HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Sabato 19 settembre 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Largo Consumo Hi-Tech

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

Il Chief marketing officer è morto, viva il Chief customer officer


I tempi sono cambiati e il ruolo di Cmo ha perso peso. La strategia complessiva la fissa il Chief executive officer, il prodotto è ideato dai responsabili ricerca e sviluppo, a determinare prezzo e budget è il Chief financial officer. E il Cmo si trova a riportare a un direttore generale che spesso ha una conoscenza solo parziale del consumatore. Dominique Turpin, presidente dell'International Institute for Management Development di Losanna, spiega come la funzione di Cmo si sia esaurita e debba far spazio a una nuova figura professionale, quella di Chief customer officer, colui che all'interno dell'impresa rappresenta la voce del consumatore

27 dicembre 2012 - Devo dare una cattiva notizia: il Chief marketing officer è morto. Per fortuna, sto parlando del ruolo di Cmo e non di una particolare persona. Ma il declino della sua influenza è una tendenza allarmante in aziende che pretendono di mettere al centro il cliente, mentre in realtà continuano a mettere al primo posto il prodotto.

I Chief marketing officer sono sempre più marginali. L'amministratore delegato definisce la strategia complessiva, il team responsabile di ricerca e sviluppo idea prodotto e design, a determinare il posizionamento di prezzo e il budget di marketing è il Chief financial officer. E intanto il Cmo si trova a riportare a un direttore generale che spesso ha una conoscenza solo parziale del consumatore. Non c'è da stupirsi che alcuni Cmo stiano prendendo in seria considerazione di cambiare carriera.

Il ruolo del Cmo è ‘morto’ per più motivi. La maggior parte dei Cmo non si occupa davvero di marketing, non si impegna a studiare e capire a fondo il consumatore per fornirgli un concreto valore aggiunto. I Cmo sono troppo frenati, si concentrano sulle relazioni pubbliche e sulla comunicazione, e non hanno voce in capitolo nella costruzione del prodotto e nella determinazione del prezzo, perché non possono invadere lo spazio del Chief innovation officer o del Chief financial officer. Quest’ultimo è diventato il più potente, anche per le condizioni difficili del mercato e per la pressione dei settori finanziari. Così il Cfo ha assunto il controllo decisionale sui prezzi e conta sempre di più. La prova è che oggi la maggior parte dei dirigenti di vertice ha un background finanziario o ingegneristico, e sono pochi quelli che arrivano dalle vendite o dal marketing.

Il ritorno delle attività di marketing è spesso difficile da misurare. Il marketing è più arte che scienza. È difficile quantificare i risultati di una campagna di marketing, e capire se tutti quei milioni di dollari spesi hanno portato a un reale aumento delle vendite. E quando arriva la recessione, il budget di marketing è il primo ad essere tagliato.

Nessuno ha un'idea chiara di cosa sia il marketing. Chiedi a 20 senior manager di una società cos’è il marketing e ti daranno 20 risposte diverse. Al contrario, la maggior parte sarebbe d'accordo sulla definizione di finanza o di produzione.

In alcuni casi, il marketing è ancora potente e centrale in azienda. Ci sono imprese con un fondatore visionario che ha intuito i bisogni del cliente, come Steve Jobs di Apple o Ingvar Kamprad di Ikea. E ci sono aziende familiari che sono più abili delle aziende pubbliche nell’avere una visione a lungo termine necessaria nei processi di marketing. Ma sono eccezioni. Nella maggior parte dei casi il potere del Cmo viene eroso giorno per giorno.

Invece di mettersi in lutto, il Cmo può trovare gli strumenti per riconquistare parte del potere perduto.

In primo luogo deve sbarazzarsi del titolo di Chief marketing officer e assumerne uno nuovo, quello di Cco ovvero di Chief customer officer. Questa figura deve rappresentare la voce del cliente all'interno dell'organizzazione, avere il polso dei messaggi che arrivano dal mercato e diffonderli internamente.

Chiaramente la modifica del titolo di un ruolo è insufficiente, ci sono altri passi concreti da fare.

Trasferire al Ceo le funzioni di Cmo. Meglio di chiunque altro il Ceo può mettere al centro dell’impegno aziendale il cliente, perché ha il potere di indirizzare la cultura d’impresa, aumentare l’attenzione al consumatore, scegliere addetti orientati al cliente. Un Ceo che ha anche compiti di Cmo manda in azienda il messaggio forte che il consumatore è al centro delle preoccupazioni e che il marketing è un compito a cui tutti devono dare un apporto.

Allearsi e lavorare a fianco del Cfo. Così si eliminano le confusioni riguardo il marketing. Il Cco dovrebbe cercare di produrre numeri che mostrino il ritorno sugli investimenti e l’impatto sulla gestione finanziaria della società. Potrebbe anche fare un corso di aggiornamento in materia di finanza per ottenere una migliore comprensione dell’attività di Cfo. Anche una cosa banale come andare a pranzo col Cfo potrebbe aiutare il Cco a capire di più di meccanismi finanziari.

Utilizzare la conoscenza del consumatore per ricostruirsi credibilità. Con il sostegno di Ceo e Cfo, il Cco potrà influenzare le discussioni sulla progettazione dei prodotti e sui prezzi relativi, e indurre l’offerta aziendale a diventare più sensibile verso le esigenze espresse dal mercato. Sono pochi gli imprenditori che si chiedono: “Quali sono i ‘mal di testa’ dei clienti?” Invece questa è una buona domanda. Le aziende in grado di fornire un prodotto o un servizio che renda la vita più veloce, più facile, migliore, meno costosa sono quelle sulla strada giusta.

Già nel 1950, il guru del management Peter Drucker scriveva che una società ha due e solo due funzioni fondamentali

Dominique V. Turpin

Non più rinvii, né scuse. Con Cup24.it le visite
mediche si prenotano in un attimo. Firma Caffeina
<
Cup24.it, piattaforma per comparare e prenotare visite mediche ed esami privati in 60 secondi, ha affidato a Caffeina la nuova campagna integrata per consolidare il posizionamento dopo il recente rebranding. La strategia di comunicazione punta ad aumentare la brand awareness affrontando con un tono di voce leggero e ironico la tendenza delle persone a procrastinare la prenotazione di visite e di esami sanitari trovando costantemente nuove giustificazioni. Da qui il concept ‘Con Cup24 ci metti meno a prenotare che a inventarti una scusa’. Payoff: ‘Cup24. Compara. Prenota. Fatto!’. Il jingle proprietario è pensato per conferire massima memorabilità al brand. La campagna prevede tv, Ctv, radio, Spotify, social e presenza Ooh/Dooh nelle stazioni metro di Roma e Milano. (Nel video il soggetto Ecografia) (18 settembre 2026)
  FAST NEWS<< <
Il Taleggio Dop cerca jingle e interprete in un percorso social tra musica, cucina e intrattenimento. Il Consorzio Tutela Taleggio ha varato sui propri canali, a partire da Instagram, un progetto musicale che in più tappe intratterrà il pubblico in attesa di rivelare il nuovo jingle e chi sarà chiamato a interpretarlo
 
Alessandro Maola Comunicazione incaricata di ufficio stampa e media relations di eastwest. L'agenzia romana Alessandro Maola Comunicazione curerà l'ufficio stampa e le media relations per eastwest, struttura di consulenza strategica, istituzionale e finanziaria per piccole, medie e grandi imprese attiva in 50 Paesi
 
Reactivedots, studio di produzione e sviluppo creativo di Simpol. the reactive agency, presenta il nuovo sito. È online il nuovo sito di Reactivedots, studio di produzione e sviluppo creativo nato all'interno di Simpol
 
Dentsu si aggiudica il media di Netflix nella regione Emea. Netflix ha affidato il media nella regione Emea a Dentsu, a seguito di una gara a cui hanno partecipato anche WPP e Omnicom
 
Il gruppo SAE lancia il portale La Stampa USA. Sarà online dal 13 ottobre La Stampa USA, nuovo portale edito dal Gruppo SAE, pensato per raccontare l'Italia al grande pubblico statunitense e dare visibilità alle imprese italo-americane in Italia e alle aziende italiane negli Stati Uniti
 
Mediaset Infinity lancia una sezione free dedicata ai microdrama. Mediaset Infinity lancia una sezione gratuita interamente dedicata ai microdrama, intercettando un fenomeno seriale di successo a livello globale
 
Dedicato alle implicazioni etiche dell'IA il 4° Festival del Progresso Sociale di Pubblicità Progresso a MIlano. Il 30 settembre si terrà a Milano, presso la sede della Fondazione Pubblicità Progresso (piazzale Rodolfo Morandi 2) il 4° Festival del Progresso Sociale di Pubblicità Progresso
 
Clara Zanussi head of marketing & communication di Colliers Italia. Colliers Italia (servizi di consulenza immobiliare commerciale, ingegneristica e gestione degli investimenti) ha nominato Clara Zanussi come head of marketing & communication
 
Aperte fino al 27 novembre le iscrizioni agli IAB MIXX Awards. IAB Italia, chapter italiano dell'Interactive Advertising Bureau, lancia la nuova edizione di IAB MIXX Awards, dedicati all'eccellenza nel marketing e nella comunicazione digitale
 
In arrivo le Vie del cinema 2026. È in arrivo in Lombardia la 47ª edizione de le Vie del cinema, promossa da Agis lombarda in collaborazione con Fondazione La Biennale di Venezia
 
Robilant firma la nuova bottiglia di Disaronno, 72andSunny firma la campagna a supporto. Disaronno International, divisione Spirits di Disaronno Group, presenta la nuova bottiglia di Disaronno, realizzato da Robilant, che punta a consolidare la riconoscibilità sui mercati internazionali e a valorizzare gli elementi distintivi integrandoli in un linguaggio visivo rinnovato e coerente con l'evoluzione del brand
 
I MILLE idea per il MASE la campagna di promozione della transizione energetica ‘Al pianeta teniamo un mondo’. I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) firma per il MASE – Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica la campagna ‘Al Pianeta teniamo un mondo’
 
‘La Città Generativa’ tema della nona Milano Digital Week, dal 30 settembre al 4 ottobre. È online il palinsesto della nona edizione della Milano Digital Week promossa dal Comune di Milano con TIG – The Innovation Group
 
Mattia Gamberoni country manager per l’Italia di Anthropic. Mattia Gamberoni è stato nominato country manager per l'Italia di Anthropic (azienda statunitense di ricerca e sviluppo nel campo dell'AI), presente nel nostro Paese dallo scorso maggio con un ufficio a Milano, il sesto in Europa dopo Londra, Dublino, Parigi, Zurigo e Monaco
 
Si terrà a Napoli Kyma, evento dedicato all'incontro tra cinema, editoria e audiovisivo. Nasce a Napoli ‘Kyma - Storie che prendono il largo’, primo hub del Mediterraneo dedicato all'incontro tra editoria, cinema, audiovisivo e nuove forme della narrazione contemporanea
 
Alessandro Felici direttore vendite e Giuseppe Parisi direttore commerciale di Open Space Pubblicità. Il consiglio di amministrazione di Open Space Pubblicità, che raccoglie la pubblicità in esclusiva per il Gruppo Rtl 102.5, ha nominato Alessandro Felici nel ruolo di direttore alle vendite e Giuseppe Parisi in quello di direttore commerciale
 
Vanessa Fortarezza executive vice president & general manager di SalesForce. Vanessa Fortarezza è stata nominata executive vice president & general manager di SalesForce, piattaforma di Crm (Customer Relantionship Management)
 
La 33ª Assemblea Generale di Adlaw International in Armando Testa a Torino. Conferenza centrale, ‘Law in the revolution of online communication’. L'agenzia Armando Testa ha ospitato nella sua storica sede torinese, dal 10 al 12 settembre, la 33ª Assemblea Generale di Adlaw International, network internazionale di avvocati specialisti in diritto della comunicazione
 



‘Una bag che parla di te’. The Style Outlets
lancia con A. Testa le shopper limited edition
<<<
Non tutte le shopper servono per portare a casa gli acquisti, alcune possono raccontare la personalità di chi le indossa, diventando più di un accessorio. Da questa intuizione nasce ‘Una bag che parla di te’, progetto per Vicolungo e Castel Guelfo The Style Outlets ideato dall'agenzia Armando Testa, che trasforma un oggetto quotidiano in un accessorio identitario. Tre shopper giocano con ironia sulla passione delle donne per lo shopping e sulla possibilità di riconoscersi in stili diversi. Le illustrazioni sono state ideate e realizzate per la limited edition e sono accompagnate da tre ironiche dichiarazioni: ‘Ho provato lo spinning, preferisco lo shopping’, ‘Non seguo la moda, la minaccio’, ‘Ho ritrovato me stessa, ero in un negozio’. Protagonista del progetto sui social proprietari di The Style Outlets è l'attrice e content creator Tess Masazza che invita le donne a esprimere la propria identità, senza prendersi troppo sul serio. Le shopping bag promozionali si ottengono nei due centri a fronte di una spesa minima di 100 euro nei negozi di abbigliamento donna e beauty. (18 settembre 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati