panella, direttore generale di WeBank, Layla Pavone, managing director di lsobar Communications (Gruppo Aegis), e Andrea Stillacci, fondatore e presidente di Herezie Parigi.

Vittoria Cristofaro spiega come in Vodafone ci si basi “sulla centralità del cliente, sulla ricerca del dialogo, sulle modalità innovative dello stesso. Non bastano solo i dati numerico-quantitativi, occorre andare più a fondo. I social media offrono la possibilità di conoscere meglio e più profondamente le esigenze del cliente”.

Carlo Panella ha portato la testimonianza di un'azienda giovane - la banca online è nata 3 anni e mezzo fa -, evoluta grazie anche a un rapporto sinergico con l'agenzia: “Mettiamo a disposizione tutti i numeri dell'azienda e spieghiamo con chiarezza e a fondo tutte le nostre strategie”.

Andrea Stillaci, ormai completamente calato nella realtà francese dove vengono stanziati circa 30 miliardi per la comunicazione, si domanda il perché in Italia la situazione sia così differente: “Dipende forse dal fatto che oggi, a questo convegno, siano presenti solo quattro creativi? Perché le varie analisi possono essere interessanti, ma se manca la base, ovvero la qualità della singola idea, che come tale è subito virale, immediatamente diffondibile, allora in mano non ci rimane nulla, al di là dei miglioramenti tecnologici. Quando piove, possiamo stare fermi, cercare riparo o cominciare a vendere ombrelli. Peccato che in Italia la pioggia sembri più acida. Oc
corre capire il perché, al di là delle tesi e delle impalcature teoretiche, ma suppongo che questo comporti inoltrarsi in un territorio minato e piuttosto scomodo.

Per Emanuele Nenna “l'idea è sì fondamentale, ma lo è pure la complicanza tecnologica che spunta di conseguenza e cambia necessariamente la prospettiva. Un fattore fondamentale è l'attenzione del consumatore e la nostra capacità nel saperlo colpire al momento giusto. Servono quindi competenze che sappiano far venire fuori le idee ma altresì siano capaci di veicolarle in maniera differente su mezzi diversi”.

Come dovrebbe muoversi allora l'agenzia del futuro? Si parla spesso di convergenza tra le parti, tra azienda, agenzia e media, una partnership divenuta progressivamente utopica nella realtà italiana. Layla Pavone non usa mezze misure: “Come possiamo parlare di partnership quando il rapporto tra azienda, agenzia e media si è depauperato?”. Secondo la Cristofaro “la partnership è vissuta come qualcosa di fondamentale all'estero, dove l'agenzia è considerata come parte del gioco, come un consulente sempre attendibile. Spesso accade che sia proprio l'agenzia a dire di no al cliente, cosa impensabile nel nostro Paese”. Per Federico Merla “una vera relazione è fatta di alti e bassi, di situazione grandi e meno grandi. Il partner deve saper stupire, esprimere competenza e capacità di adattamento”. Per Stillaci “l'agenzia deve creare divertimento, interesse, coinvolgimento. Le relazioni vanno costruite un passo alla volta, il rapporto deve nascere da zero, deve crearsi una seduzione reciproca. Nel mondo pubblicitario, come nella vita, esiste ovviamente un rapporto di forza, il cliente paga e l'agenzia lavora, ma partendo da un simile presupposto occorre andare oltre, instaurare comunque un rapporto di condivisione”.

Le conclusioni sono spettate a Peter Michael Grosser, co-presidente di Assocom e presidente e a.d. di Cayenne: “Non esiste una formula magica o un modello unico per l'agenzia del futuro - ha detto Grosser -. Le nuove realtà vivono di alleanze, flessibilità, valori basati sul rispetto e sulla capacità di lavorare in team. Da tempo con le altre associazioni a livello europeo è iniziato un dibattito su quelle che potrebbero essere le caratteristiche vincenti dell'agenzia di domani, che AssoCom condivide: responsabilità, che significa misurabilità e trasparenza; audacia nell’esplorare nuovi territori della comunicazione ma anche nell'impostare il rapporto con la committenza, creando vere partnership, identificando nuovi sistemi di remunerazione come ad esempio il profit sharing”. A questo Grosser ha aggiunto anche l'importanza per l'agenzia di fare squadra con le altre: “Il compito di un'associazione come la nostra si può svolgere solo con la partecipazione”.

Federico Fiumani

Gli Autogol mettono in campo Antonio Conte
per 'Match It Now' pro donazione midollo osseo
<
Con simpatia e ironia, gli Autogol, imitatori radiofonici e youtuber, sono protagonisti della campagna Match It Now di comunicazione social per la Settimana nazionale a favore della donazione del midollo osseo (19-26 settembre), promossa da Ministero della Salute, i Centri Nazionali Sangue e Trapianti, il Registro Ibmdr e le Associazioni Admo, ADoCeS e Adisco. Il concept è che bisogna fare ‘gol' e vincere, come si fa in una partita di calcio e l'appello è ai potenziali giovani donatori, in età compresa tra i 18 e i 35 anni, affinché aderiscano alla campagna per il reclutamento di nuovi donatori. Il trio comico ha scelto l'allenatore Antonio Conte per invitare a intraprendere questa grande sfida ‘sportiva’: una partita che contribuirà a salvare numerose vite. Info su www.matchitnow.it.(24 settembre 2020)
  FAST NEWS<< <
In Sky Italia Varetto alla direzione Communications, Scrivo alla Public Affairs, Tesoro Tess evp Advertising, Partnerships & Distribution. In Sky Italia Sarah Varetto, ex direttore di SkyTg24 e ora a capo di Bigger Picture, Inclusion e Internal Communications, assumerà il ruolo di executive vice president Communications, Inclusion & Bigger Picture
 
Marco Marini vice president external relations di Ansaldo Energia. Marco Marini è stato nominato vice president external relations di Ansaldo Energia, player della produzione di turbine e della transizione energetica
 
Best Brands Italia torna a marzo 2021 con la sesta edizione. Giunto alla sesta edizione, Best Brands Italia, il premio ideato e promosso da ServicePlan e Gfk e patrocinato da Upa, si allinea con le altre edizioni di Germania, Francia, Belgio, Cina, Russia e sposta la data da novembre a marzo 2021 (il 24)
 
La B2B Marketing Conference 2020 l’8 ottobre dal vivo a Milano. ‘Rethink The Change – Come affrontare le nuove sfide digitali del marketing B2B’ è il titolo della seconda edizione della B2B Marketing Conference 2020, organizzata da Anes - Associazione Nazionale Editoria di Settore
 
Cimiciurri riposiziona Havana Club su Facebook verso il target 18-30. A seguito di una gara Havana Club ha affidato a Cimiciurri la gestione della pagina Facebook per rinfrescare la comunicazione social e intercettare il target 18-30 anni
 
Riccardo Pugnalin e Giovanni Ciarlariello lasciano Sky Italia. Riccardo Pugnalin lascia dopo cinque anni la posizione di executive vice president Communication and Public Affairs di Sky Italia per seguire nuove sfide professionali
 
The Big Now/mcgarrybowen si aggiudica la campagna sulla coesione sociale di Fondazione Pubblicità Progresso. A seguito di un contest creativo, Fondazione Pubblicità Progresso, presieduta da Andrea Farinet, ha incaricato The Big Now/mcgarrybowen di una campagna di sensibilizzazione sul tema della ‘coesione sociale’ post-emergenza sanitaria
 
'Salute-Stare bene secondo la scienza' in allegato ai quotidiani Gedi. Webinar, inchieste, podcast, notizie e dialogo diretto con i medici: sarà in edicola l'ultimo giovedì di ogni mese il magazine Salute con sottotitolo Stare bene secondo la scienza
 
Nuovo direttivo per Iab Italia, in carica per il 2020-2022. Iab Italia ha rinnovato il consiglio direttivo a 10 membri che rimarrà in carica per il triennio 2020-2022
 



La Bazaar Tv visibile nel quadrilatero
della moda a Milano fino a fine di dicembre
<<<
Per la Fashion Week a Milano (22-28 settembre), Harper's Bazaar ha collocato due installazioni video in via della Spiga che ospitano due monitor bifacciali che trasmettono video di moda e entertainment della Bazaar Tv. Dal lancio della testata di Hearst in Italia nel febbraio 2020, la Bazaar Tv propone una digital experience a base di una vasta produzione di contenuti originali e immersivi realizzati dal team italiano. Sugli schermi passano in 26 video i protagonisti del lifestyle e talents globali inseriti in contesti originali, come Angelica Hicks, Lola Arrivabene, Margherita Missoni: un palinsesto per regalare al pubblico un ritorno al sogno, all'eleganza, a un mondo della moda chic. L'installazione, realizzata in collaborazione con l'Associazione Amici di Via della Spiga e con il Patrocinio del Comune di Milano e di Camera della Moda, resterà attiva fino a fine dicembre. (23 settembre 2020)

 

SULLO SCHERMO
<<<
LEONARDO / Serie evento di Rai del 2021
Nel giorno dell'anniversario della nascita di Leonardo Da Vinci, il 15 aprile, una clip ha svelato il volto interpretato da Aidan Turner nella nuova grande serie evento di Rai del 2021. Prodotta da Lux Vide con Rai Fiction, Big Light Productions in associazione con France Télévisions e RTVE, co-prodotta e distribuita nel mondo da Sony Pictures Television, la serie ‘Leonardo’ è stata creata da Frank Spotnitz e Steve Thompson e diretta da Dan Percival e Alexis Sweet. Nel cast anche Giancarlo Giannini, Matilda De Angelis, Freddie Highmore. 
La serie racconta il mistero dell'uomo oltre che del genio, attraverso una storia inedita e originale che scava in profondità in una personalità complessa ed enigmatica, rivelandone la straordinaria modernità e la profonda umanità. La prima clip dalla serie mostra Aidan Turner nei panni di Leonardo, prima come giovane apprendista poi alle prese con una delle sue maggiori opere: L'Ultima cena. Le immagini sono tratte dal girato originale e sono accompagnate dalla musica di John Paesano. Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, dichiara: “Leonardo ci offre un esemplare modello di umanità che è anche un invito alla fiducia nelle capacità degli uomini di affrontare i problemi della vita con la versatilità di chi ha saputo tenere insieme in una sintesi prodigiosa la scienza e la poesia, la tecnologia e l'arte”.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati